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7 Novembre, Previsioni fino al 13 Novembre

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Po ai Murazzi, 7 Novembre, previsioni fino al 13 Novembre

Ultimi cenni di maltempo poi dall’11-12 Novembre l’Estate di San Martino e il ritorno del caldo anomalo sull’Italia

Confermato un caldo Anticiclone Sub-Tropicale all’orizzonte


7 NOVEMBRE, PREVISIONI FINO AL 13 NOVEMBRE –
LA SITUAZIONE ATTUALE

NORD ITALIA in affatto, in particolar modo al Nord Ovest, a causa delle insistenti e prolungate precipitazioni ma il maltempo ha interessato anche molte altre zone d’Italia.

É stata una settimana meteorologicamente parlando davvero difficile quella che ci siamo lasciati alle spalle.

Altri sette giorni di piogge insistenti, diffuse, talvolta anche violente.

Sono stati ancora una volta moltissimi gli episodi di cronaca che hanno funestato la nostra nazione.

Da Nord a Sud gli eventi estremi non si contano

Prima il forte vento, poi le forti piogge con allagamenti, frane, distruzioni e morti mentre nelle ultime ore il maltempo si fa ancor più minaccioso sul Nord Ovest italiano dove ieri è piovuto incessantemente.

Diversi corsi d’acqua sono in piena e prossimi all’esondazione, o del tutto esondati.

Il fiume Po è in piena con i primi episodi di esondazioni.

In piena anche i fiumi Sesia, Ticino, Toce ma anche i laghi d’Orta, di Mergozzo e Maggiore.

Stamani nel Lago Maggiore entrava l’eccezionale quantitativo di 2.950 metri cubi d’acqua al secondo contro meno di 1.900 che ne uscivano con livello del lago in costante crescita e prossimo ad allagare i giardini di Verbania.

Basti dire che dall’inizio dell’intensa fase di maltempo che al Nord Ovest è iniziata il 27 di Ottobre, è già caduta la pioggia che era caduta nei primi 6 mesi dell’anno.

Fa scuola Valstrona-Sambughetto, paesello incassato in una valle laterale del Verbano-Cusio-Ossola che ha già raggiunto i 1.099 mm di pioggia caduta.

Piogge poco oltre gli 800 mm totali si sono avute anche a Montecrestese-Larecchio, Cossogno-Cicogna, Stresa-Mottarone e Cursolo-Orasso sempre nel Vco, poi a Fobello e Sabbia in Valsesia e nel Biellese a Trivero Alpe Camparient, Piedicavallo ed Oropa.

Quantitativi di pioggia davvero eccezionali per un così breve periodo di soli 12 giorni, a riprova di come, i cambiamenti climatici stiano letteralmente sconvolgendo un territorio giovane ed assai fragile dal punto di vista geologico.

Le grandi nevicate non sono mancate sulle Alpi

Un comunicato di Arpa Piemonte parla di accumuli nevosi eccezionali per le alte quote delle Alpi Piemontesi.

Era dal 1966 che non si verificavano nevicate così ingenti sulle Alpi Occidentali.

Non si pensi però a nevicate di bassa quota, perché i continui flussi umidi Meridionali Ostro-Sciroccali hanno mantenuto la quota neve quasi sempre oltre i 2000 mt.

Ai 2.410 mt della Bocchetta delle Pisse sul Monte Rosa stamane si misurano 166 cm di neve.

207 cm si misurano a Formazza nel Vco a 2.453 mt d’altezza.

159 cm al Rifugio Zamboni di Macugnaga a 2.075 mt, mentre più in alto ai 2.820 mt si misurano 220 cm di neve.

233 cm si misurano poi al Rifugio Gastaldi di Balme-TO a 2.659 mt, 102 cm ad Usseglio Lago Dietro La Torre a 2.360 mt mentre più a Sud 171 cm a Bardonecchia Sommeiller a 2.981 mt e 197 cm a Giaglione Rifugio Vaccarone a 2.745 mt.

Più protetto dalla barriera alpina il basso Piemonte dove il vento umido Sciroccale è anche stato più mite.

92 cm è l’altezza massima di neve al suolo a Pontechianale Colle dell’Agnello a 2.685 mt.

