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29 Settembre, Previsioni meteo fino al 5 Ottobre

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29 Settembre, Meteo

Altra irruzione Artica alle porte. Da domenica/lunedì, ancora aria fredda e maltempo in arrivo


PREVISIONI INIZIO OTTOBRE

29 SETTEMBRE – PREVISIONI METEO FINO AL PROSSIMO WEEKEND – Rischio Uragano tra Jonio ed Egeo e mite tepore al Nord, ma da Domenica notte, nuova irruzione Artica a partire dal Nord Ovest italiano.

Continuano le stravaganze climatiche anche in area Mediterranea.

Sul finire di un mese di Settembre particolarmente caldo, con brevi ma assai intensi episodi piovosi, ecco che, col cambio di stagione le grandi masse d’aria si fanno ancora più dinamiche e soprattutto estreme.

Il caldo latente è ancora ben presente ovunque

Gli Anticicloni che, a più riprese, tendono ad affacciarsi dal Nord Africa o dall’Oceano verso l’Italia, sono ancora fortemente caldi perciò decisamente anomali.

Il Mar Mediterraneo risulta avere acque con temperature medie fino a 8/10 o persino 12°C più calde del normale.

Tutto questo favorisce eventi atmosferici estremi, all’arrivo di ogni Perturbazione più seria che viene sospinta verso l’Italia da masse d’aria fredda, di tipo Artico-Marittima o Continentale che, con l’approssimarsi della stagione fredda sarebbero del tutto normali.

Uso il condizionale, perché, non sempre ciò accade.

Quest’anno per esempio, da metà Agosto ad oggi, abbiamo avuto diversi tentativi di cambi di stagione ma, un vero e proprio declino della stagione estiva non c’è ancora stato.

Ancora ieri tra Centro e Nord Italia splendeva un sole estivo con temperature massime tutt’altro che autunnali

30/31°C si massima ieri si sono registrate a Grosseto, Firenze, Trieste. Più di 28°C in Sicilia, Isola d’Elba, Costa Smeralda e in Veneto.

Sulle Alpi Occidentali il freddo della precedente irruzione Artico-Continentale non è durato che un solo giorno.

Lunedì 24 Settembre alla Capanna Margherita, sulla vetta del Monte Rosa, la temperatura minima è scesa fino a -14,1°C con temperatura massima a -4°C ma già Mercoledì 26 la minima si fermava soltanto a -6,6°C (valore da temperatura massima e non minima) e la massima tornava a salire al di sopra dello zero.

+0,5 Mercoledì e +1,8°C Giovedì.

L’URAGANO MEDITERRANEO ZORBAS / XENOPHON

Merita un cenno la formazione di un cosiddetto Medicane (da MEDIterranean HurriCANE) tra il Mar Jonio e l’Egeo.

Generatosi da una Goccia Fredda isolatasi sul Sud Italia tra basso Adriatico ed Jonio, il Ciclone Mediterraneo, risucchiando dal basso aria molto calda ed umida, ha finito per stravolgere la sua struttura atmosferica acquisendo un cuore non più freddo ma mite.

Perché si formi un Uragano vero e proprio, occorre che vi sia una massa non fredda, Tropicale, ad innescare un sistema nuvoloso circolare che, ruotando su se stessa genera venti oltre i 150 kmh e piogge torrenziali.

Diversi centri meteorologici europei indicavano che nella giornata di ieri il sistema Ciclonico Mediterraneo avrebbe dovuto chiudersi, formarsi un vero e proprio occhio e raggiungere la categoria 1-2 di un vero e proprio Uragano.

Questa tempesta Tropicale avrebbe dovuto lambire le coste della Calabria e dello Jonio ma ciò, per fortuna non è accaduto.

Qua il maltempo è stato tutto sommato inferiore alle attese, con forti temporali ma non a carattere di Tempesta Tropicale, che hanno interessato la gran parte dell’estremo Sud Italia e forti mareggiate con onde altre fino a 3 metri tra Siracusano e Taormina.

29 Settembre, Meteo
Da Facebook le onde scatenate dal Medicane Zorbas sulle coste del Siracusano

ZORBAS / XENOPHON

Alla fine si è trattato di un TLC, Tropical Like Cyclone (Ciclone tropicale Mediterraneo) la cui maggiore intensità o violenza si è scatenata in mare aperto.

