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21 Settembre, Previsioni meteo fino al 27 Settembre

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21 Settembre, meteofunghi

Prima settimana d’Autunno astronomico con tira-e-molla tra caldo africano e freddo maltempo


PREVISIONI SETTEMBRE

21 SETTEMBRE – PREVISIONI METEO FINO AL PROSSIMO WEEKEND – Equinozio d’Autunno con caldo che scema tra primi sbuffi freschi da Nord e successive irruzioni fredde Continentali da Est. Dove farà freddo con maltempo? Arriva la Neve sui monti? Che ne sarà delle buttate di funghi di fine mese?

ARRIVA L’AUTUNNO, NON SOLO QUELLO ASTRONOMICO, MA ANCHE QUELLO METEOROLOGICO

Fin qua, le prime due decadi di Settembre, sono state tutt’altro che tipicamente autunnali.

Ad oggi il mese di Settembre in corso, si candida a poter essere il Settembre più caldo dal 1800 ad oggi, con anomalie termiche che in alcune località superano anche i +10°C al di sopra della media del periodo.

Un caldo anomalo che a molti fa decisamente molto piacere. Niente maglioni e niente giubbotti. Ancora magliette e bermuda e termosifoni rigorosamente spenti anche nelle località alpine dove, dopo la metà del mese, normalmente il freddo è tale da imporre l’accensione del riscaldamento.

Un bel risparmio in termini di bilancio familiare ma un brutto segnale in termini di monitoraggio del Riscaldamento Globale del Pianeta che sembra non voler cessare ma, anzi accelerare.

DOMENICA 23 SETTEMBRE INIZIA L’AUTUNNO

Mai come quest’anno, l’Autunno vero, quello climatico, corrisponde con l’inizio dell’Autunno Astronomico.

Alle ore 3:54 ora italiana infatti Domenica 23 Settembre si avrà l’Equinozio d’Autunno.

In pratica, in quel giorno, il sole si troverà in una posizione tale che consentirà ai suoi raggi di giungere sulla Terra perfettamente perpendicolari.

Il 23 Settembre perciò il giorno e la notte avranno identica durata di 12 ore, da qua il termine Equinozio (dal Latino aequinoctium).

Ma il 23 Settembre non sarà soltanto il giorno d’inizio dell’Autunno Astronomico.

I Modelli Matematici infatti, da giorni, paventano un radicale cambio di circolazione atmosferica tale da consentire, finalmente al proseguo di Settembre, di avere un andamento più consono al periodo.

Intendiamoci, non voglio che passi il concetto che il sottoscritto è un amante del freddo, semplicemente, al sottoscritto farebbe piacere sapere che una stravaganza climatica ogni tanto è ammessa ma, decine e decine di stravaganze “back-2-back” (ovvero una dietro l’altra) NO.

E quest’anno di stravaganze meteorologiche ne abbiamo avute in sovrabbondanza, basti pensare alle anomalie climatiche di fine estate.

Ai continui annunci, poi smentiti, della fine dell’estate, data per spacciata già prima di Ferragosto ma, che con alcune pause piovose o meglio, fortemente temporalesche, è proseguita imperterrita fino ad oggi.

CHE SIA LA VOLTA BUONA?

Forse sì. Questa potrebbe alla fine essere la volta buona.

Ma attenzione, non fatevi ingannare da annunci ridondanti che l’Autunno, il freddo e la neve sono alle porte, perché, quasi certamente vi saranno ancora molte aree d’Italia che vedranno proseguire imperterrita l’Estate.

In particolare oggi entrambi i più importanti Modelli Matematici di previsione, indicano che, mentre masse fredde giungeranno da Nord tra Triveneto e Regioni Adriatiche, da Ovest un anomalo quanto caldo Anticiclone Afro-Azzorriano, continuerà ad affacciarsi alle nostre regioni Occidentali.

Proprio Domenica 23 Settembre dovrebbe verificarsi il picco massimo di calore sulla Sardegna e Regioni di Nord Ovest mentre a Nord Est suonerà tutt’altra musica con forti temporali, grandinate e nevicate in abbassamento sui rilievi più Orientali.

