Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus edulis

Finalmente prima grande buttata di Porcini al Nord. Ecco dove. Aggiornamento funghi 03-08-2023

Al via la prima grande buttata di Porcini al Nord

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Prima parte

E dopo lunghissima attesa, ecco che finalmente i funghi Porcini stanno nascendo, e in molte zone del Nord Italia, anche in buone o ottime quantità.

Spero di non essere frainteso ma, pur utilizzando oggi l’aggettivo “grande”, riferito alla buttata in corso, ci tengo a precisare sin da subito che, purtroppo, le nascite di funghi Porcini, benché localmente in grandi quantità, non sono uniformi e non stanno avvenendo ovunque.

Tuttavia, data la portata delle “buttate”, là dove si stanno registrando nascite, c’è davvero da divertirti per la quantità, e finalmente in alcune zone anche per la qualità.

Già perché, dopo un avvio d’estate all’insegna di funghi Porcini costantemente “camolati”, ovvero provvisti di ospiti indesiderabili ed indesiderati (larve a non finire), finalmente qua e là si stanno raccogliendo funghi belli sani, massicci, di peso e privi di ospiti.

Ribadisco ancora una volta, non dappertutto, ma in molte zone del Nord sì.

Ad innescare le importanti nascite sono state le piogge che, purtroppo in alcuni casi hanno avuto ampia eco, per via dei danni che hanno provocato alla vegetazione arborea, ma anche a costruzioni ed automobili.

Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus edulis
Aggiornamento funghi 03-08-2023-Bellissima coppia di Boletus edulis@Marco Mande Mandelli

GRANDINATE E NASCITE DI FUNGHI

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Seconda parte

Vorrei chiarire a tal proposito che, questi nubifragi, in molti casi sono stati accompagnati da importanti grandinate. In alcuni casi si è trattato di veri e propri “bombardamenti” con vere e proprie pietre di ghiaccio.

Pietre ghiacciate che hanno provocato un importante shock termico, talvolta persino troppo importante, al punto che, là dove è grandinato maggiormente, non si sta verificando alcuna nascita di funghi Porcini.

Ad impedire ai funghi Porcini di fruttificare, non è tanto il danno che la grandine potrebbe provocare al micelio che, di norma sta ben rintanato all’interno della rizosfera, quindi ben al di sotto della lettiera superficiale, quanto l’improvviso raffreddamento del suolo che, per diverse ore arriva a toccare temperature di poco al si sopra dello zero, soprattutto quando la grandine provoca accumuli importanti.

Dove la grandine colpisce durante i temporali estivi non è facile saperlo.

In parte lo scopriamo grazie alle immagini e video che circolano sul web, in parte grazie ai servizi realizzati dai vari telegiornali. Non esistono tuttavia archivi, nelle singole stazioni meteorologiche, in cui vengono riportate-archiviate le grandinate.

E anche se esistessero, non ci sono stazioni meteo ad ogni chilometro, per poter rilevare la grandine che, qua colpisce, là risparmia.

Le grandinate sono sempre ubicate all’interno di un cumulonembo ben sviluppato in altezza che, spinto dai venti freddi d’alta quota e preceduto da intensi venti caldi pre-frontali, può degenare in “Supercellatemporalesca i cui esiti catastrofici conosciamo molto bene, grazie ai numerosi servizi realizzati dai telegiornali.

Le Supercelle temporalesche, a causa del continuo e progressivo innalzarsi delle temperature globali, stanno diventando un fenomeno atmosferico assai pericoloso e sempre più frequente.

Diciamo che il transito di una Supercella temporalesca non è mai di buon auspicio, tanto per la vegetazione, quanto per le attività umane e, nel nostro caso, soprattutto per i funghi.

Queste immense strutture temporalesche sono sempre un concentrato d’energia che cerca sfogo attraverso venti impetuosi, precipitazioni monsoniche e grandinate di grandi dimensioni o d’intensità inusuale.

STRUMENTI METEO PER SEGUIRE IN TEMPO REALE PIOGGE E GRANDINATE

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Terza parte

Se desideri sapere dove i temporali estivi degenerano in Supercelle temporalesche, puoi seguire i Radar Meteorologici che, in tempo reale ti mostrano la formazione e l’avanzare di queste pericolose strutture atmosferiche.

Da poco abbiamo inserito nella nostra pagina Meteofunghi, il Radar a copertura nazionale.

Per consultarlo con facilità, basta entrare nella pagina, posizionarsi sulla finestra dedicata al Radar, cliccare sul tasto + da PC. oppure fare doppio click col tasto sinistro del mouse, fino ad ottenere un ingrandimento sufficiente per poter visualizzare al meglio il territorio di tuo interesse. Da cellulare è persino più facile perché puoi ingrandire con 2 dita, così come ingrandiresti una qualunque immagine.