LA STRUTTURA CICLONICA MEDITERRANEA NON HA AVUTO MODO DI EVOLVERE IN URAGANO COME INVECE AMPIAMENTE PREVISTO

Stamattina questo Ciclone Mediterraneo interessa la Grecia con piogge torrenziali, mareggiate e forti venti, ma per ora non si hanno notizie di raggiungimento da parte del Ciclone, di Uragano categoria 1 o 2 come previsto.

Stamattina dalla Grecia arrivano notizie di venti forti ma che non hanno superato i 90 kmh (10 Beaufort) in mare aperto e fino a 7 Beaufort sulle coste greche.

Il valore di Pressione minimo ieri sera ha raggiunto i 997 mt, molto meno rispetto alle attese. In un primo momento si era parlato di un approfondimento fin verso i 980/970 hpa.

Le piogge maggiori oggi sono attese sul Peloponneso.

29 SETTEMBRE – PREVISIONI DEL TEMPO A BREVE E MEDIA SCADENZA
Situazione del 29 
Settembre e previsioni fino al prossimo weekend

Sabato 29 Settembre
Oggi ancora caldo al Nord ma con nubi innocue in arrivo da Nord Ovest. Migliora e bel tempo anche al Sud

Il tempo di oggi migliora ovunque con il ritorno del sole splendente su tutta la penisola ma con nubi alte ed innocue sulle regioni alpine sfiorate da una prima debole Perturbazione.

In giornata prevale il sole ovunque ma, nel corso del pomeriggio un aumento delle nubi potrà dar luogo ad ulteriori piogge, le prime si sono avute già in mattinata in Tirolo, tra Alpi Retiche e Carniche, forse anche sulle Dolomiti Bellunesi.

Nubi innocue sul Triveneto entro sera e venti ancora da Est su queste ultime regioni.

Farà più caldo con temperature in aumento ovunque, tranne sul Nord Est dove si avranno leggere diminuzioni.

Le città più calde oggi dovrebbero essere Firenze e Roma con 28/29°C. Tra i 23 ed i 26°C nei rimanenti capoluoghi con cenno di caldo in arrivo anche a Napoli.

Domenica 30 Settembre
Nuova irruzione Artico-Marittima in arrivo, oggi i primi segni del maltempo in arrivo al Nord Ovest

Il tempo oggi tende a peggiorare al Nord ma rimane ancora ben soleggiato sul resto d’Italia.

Al mattino nubi medio-basse ricoprono già i cieli del Piemonte-Lombardia, Pianura Padana e Triveneto.

Le prime piogge arrivano da Nord Ovest entro il pomeriggio con precipitazioni dapprima tra Valle d’Aosta e alto Piemonte poi anche sul resto del Piemonte e Lombardia Occidentale.

Il grosso delle piogge però è atteso a Nord delle Alpi sulla Svizzera ed in Savoia.

Diminuiranno rapidamente le temperature e la quota neve si porterà sulle Alpi Occidentali attorno ai 2500 mt poi fin verso 2300/2200 mt.

Si tratterà però di una Perturbazione molto rapida.

Entro fine serata o inizio notte schiarisce già sul Piemonte, tranne che tra valli del Torinese e alto Piemonte con maltempo in arrivo sulla Lombardia e solo parzialmente sulla Liguria Centro-Orientale poi in Trentino Alto Adige.

In nottata qualche rovescio possibile sul Mar Ligure fin sulle coste del Pisano-Livornese, forse anche sul basso Lazio e vicina Campania.

Probabili piogge in arrivo anche sulla Sardegna Occidentale.

Temperatura per lo più stazionarie con diminuzioni solo al Nord. Le massime di oggi però non dovrebbero superare i 26°C

Lunedì 01 Ottobre
Aria fredda, maltempo e neve tra Alpi ed Appennino Settentrionale. Maltempo in estensione poi verso Sud

Oggi sarà la giornata peggiore della settimana per il Nord Italia.

Un lembo del Vortice Polare dovrebbe raggiungere la Pianura Padana apportando un marcato peggioramento con relative decise diminuzioni termiche che porteranno tra Torino e Milano temperature massime tra i 14 ed i 18°C.

Sin dal mattino il tempo peggiorerà ovunque al Nord anche se inizialmente le piogge interesseranno soltanto il Nord Ovest.