L’Anticiclone Europeo, forte di masse d’aria Africana, potrebbe fluttuare tra la Penisola Iberica e la Gran Bretagna-Reno-Svizzera-Nord Ovest italiano e Francia.

Se avanza verso Est porta altro caldo anomalo sul Nord Ovest italiano, se retrocede verso l’Oceano, lascia scoperto anche il Piemonte raggiungo da masse d’aria fredda da Est.

Come andrà a finire non è ancora dato di saperlo poiché le proiezioni dei principali Modelli Matematici per ora sono alquanto inattendibili.

Il punto di svolta vero e proprio, analizzando le mappe e le proiezioni, ancora non lo si vede.

Se il Modello Europeo Ecmwf è più favorevole ad un arrivo dell’Autunno per tutta la Penisola, incluso il Piemonte, il modello Americano Gfs, al contrario insiste nella sua linea “calda” che vorrebbe che tra il 26 ed il 28 di Settembre, una fluttuazione verso Est dell’Anticiclone a matrice Africana, torni ad avanzare franca verso l’Italia imponendosi fin sul Danubio e quindi spazzando via ogni tentativo di irruzioni fredde Continentali da Est.

A FINE MESE MAGGIORI PROBABILITÀ DI CAMBIO DI STAGIONE

Da prendere col beneficio d’inventario. Al momento parrebbe che tutti i più importanti Modelli Matematici internazionali, finalmente propendano per un definitivo cambio di stagione entro gli ultimi giorni di Settembre ma ancor di più ai primi di Ottobre.

Forse correnti fredda da Est o addirittura la formazione di un grande e vasto sistema Depressionario Mediterraneo-Continentale, esteso dalle Repubbliche Baltiche alla Tunisia.

IN ATTESA DELLA SVOLTA CHE NON ARRIVA, IL CICLONE MEDITERRANEO

Se ne sta parlando in questi giorni, lasciando intendere che il Ciclone che si è formato sul Tirreno potrebbe degenerare in una Depressione “cattiva” simile ad un Uragano.

Vorrei ribadire ai nostri lettori, per l’ennesima volta di non lasciarvi trarre in inganno.

CICLONE è il SINOMINO di DEPRESSIONE e non di uragano!

Ciò non toglie che i fenomeni associati al Ciclone Mediterraneo possano raggiungere intensità notevole.

Potrebbero verificarsi fortissimi temporali con molto vento, fulminazioni a profusione e locali accumuli di pioggia importanti.

Il caldo Mar Tirreno potrebbe alimentare a dismisura la genesi di multi-celle temporalesche che potrebbero nuovamente degenerare in supercelle, così com’è accaduto nel corso degli ultimi 2 giorni in mare aperto.

In questo caso però, per quanto questa genesi temporalesca possa somigliare alla genesi degli uragani del medio Atlantico, manca quel quid in più.

Il Ciclone Mediterraneo si rafforzerà ma tenderà a portare i maggiori fenomeni in mare aperto con piogge importanti in arrivo solo a tratti tra Sardegna Occidentale, Sicilia, Calabria e coste del basso Tirreno.


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CHE NE SARÀ DELLE BUTTATE DI FUNGHI DI FINE MESE?
meteofunghi-meteomagIl meteofunghi della settimana

Si affievoliranno le nascite. Questo è fuori di dubbio.

Addirittura in molte zone cesseranno del tutto

Partiranno bene un po’ ovunque grazie alle recenti piogge ma i costanti venti freddi da Nord o Nord Est saranno un autentico problema per molti boschi che, sconquassati da forti raffiche di forte vento, passeranno rapidamente da condizione di buona umidità a forte siccità.

I boschi del Nord Est italiano saranno i più penalizzati perché qua il freddo giungerà prima.

Si salverà leggermente il Nord Ovest con ancora buone nascite previste nelle zone sottovento, ovvero sui versanti Ovest delle vallate alpine.