7 NOVEMBRE, PREVISIONI FINO AL 13 NOVEMBRE –
L’ANALISI
COSA STA ACCADENDO SUL MEDITERRANEO?
Po ai Murazzi, 7 Novembre, previsioni fino al 13 Novembre
Il fime Po è esondato ai Murazzi di Torino, 06.11.2018

Accade che la stagione di mezzo tra la stagione calda e la stagione fredda si stia estremizzando a causa di ancora forti contrasti tra caldo e freddo.

In pieno Atlantico si è formata una vastissima e profonda Depressione che oggi ha raggiunto il valore record di 958 hpa a metà strada tra Islanda e Groenlandia.

Di contro, sulla Russia un vasto Anticiclone blocca la strada al Vortice Polare che è costretto a rimanere semi-permanente con una vastissima Saccatura Artica protesa dalla Groenlandia all’Europa Occidentale.

Sull’Italia un continuo ed insistente flusso umido Meridionale pilota rapide Perturbazioni in arrivo da Ovest ed amplificate dall’umidità e dal calore latente in Mediterraneo.

Un mare ancora eccezionalmente caldo non può che amplificare i già forti contrasti dovuti agli effetti Depressionari, amplificati poi da una Corrente a Getto o Jet Stream sempre troppo bassa di latitudine con molte incursioni sull’Italia.

Le montagne, protese dal Piemonte al Friuli e dalla Liguria alla Sicilia, non fanno altro che fungere da barriera, accumulando masse nuvolose lungo le zone sopravvento.

Il caldo Mediterraneo genera perciò vasti sistemi nuvolosi multicella, quindi temporaleschi, l’orografia locale amplifica questi sistemi Perturbati con le conseguenze a tutti note.

Quando uno di questi sistemi temporaleschi giunge su di una zona in cui vi sono sbarramenti montani, ecco che si scaricano al suolo litri e litri d’acqua.

Quando finirà tutto questo?

Si spera abbastanza presto.

Come sempre, per poter dire come evolverà il tempo entro i prossimi sette giorni, ci dobbiamo affidare ai cosiddetti Modelli Matematici.

Simulazioni computerizzate che ci offrono scenari imminenti su come potrebbe evolvere il meteo nel proseguo dei giorni.

Ad oggi, possiamo ben sperare in un imminente cambio di rotta delle Depressioni e delle relative Perturbazioni.

I due più importanti modelli matematici, sia l’Americano GFS che l’Europeo ECMWF per una volta tanto concordano pienamente sul quasi certo arrivo della cosiddetta:

ESTATE DI SAN MARTINO

L’Estate di San Martino altro non è che una coda Anticiclonica che, come da tradizione, tende a presentarsi attorno all’11 Novembre, appunto il giorno in cui ricorre il Santo Martino da Tours.

Un Anticiclone che, mai come quest’anno giunge tanto atteso, non fosse altro per poter porre fine a questo lunghissimo ed estenuante periodo di sconvolgimenti climatici.

Ma con un inevitabile rovescio della medaglia.

Come sempre accade, quando un Anticiclone a matrice Sub-Tropicale calda giunge sull’Italia, è inevitabile che si abbiano temperature di molto oltre la media del periodo.

Accadrà anche nel corso dei prossimi giorni quando, dopo l’11 di Novembre una massa calda Africana inizierà a mettersi in moto dal Maghreb verso la Penisola Iberica, poi dritto verso l’Italia ed infine verso la Mittle Europa.

Tra il 12 ed il 13 di Novembre una massa Anticiclonica molto calda per il periodo, ricoprirà completamente l’Italia con temperature anche oltre i 5°C più della norma me, non stupiamoci se le temperature torneranno nuovamente ad impennare.

20/24°C si potranno nuovamente registrare in molte zone d’Italia e questo non è un bene per il proseguo della stagione autunnale.

Temperature tanto elevate, inevitabilmente finiranno per fornire carburante alle prossime incursioni d’aria fredda-umida con prevedibili nuovi violenti episodi di forti contrasti tra caldo e freddo.


Fino a quando durerà il tiepido o caldo bel tempo?

Fino a data da destinarsi.

Per ora, l’affidabilità dei modelli matematici non si spinge oltre i 10/12 giorni.