Qua arriveranno nevicate che si abbasseranno rapidamente di quota fino a scendere sotto i 2000 mt

1800/1700 o persino 1500/1400 mt sulle Alpi e fin verso i 2400/2300/2200 sull’Appennino, ma anche a 2000 mt su quello Ligure.

Pioverà intensamente quasi ovunque, forse si avranno però piogge inferiori sul Monferrato e poi tra Valle d’Aosta ed alto Piemonte leggermente riparati dalla barriera alpina.

Piogge serie arriveranno anche al Nord Est con picco del maltempo in Trentino, Veneto, Friuli ed Emilia Romagna.

A tratti forte maltempo anche sul basso Piemonte e Liguria poi in estensione all’alta Toscana e successivamente anche sulle aree interne di Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Campania.

Entro sera picco di piogge molto intense tra Veneto Orientale e basso Friuli dove la temporanea confluenza di venti umidi Meridionali con venti freddi di Bora provocherà anche temporali.

La quota neve si abbasserà ovunque sulle Alpi fin verso i 1400/1300 o 1200 mt e nevicate arriveranno sull’Appennino Centrale oltre i 2500/2200 mt.

In nottata maltempo soprattutto a Sud del Po sul Nord Italia. Maltempo in Liguria e Toscana, Sardegna Occidentale, alto Adriatico ed in arrivo sulla Campania-Calabria Tirrenica e forse anche sulla Sicilia Occidentale raggiunta da una Perturbazione Mediterranea.

Temperature in diminuzione ovunque con ultime sacche di caldo attorno ai 26°C in Sicilia e Sardegna.

ATTENZIONE: esiste una media probabilità che il maltempo giunga attenuato al Nord Ovest a causa dell’effetto barriera alpina, con vento freddo ma poche piogge (da confermare)



Martedì 02 Ottobre
Venti freddi di Bora-Grecale-Levante al Nord riportano il sole ma sul resto d’Italia freddo e maltempo

Si dovrebbe formare un Centro di Bassa Pressione attorno a Corsica-Sardegna.

Venti freddi da Nord Est dovrebbero soffiare su tutto il Nord Italia con raffiche tese soprattutto tra Triveneto ed Appennino Settentrionale.

Schiarisce al Nord ma con nubi variabili tra ampie e temporanee schiarite ma ancora qualche rovescio nevoso qua e là sulle Alpi Torinesi-Cuneesi ed in Tirolo-Carnia.

Peggiora in Sicilia dove la Perturbazione Mediterranea dovrebbe portare forti temporali da Ovest verso Est, soprattutto sul basso Tirreno e sul Siracusano ma a tratti anche sull’isola.

Maltempo in ordine sparso con piogge non continue ma possibili un po’ dappertutto in giornata con alternanze di locali e brevi schiarite ventose ma con altrettanti annuvolamenti con piogge o temporali.

Temporali più frequenti sulle coste dalla Maremma al Golfo di Gaeta, in alta Sardegna ma in generale piogge sono attese dall’Appennino Emiliano-Marche alla Calabria con probabile ombra pluviometrica su Abruzzo, Molise e Puglia.

Entro sera-notte peggiora su tutto il Tirreno in mare aperto ma a tratti anche in Sardegna, Calabria e Sicilia qua con piogge e temporali in estensione a Basilicata jonica e Salento.

Ancora possibili nevicate sull’Appennino oltre i 2500/2400 mt forse fin verso i 2200 mt in Sardegna.

Temperature stazionarie o in diminuzione dove non era ancora arrivato il maltempo.

Mercoledì 03 Ottobre
Fresco e ventoso ma migliora. Residuo maltempo al Sud

Sul Nord Italia torna a splendere un tiepido sole con vento che cessa ovunque.

Nubi innocue si addensano sulle Alpi Centro-Orientali mentre sul Nord Ovest splende il sole fin sulla Toscana.

Nubi a tratti minacciose interessano ancora l’alta Sardegna con anche rovesci e temporali.

Rovesci e nubi variabili al pomeriggio ancora dal Lazio verso Sud poi con schiarite in arrivo da Nord e piogge locali sul basso Adriatico tra Abruzzo-Molise-Gargano e maltempo serio in Tirreno ma con scarse probabilità che i temporali arrivino sulle coste.

Maltempo possibile invece sull’Appennino Meridionale poi in Basilicata-Puglia, localmente anche Calabria e Sicilia e maltempo locale anche in serata-nottata al Sud.