Andrà meglio in Liguria meno colpita dai venti secchi e freddi Settentrionali anche se localmente, soprattutto nel Genovesato si potranno avere raffiche di Tramontana chiara.

In Sardegna buttate ok ma i venti di Maestrale penalizzeranno l’intero settore Ovest dell’Isola.

In Sicilia buttata non-stop così come inizialmente anche in Calabria ma anche qua entro fine settimana prossima nascite stoppate dalle piogge fredde, dal vento e dalla neve in arrivo sulle cime appenniniche a quote sempre più basse.

In Toscana il vento arriverà meno teso così come sulle coste Laziali dove le recenti piogge potrebbero favorire nascite come sulla Campania tirrenica.

Altrove buttate in rapida ritirata dopo un piccolo cenno d’avvia nel fine settimana.

La NEVE giungerà fino a quote medio-basse sull’Appennino Centro-Meridionale e le buttate cesseranno improvvisamente sotto la neve o le piogge gelide in arrivo con anche forti raffiche di vento di Tramontana e Levante.


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21 SETTEMBRE – PREVISIONI DEL TEMPO A BREVE E MEDIA SCADENZA
Situazione del 21 
Settembre e previsioni fino al prossimo weekend

Venerdì 21 Settembre
Ultimo caldo al Nord ma con nubi in arrivo da Nord Ovest. Forti Temporali in Tirreno

Il tempo di oggi sarà caratterizzato ancora da caldo anomalo al Centro-Nord con temperature massime che ancora una volta potranno persino superare i 30°C in molti capoluoghi.

Oggi sono previsti 31/32°C a Bolzano, Trieste, Bologna e Firenze ma anche 30°C a Bari.

Farà comunque caldo oltre i 27/28°C in Pianura Padana e in tutti i capoluoghi in cui non pioverà.

Le precipitazioni di oggi al Nord

Una importante Perturbazione Nord Atlantica, responsabile del primo repentino cambiamento climatico in arrivo sul Nord Est ed Adriatico, si appresta a raggiungere il Piemonte, la Svizzera e la Valle d’Aosta.

In mattinata sono previste nubi in aumento ad Occidente con piogge in arrivo entro il pomeriggio. Temporali tra Vco e Canton Ticino con piogge sul Vallese Svizzero e forse, finalmente anche in tutta la siccitosa Valle d’Aosta.

Gli effetti della Perturbazione risulteranno blandi a Sud del Po con piogge al limite fin nelle alte vallate del Torinese.

Nubi in arrivo dal pomeriggio sulla Lombardia poi anche Triveneto ma qua le piogge si limiteranno alla sola Carnia e Tirolo.

Entro Sera i temporali dall’alta Lombardia si sposteranno verso i Grigioni e poi sull’Alto Adige ma con focus del maltempo tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale.

In queste zone i temporali più forti con anche grandinate al seguito e colpi di vento.

Al Centro-Sud ed Isole

Sin dal mattino rovesci e forti temporali, a tratti anche molto intensi continueranno ad interessare tutto il Tirreno.

Sulla terraferma i rovesci e forti temporali saranno intermittenti.

Interesseranno soprattutto la Sardegna Orientale e solo a tratti quella Centrale.

Buona parte della Sicilia avrà rovesci e a tratti anche forti temporali.

Mentre scrivo, sono le 9:30 del mattino, piove abbastanza forte a Soverato in Calabria ionica (17 mm caduti fin’ora), mentre le piogge più importanti dalla mezzanotte hanno interessato Orosei con 23 mm di pioggia, Marsala con 20 mm e varie altre località della Sardegna Orientale e Sicilia ma con accumuli per ora al di sotto dei 10 millimetri.

Nel pomeriggio è previsto il picco di temporali sulla Sicilia, soprattutto quella Orientale, in parte della Calabria meridionale e Sardegna Orientale.

Entro sera-notte i temporali in esaurimento con ultimi rovesci sul Trapanese-Agrigentino, Cagliaritano, Messinese e Reggino.