Per ora, per quanto ci offrono le proiezioni dei modelli matematici, il caldo Anticiclone dovrebbe durare almeno fino a fine periodo previsionale, attorno ai 15/17 di Novembre.

Va’ detto però che il caldo andrà scemando gradualmente poiché la bolla calda Africana dovrebbe perdere alimentazione dal Nord Africa.

Non solo, le proiezioni indicano che una o due Gocce Fredde potrebbero isolarsi in Atlantico e sull’Europa Carpatico-Danubiana-Ucraina.

Per ora l’ipotesi di una Goccia Fredda Oceanica sul Portogallo perde quotazioni, ne acquista invece quella della vasta Goccia Fredda Sud Orientale.

Attorno al 16/17 di Novembre un lembo del Vortice Polare potrebbe spingersi fin sui Carpazi e Mar Nero.

Repentinamente lo stesso Vortice Polare si ritirerebbe a Nord del Circolo Polare Artico generando una vasta Goccia Fredda sull’Europa Sud Orientale.

Parrebbe, con condizionale d’obbligo, che questa Goccia Fredda possa, nei giorni a venire, muoversi da Est verso Ovest con moto retrogrado, sospinta da forti venti che dalle basse pianure Sarmatiche inizierebbero a soffiare verso l’Europa dell’Est.

Sembrerebbe che il redivivo Anticiclone Russo-Sovietico potrebbe risvegliarsi improvvisamente da un lunghissimo letargo.

Se ciò avvenisse, cambierebbero repentinamente gli scenari meteorologici anche sull’Italia.

Non più calde ed umide correnti Meridionali ma fredde e secche correnti Orientali foriere di gelo e neve.


UNA IPOTESI NON TROPPO STRAMPALATA

Da prendere con le dovute precauzioni, trattandosi di linea di tendenza e non di previsione.

Trova tuttavia riscontro in molti modelli matematici internazionali.

Sembrerebbe che l’Anticiclone Russo possa poter effettivamente formarsi ed espandere la sua fredda influenza all’Europa dell’Est.

Le stesse previsioni stagionali per il periodo che va dalla seconda metà di Novembre a fine inverno, indicano una fase cliamatica decisamente più fredda con freddo che andrà in crescendo fino a raggiungere il suo apice dopo Gennaio.

Qualcuno dirà che è cosa ovvia ma, in tempi di cambiamenti climatici e soprattutto di Riscaldamento Globale del Pianeta non è affatto scontato avere un inverno freddo o nevoso, anzi!

Alcune proiezioni stagionali indicano proprio che Nord America ed Europa potrebbero a più riprese essere al centro di importanti episodi di freddo o di gelo.

Tutto questo andrà ovviamente confermato ma per ora è bene darne notizia, giusto per poter poi verificare lo stato di attendibilità di queste attuali proiezioni.

Ad ogni modo, le regioni che per prime potrebbero avere un assaggio di freddo e neve a quote medio-basse dovrebbero essere quelle Adriatiche.

Sbuffi d’aria fredda prima, poi vere e proprie incursioni fredde da Est potrebbero portare la neve dapprima sui rilievi del Sud Italia, poi su quelli del Centro Italia.

Incertezza totale invece per un eventuale coinvolgimento del Nord, forse al riparo da eventuali Anticicloni ma con venti freddi di Grecale e Levante con possibili nevicate orografiche sui rilievi del Nord.

Il tutto ovviamente da confermare nei prossimi giorni e non necessariamente attendibilissimo.

7 NOVEMBRE, PREVISIONI FINO AL 13 NOVEMBRE

LA PREVISONE PER I PROSSIMI GIORNI

Pubblicherò il consueto articolo dedicato al dettaglio delle previsioni del tempo per sette giorni tra domani e dopodomani, così da poter confermare o smentire l’arrivo dell’Estate di San Martino.

Nel frattempo vediamo a grandi linee cosa ci prospetta il meteo dei prossimi giorni.

Oggi Mercoledì 7 Novembre

Ancora residuo maltempo in molte zone d’Italia.

Migliora leggermente tra Liguria e basso Piemonte, splende il sole su Sicilia e Sardegna con variabilità mattutina sul resto d’Italia, ma migliora dal pomeriggio ed entro sera.