Sulla mappa d’Italia puoi osservare e seguire la progressione dei sistemi Perturbati, veri e propri Fronti o semplici linee instabili temporalesche.

Sulla mappa-radar a copertua nazionale, è rappresentata l’intensità delle precipitazioni così suddivise:

► In colore azzurro piogge talmente leggere che potrebbero anche non cadere a terra.
► In colore verde piogge già di una certa intensità, moderate o forti.
► Il colore giallo indica piogge forti o molto forti, mentre dal giallo scuro-arancio al rosso, sono indicate le precipitazioni particolarmente forti e a carattere di nubifragio.
► Infine il colore rosso scuro e viola, e persino rosa chiaro, che indicano la presenza sulla nostra testa di un cumulonembo particolarmente cattivo, probabilmente proprio di una Supercella con annessa tempesta e grandine.
► Il colore rosa al centro del viola indica grandine di grandi dimensioni o particolarmente fitta.

Solamente seguendo il Radar Meteorologico potrai sempre sapere se e dove è grandinato e quanto è durata la precipitazione. Ovviamente il Radar meteorologico lo devi seguire anche per sapere se, dove e quanto è piovuto, senza dover impazzire dovendo consultare mille stazioni meteo locali per sapere quanto è piovuto.

A tal proposito, ti ricordo che su Funghimagazine trovi anche la sezione Pioggia. Partendo dal menu Meteofunghi, trovi ► Pioggia Italia, quindi → Pioggia 2023, Pioggia 2022, Pioggia 2021.

Cliccando sui vari anni, trovi le mappe della pioggia caduta mese per mese in tutta Italia e, credimi, non serve affatto che tu conosca i precisi accumuli di pioggia di una singola stazione meteo perché, attraverso le mappe d’Italia, puoi avere un quadro completo di dove e quanto è piovuto a livello nazionale, provinciale e locale.

Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus edulis
Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus edulis di fine Luglio 2023@Simone Lamperti

DOVE STANNO NASCENDO I FUNGHI PORCINI ADESSO

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Quarta parte

Ribadito che la grandine può inibire le nascite di funghi, così come anche una pioggia fredda o molto fredda, vediamo allora dove stanno nascendo i funghi Porcini, e altri funghi, in questo momento in Italia.

Riceviamo in questi giorni report da diverse decine di nostri lettori, con tanto di bellissime foto allegate e toni entusiasti di chi sa che finalmente siamo di fronte alla prima vera buttata di funghi porcini dell’anno.

C’è addirittura chi ci scrive: ”crescite esagerate”.

In alcune zone addirittura, funghi porcini estivi, nella varietà Boletus reticulatus/aestivalis che nascono e si sviluppano ad una velocità inconsueta.

Noi stessi, abbiamo potuto vedere con i nostri occhi boschi in cui al mattino non c’era un solo fungo porcino, al pomeriggio era un brulicare di porcini minuscoli a tappeto e poi la mattina dopo, grandi quel tanto che basta per essere di buona misura e poterli già raccogliere.

Le piogge copiose giunte con i nubifragi al Nord, hanno fatto il proprio dovere.

Tolti i Porcini Rossi-Pinicola, al momento poco presenti, dal Piemonte orientale al Carso è tutto un fiorire di funghi porcini. Porcini estivi, B. Reticulatus/aestivalis, tra piano, colli e bassa montagna. Porcini Neri, Boletus aereus, in pianura e bassa collina.

Porcini chiari autunnali, Boletus edulis, sono finalmente presenti nelle abetaie di montagna e più saltuariamente in boschi misti di Abeti e Faggi.

Per fortuna, in questo periodo, non occorre affannarsi a correre tutti in poche località in cui si è sentito dire che ne stanno nascendo in quantità perché, dalla Dora Baltea al Carso c’è solo l’imbarazzo della scelta su dove voler andare a funghi.

Vediamo allora dove, specie per specie, i porcini stanno nascendo, adesso.

Porcini chiari – Boletus edulis

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Quinta parte

Li abbiamo attesi quasi con ansia. I Porcini chiari autunnali sono senza dubbio i più gettonati, i più apprezzati e ricercati, soprattutto al Nord.

Come previsto nel nostro Semaforo dei funghi, al momento si registrano ottime nascite di edulis in Lombardia settentrionale montana e in Trentino Alto Adige, ad eccezione dei settori nord occidentali dell’Alto Adige con nascite modeste o assenti dove a Luglio si sono avute le già citate grandinate.

Questa settimana parla del nostro Semaforo dei Funghi anche Varesenews.it. Parte la stagione dei Porcini in provincia di Varese.