Durante il pomeriggio ci sarà una discreta possibilità di temporali convettivi sull’Appennino interno tra Umbria-Marche-Abruzzo-Molise ed in Campania fin sul Sannio, incerto il coinvolgimento dell’Irpinia.

Incerti anche i rovesci sul Lazio interno. Altrove prevalenza di sole.

Sabato 22 Settembre
Tempo in miglioramento ovunque. Temporali al Nord Est

Il tempo oggi migliora ovunque.

Il Ciclone Mediterraneo si sgonfia mentre la Perturbazione Nord Atlantica insiste sul Nord Est.

Sin dal mattino rovesci e temporali interessano le zone più Orientali del Nord Italia.

Trentino Orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia avranno ancora rovesci e temporali, localmente ancora forti ma gli accumuli di pioggia maggiore si avranno sulle Alpi Giulie e Carso.

Il Veronese ed il Polesine potrebbero addirittura avere anche schiarite o del tutto il sole.

Sul resto d’Italia prevarrà il bel tempo con nubi variabili sulle Alpi Settentrionali, alcuni colpi di vento a tratti favonico nelle vallate alpine e vento teso in arrivo da Maestro sulla Sardegna Occidentale.

Residui temporali sulla Sicilia Meridionale e Trapanese ma in esaurimento graduale.

Entro sera un cenno di rovesci potrebbe aversi sulla Romagna e Marche, ed ultime residue piogge sul Nord Est.

Il primo cenno di venti da Nord Ovest non porterà ancora diminuzioni termiche degne di nota, tranne che sul Nord Est.

Previsti ancora 31/32°C a Firenze e fino a 30°C a Bolzano, Bologna, Ancona, Roma, Bari e Cagliari.

Possibili picchi attorno ai 30°C in Pianura Padana Occidentale dove si avranno raffiche di vento favonico.

Domenica 23 Settembre Equinozio d’Autunno
Tempo soleggiato ma nubi in arrivo al Nord con aria sempre più fresca

La giornata di oggi sarà caratterizzata da assenza di piogge su quasi tutta Italia.

Aumenteranno però le nubi al Nord.

Al mattino sul Nord Est poi entro il pomeriggio anche sul resto del Nord per strati nuvolosi medio-bassi con Alpi Occidentali con sole splendente e nubi nelle vallate.

Sbuffi d’aria fresca da Est giungeranno dalla porta della Bora di Trieste e dal Carso e qualche primo sbuffo entro il pomeriggio giungerà anche sulle Marche ed Abruzzo con nubi in aumento lungo i litorali.

Altrove sole e caldo con massime fino a 31°C a Firenze, 30 a Roma, Bari, Napoli, Catanzaro e Palermo. In leggera diminuzione altrove al Centro-Sud, con forte diminuzione al Nord.

21/22°C di massima sono previsti a Torino e Milano ma attorno ai 24/25°C nei capoluoghi del Centro ed Est padano fino a Trieste.

In serata forte peggioramento del tempo sulla Svizzera, Tirolo ed Austria.

Qua i temporali saranno accompagnati da forti diminuzioni termiche con neve in arrivo sulle Alpi estere a quote sempre più basse.

I rovesci e le nevicate sfioreranno soltanto l’Italia.

Qualche rovescio sulla Valle d’Aosta, Alpi Pennine e Lepontine ma limitatamente alle zone di confine con neve in abbassamento fin verso i 2500 mt poi anche Alpi Retiche.

Entro sera-notte piogge e temporali sul Trentino Alto Adige tutto ad eccezione del Sud e Garda e poi anche sul Friuli, Carnia, Dolomiti Bellunesi e poi Carso.

Nubi in aumento a sera sul Golfo Ligure e litorali toscani. Nubi su tutto il Nord ma senza precipitazioni.

Forse qualche doccia sull’Appennino Tosco-Romagnolo. Sul resto d’Italia prevale il sole e ancora forte Maestrale sulla Sardegna Occidentale.

 

Lunedì 24 Settembre
Prima vera irruzione fredda di stagione ma non ovunque. Neve in Tirolo

Il primo vero episodio di freddo autunnale sfiora appena l’Italia ma le temperature diminuiranno comunque ovunque anche se di poco al Centro-Sud.