Maltempo è atteso ancora in mattinata sulle Alpi e Pianura Padana Centro-Orientale, Appennino ed in genere tra Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Entro sera migliora ma piove ancora su Piemonte, Lombardia montana, Liguria, qua anche con temporali, Trentino Alto Adige e Veneto-Friuli.

Qualche rovescio marittimo sulle coste del basso Tirreno.

Giovedì 8 Novembre

Il maltempo si attenua sulla Penisola ma rimane latente al Nord.

Sin dal mattino ancora residue piogge tra Liguria, Piemonte.Lombardia e meno in Triveneto.

Variabile al Centro con sole e nubi ma con tendenza ad ampi rasserenamenti. Sereno al Sud.

Ancora tra sera e notte maltempo al Nord Ovest con neve sulle Alpi attorno ai 1800 mt.

Venerdì 9 Novembre

Consueto maltempo al Nord Ovest dove proseguono piogge e nevicate attorno ai 1800/2000 mt.

Mattina, pomeriggio e sera con piogge intermittenti, a tratti anche moderate-forti sul Nord Ovest con apice forse del maltempo lungo l’asse Genova-Canton Ticino.

Variabile in Toscana con brevi piogge al Nord, Variabile e docce anche nel Trentino ma assenza di nubi sul resto del Nord Est. Variabile fin sul Lazio Settentrionale ed Umbria. Sole più a Sud.

In Sardegna ci sarà un sensibile peggioramento temporalesco tra pomeriggio e sera poi si attenua in nottata.

Sabato 10 Novembre

Solito scenario che non cambia di molto.

Ancora maltempo al Nord Ovest con frequenti piogge, anche importanti tra alto Piemonte-Canton Ticino-alta Lombardia e Liguria Centro-Orientale.

Ancora piogge insistenti e neve sui monti oltre i 1800/2000 mt.

Qualche pioggia lungo i litorali Tirrenici di Toscana e Maremma Laziale. Altrove sereno con nubi variabili tra Nord e Centro e sole splendente al Sud ma piogge in arrivo sullo Jonio.

Tra Calabria e Sicilia joniche piogge e temporali in arrivo dal mare alle coste.

Domenica 11 Novembre

Leggero allentamento del maltempo al Nord Ovest ma ancora docce e piogge. Altrove sole e più caldo.

Arriva l’Estate di San Martino grazie ad un caldo Anticiclone che porta sole e caldo da Sud verso Nord ma con nubi variabili dal Nord fin sull’alto Lazio.

Piogge residue ma in attenuazione al Nord Ovest soprattutto in Liguria e Lombardia.

Variabile tra schiarite e piogge in Piemonte, al mattino docce in Toscana poi rasserena.

Bel tempo altrove e massime in aumento fin verso i 20°C nei capoluoghi del Sud.

Lunedì 12 Novembre

L’Estate di San Martino avanza verso Nord

Sole e piacevole tepore in tutta Italia con residua variabilità sulle Alpi tutte ma con docce ancora possibili tra Canton Ticino-Verbano-Valtellina e Genovesato.

Altrove sole e caldo in aumento con massime ovunque prossime ai 20/22°C nei capoluoghi al piano o valli.

Martedì 13 Novembre

Finalmente una giornata senza piogge.

Sole e caldo in aumento ovunque grazie all’Anticiclone Africano.

Temperature in aumento fin verso i 18/20°C anche al Nord ma con nubi basse lungo la Pianura Padana Centro-Orientale.

Altrove sole e caldo in regime Anticiclonico con venti deboli variabili.

Qualche doccia possibile per Maccaja in Liguria soprattutto tra Savona e Tigullio. Leggero Libeccio umido sulla Liguria di Levante.

7 NOVEMBRE, PREVISIONI FINO AL 13 NOVEMBRE –
Scritto e pubblicato da: Angelo Giovi@Meteomag.it

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Aggiornamento meteo precedente:

1 Novembre, Previsioni fino al 7 Novembre


25 Ottobre, Previsioni fino al 31 Ottobre

Prime nevicate a bassa quota in Piemonte

L’articolo 7 Novembre, Previsioni fino al 13 Novembre proviene da Meteomag.

Source: Meteofunghi

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