Temperature stazionarie con aumenti al Nord, ma non si dovrebbe andare oltre i 21/23°C tra Torino e Milano, con 25/26°C a Bolzano, Bologna e Firenze, fino a 27°C a Roma-Napoli.

Giovedì 04 Ottobre
Variabile al Centro-Nord ma al Sud probabile serio peggioramento del tempo

Si dovrebbe formare un Centro di Bassa Pressione tra la Sardegna ed il basso Tirreno.

Questa Depressione potrebbe innescare venti umidi da Levante e Scirocco responsabili di forti temporali in arrivo tra Calabria e Sicilia.

Al Nord nubi basse ed innocue qua e là ma senza precipitazioni in contesto variabile con alternanze di schiarite ed ampi annuvolamenti.

Al Centro ancora maltempo tra Toscana-Umbria-Marche ed Abruzzo. Maltempo anche sulla Sardegna.

Al Sud peggiora su tutto il Tirreno con forti temporali che però non dovrebbero toccare terra fin verso il tardo pomeriggio quando raggiungeranno le coste del Lazio, Campania e soprattutto la Sardegna Orientale.

Entro sera peggiora su tutto il Tirreno con temporali anche sull’Appennino Laziale-Abruzzese-Molisano.

Il peggioramento maggiore però sulla Calabria Ionica dove sono attesi i temporali più forti, persistenti ed intensi.

Da Catanzaro al Siracusano tutto lo Ionio dovrebbe subire forte maltempo tra sera e notte.

Ancora maltempo in Tirreno ma soprattutto in mare con possibili sconfinamenti tra Lazio e Campania ma forte e violento maltempo potrebbe raggiungere Corsica ed alta Sardegna.

Temperature stazionarie o in lieve diminuzione.

Venerdì 05 Ottobre
Venti umidi Meridionali affluiscono verso Nord. Maltempo in arrivo da Sud

Si annuncia l’arrivo di una forte Perturbazione che si dovrebbe formare tra Liguria e Centro-Sud Italia.

La confluenza di aria fresca da Est con aria molto umida da Sud provocherà la formazione di una vera Perturbazione Mediterranea responsabile di diffuso e forte maltempo su gran parte d’Italia.

É presto per poter fare una previsione affidabile su dove si avranno le piogge maggiori ma, in linea di massima sappiamo che il tempo tenderà a peggiorare dalla Campania al basso Piemonte con nubi innocue a Nord del Po.

Entro il pomeriggio dovrebbe peggiorare ovunque con piogge che risalgono la Pianura Padana ma che giungono lievi sulle Alpi mentre il maltempo insiste senza sosta tra Liguria, Toscana, Romagna, Marche ed Umbria ma a tratti anche su Lazio e Campania-Sardegna.

Più a Sud maltempo anche in Calabria soprattutto sui settori ionici.

Entro sera peggiora al Nord con piogge soprattutto tra Piemonte e Lombardia Occidentale poi sul Veneto e Friuli ed in Liguria.

A tratti forte maltempo in Tirreno e sulle coste di Lazio-Campania ed in Sicilia ma anche sulla Calabria anche se qua ad intermittenza.

Entro notte peggiora a tratti su Campania-Puglia-Calabria ma anche al Nord Ovest.

Temperature ovunque in leggera diminuzione.



29 Settembre
EVOLUZIONE A SEGUIRE
Variabile, con tira-e-molla tra Anticiclone Europeo e Depressioni Mediterranee

Si dovrebbe formare più di una nuova Depressione tra Sardegna e Tirreno.

A tratti il maltempo potrebbe interessare anche la nostra penisola fino al Nord Ovest, forse con più sole al Nord Est lambito dall’Anticiclone.

Forse inizialmente l’Anticiclone delle Azzorre-Europeo potrebbe lambire l’intero Nord Italia con residuo maltempo soltanto sull’estremo Sud ma poi dopo l’8 di Ottobre l’arrivo di nuove Perturbazioni Nord Atlantiche potrebbe riportare il maltempo.

Depressioni sul Tirreno e maltempo su gran parte d’Italia (da confermare).


29 settembre 2018 – scritto e pubblicato da Angelo Giovinazzo@Metomag
info@meteomag.it 

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Precedenti aggiornamenti meteo:

21 Settembre, Previsioni meteo fino al 27 Settembre

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Source: Meteofunghi

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