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Al mattino farà già fresco al Nord con minime comprese tra i 14 ed i 16/17°C.

Le temperature però diminuiranno soprattutto dal pomeriggio-sera con l’arrivo di venti freddi da Nord Est.

Ultimi valori prossimi ai 30°C ancora a Firenze, Cagliari, Bari, Roma, Catanzaro e Palermo ma entro sera le temperature diminuiranno anche in queste località.

I cieli saranno per lo più ben soleggiati ma con nubi e rovesci sulle Alpi di confine con l’Austria dove nevicherà sul Tirolo a quote sempre più basse e prossime ai 1800/1500 poi anche a 1300/1200 mt ed a notte anche attorno ai 1000 mt.

Entro il pomeriggio docce e rovesci con nubi stratiformi basse e quindi non particolarmente temporalesche su Romagna, Marche, soprattutto Abruzzo e Molise, poi in estensione anche a Campania, Lazio, Puglia e Basilicata e Corsica, forse anche Sardegna Settentrionale.

Qualche doccia potrebbe giungere sul Piemonte dove un leggero fenomeno di “staü” potrebbe comprimere nubi e leggere piogge lungo le Alpi Occidentali con nevischio in arrivo sui monti oltre i 2200 mt ma in locale abbassamento a 1500 mt fin sul Gran Paradiso.

Probabilmente le zone a Nord della Dora Baltea rimarranno “sottovento” rispetto ai venti freddi da Nord Est e quindi senza precipitazioni.

Entro sera-notte piogge e rovesci su Corsica, Sardegna Nord Orientale, Amiata, Maremma Laziale, Lazio Settentrionale, Abruzzo e più a Sud tra Basilicata e Calabria ionica.

Forti venti da Nord Est soffieranno su tutti i settori Orientali della penisola con vento in attenuazione sul Tirreno ma sempre da Nord Est.

Martedì 25 Settembre
Venti tesi da Nord Est, mari agitati e temperature in picchiata

Il freddo alla fine giunge franco senza risparmiare nessuna zona della Penisola, con ultime sacche di calore tra Sardegna e Sicilia ma anche qua in diminuzione.

Sin dal mattino nubi variabili, basse, fredde ed innocue al Nord e lungo i versanti tirrenici della Penisola.

Piogge tra Abruzzo e Lazio poi in arrivo sulla Sardegna a partire dal Nord Est sin dal mattino.

Peggiora su tutta la Sardegna con anche rovesci temporaleschi ma per lo più con piogge fredde.

Entro il pomeriggio piogge sulle zone interne dell’Appennino Abruzzese, Molisano, Laziale e sul Gargano e Basilicata ma con piogge qua deboli.

Nubi che corrono col correre del vento freddo da Nord Est, ma con docce veloci e deboli si potranno avere soprattutto al Sud Italia.

Non è esclusa qualche prima spruzzata di neve sulle vette dell’Abruzzo.

Oggi le temperature sono previste ovunque in generosa diminuzione.

Farà anche freddo al Nord e sulle regioni Adriatiche e la sensazione di freddo sarà accentuata dal vento.

Le temperature massime più elevate si avranno a Palermo con 28°C, 25° nella Sardegna Meridionale e nel Catanzarese sottovento rispetto ai venti freddi che giungono dalla Sila e con locali effetti favonici miti.

Nel resto d’italia massime non oltre i 16°C di Aosta, 17 di Torino, 18/19 di Milano e di 18/21°C nel resto d’Italia con massima più bassa prevista a L’Aquila e Campobasso con 12/13°C.

Mercoledì 26 Settembre
Sole freddo ad Ovest, freddo e piogge ad Est. Arriva la neve in Appennino

Continua senza ostacoli l’irruzione fredda da Nord Est, responsabile di un ulteriore abbassamento delle soprattutto in Appennino dove giungerà intensa la neve.

La prima neve è attesa entro sera.

Al mattino venti tesi e freddi da Nord Est soffieranno ancora ovunque con nubi variabili in alta Lombardia e Tirolo dove le nubi di passaggio saranno accompagnate da rovesci nevosi, soprattutto in Tirolo.

Neve ventata potrà cadere al confine con l’Austria oltre i 1200 mt ma poi in calo anche attorno ai 1000 mt o persino 900/800 mt.

Al pomeriggio sole e poche nubi di passaggio ovunque ma con nubi più compatte lungo i litorali adriatici poi prime piogge fredde ed entro sera pioggia fredda con neve attorno ai 200/1800/1500 mt ma in rapido abbassamento.

Entro notte la neve cadrà abbondante dalle Marche alla Puglia oltre i 1500/1300 mt con punte a 1200/1000 mt nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Le piogge non dovrebbero valicare l’Appennino nel Lazio, forse giungeranno nel Sannio con neve attorno ai 1500/1400 mt.

Piogge giungeranno anche nel Reggino e Sicilia tirrenica con Neve oltre i 2200/2000 mt.

Venti sempre molto tesi, mari agitati e temperature stazionarie e fredde con valore massimo previsto a Cagliari con 23/24°C altrove massime sotto i 22/21°C con possibile picco di calore favonico a Bolzano dove la massima potrebbe giungera attorno ai 22/24°C.

Nubi pomeridiane-serali-notturne innocue tra Lombardia-Piemonte e Romagna.

Giovedì 27 Settembre
Splende il sole al Nord, ancora neve in Appennino

Si attenua leggermente il freddo al Nord Ovest italiano dove splende un sole in cieli limpidi e tersi.


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Fa ancora fresco o freddo al Nord Est.

Il sole splende fin sulla Toscana mentre dalle Marche alla Sicilia prosegue il maltempo freddo e nevoso.

Nubi di passaggio su Umbria Orientale ma sole splendente sul Lazio, tranne che sul Reatino e Frosinate dove arrivano docce fredde con neve al confine con l’Abruzzo.

La NEVE continua a cadere abbondante in Appennino oltre i 1200 mt a Nord e fino ai 1500/1600 proseguendo verso Sud.

Sono previsti picchi di pioggia e neve tra Abruzzo e Molise ma piogge forti anche in Puglia, Basilicata e poi in arrivo ancor più forti sulla Calabria Nord Orientale, qua con forti nevicate in Sila fin verso i 1500 mt.

La neve giunge anche in Aspromonte-Serre e poi anche in Sicilia, dapprima attorno ai 1800 mt poi 1600 e 1500 mt.

Attenzione perché entro sera sulle coste della Calabria cosentina e crotonese si potranno avere ingenti piogge o nubifragi con effetto “staü” sulla Sila Orientale dove potrebbe nevicare in maniera copiosa oltre i 1600/1500 mt ma a quote anche più basse dove impatta il vento freddo da Nord.


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Forti rovesci e buone nevicate anche tra Madonie-Peloritani e Nebrodi in nottata e accumuli di pioggia importanti lungo le coste sopravvento della Sicilia tirrenica e Reggino.

EVOLUZIONE A SEGUIRE

La Cella Anticiclonica Europea a matrice Africana potrebbe avanzare verso il Nord Ovest italiano portando un rapido e repentino innalzamento delle temperature con ultimi sbuffi freddi soltanto sul Nord Est.

Continua invece il freddo con episodi di forte maltempo al Sud con piogge che potranno avere carattere di nubifragio nelle aree sopravvento ai venti da Nord.

Aria ancora fredda e fortemente instabile insisterà fino almeno ad inizio Ottobre sulle nostre regioni meridionali poi a Ottobre una vasta Depressione potrebbe estendersi a tutta la nostra Penisola.

Evoluzione per fine mese alquanto incerta al Nord, molto più certa al Sud.

21 settembre 2018 – scritto e pubblicato da Angelo Giovinazzo@Metomag
info@meteomag.it 

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Precedenti aggiornamenti meteo:

15 Settembre, Previsioni meteo fino al 21 Settembre


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Source: Meteofunghi

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