Nascite discrete, ma localmente anche ottime, in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Edulis in buone quantità si trovano anche oltralpe in Austria e Svizzera-Canton Ticino e Grigioni.

Purtroppo al momento le nascite risultano scarse, scarsissime o del tutto assenti in Piemonte, dove a Luglio è piovuto spesso, ma sempre con piogge assai modeste sui monti, decisamente più abbondanti tra colli e pianure settentrionali.

Non abbiamo ancora ricevuto riscontri di nascite di edulis in Valle d’Aosta ma, nei settori orientali, piogge più frequenti e meno modeste rispetto ai settori occidentali, fanno pensare che qualche discreta nascita potrebbe già essere iniziata.

Non si registrano più nascite (anche se fino ad ora modeste), sulle montagne più alte del basso Piemonte e Liguria di Ponente, ultimamente interessati dal gran caldo, vento e in generale clima secco.

Nel resto d’Italia, nessuna nascita di edūlis.

Porcini estivi – Boletus reticulatus/aestivalis

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Sesta parte

Sono i funghi Porcini che hanno fatto divertire maggiormente i cercatori di funghi del Centro e Sud Italia durante i mesi di Giugno e Luglio.

Dopo un lungo penare perché, ora discretamente presenti, ora del tutto assenti, al momento risultano in forte ascesa anche al Nord.

Dai report dei nostri corrispondenti o lettori, sappiamo che si stanno registrando nascite “esagerate” in molte zone di pianura, dal novarese al Friuli, passando per Ticino, alta pianura lombarda, Veneto settentrionale e Friuli Venezia Giulia, qua dal piano ai bassi monti.

Le nascite sembrano seguire pedissequamente il progredire delle piogge di luglio.

Prima è iniziato a piovere e prima sono iniziate le nascite.

In Friuli Venezia Giulia si sta raccogliendo a piene mani ormai da una settimana, tra Piemonte orientale e Lombardia centrale le nascite massicce sono iniziate da poco.

Sui monti lombardi si possono raccogliere entrambe le specie. Edulis ormai più ben presenti, ed Estatini in flessione.

In Valle d’Aosta al momento si registrano nascite modeste di porcini estivi, per lo più nel fondovalle e boschi misti Faggio e Castagni.

Sui monti del basso Piemonte/Liguria di Ponente, si sta registrando un nuovo incremento di nascite, con i monti che a metà luglio hanno avuto le piogge più importanti, in piena buttata o comunque in aumento.

Per quanto riguarda invece la Liguria di Levante e l’alta Toscana, l’assenza di buone piogge sta mettendo in standby le nascite che, tuttavia proseguono ormai da tempo e che quindi sono destinate ad un fisiologico stop.

l’Emilia Romagna, flagellata da Supercelle distruttive durante la fase di maltempo che ha devastato Milano, al momento non sta registrando alcuna nascita ma, dov’è piovuto senza grandinate e danni alla vegetazione, presto potranno avere un rapido ritorno di nascite.

Nel resto d’Italia ovviamente, il caldo rovente delle ultime settimane impedisce ogni possibile nascita, salvo sporadici ritrovamenti in alta quota, verso il limite della vegetazione arborea.

Porcini Neri – Boletus aereus

Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus aereus
Aggiornamento funghi 03-08-2023-Boletus aereus di Luglio 2023@Angelo Giovinazzo

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Settima parte

Finalmente nel Nord Italia si registra la prima buttata anche dei preziosi Porcini Neri/Boletus aereus. Nel corso degli ultimi giorni, i Porcini Neri sono apparsi progressivamente, a partire dal piano e subito dopo sui caldi colli termofili.

Ti ricordo però che le nascite di questi porcini in genere sono sempre assai fugaci.

Questi sono funghi che, con buone temperature e piogge pregresse importanti, possono nascere e maturare/invecchiare nel volgere di 3 soli giorni.

► Durante gli ultimi giorni, decine di nostri followers ci hanno scritto per chiederci dove poter andare a scovare i boschi adatti alle nascite di questi funghi.

A loro possiamo ribadire che, questi porcini sono considerati particolarmente preziosi e ambiti perciò, non sarà facile ottenere informazioni sui boschi adatti alla loro vegetazione che, può avvenire tra querce e carpini, sia al piano che in collina.

Non servono però necessariamente vaste foreste o vasti boschi per poterli trovare. Molto spesso sono sufficienti semplici filari di questi alberi, boschetti formati anche da una decina di queste piante.

Per individuare questi spot, la sola via è quella di verificare con insistenza vari spot, soprattutto nei momenti in cui si sente dire che i porcini neri stanno già nascendo.

In questo periodo si è raccolto o si si sta ancora raccogliendo dal novarese alla pianura veneta, con apice di nascite tra Ticino e Adige, tenendo però conto che ad occidente la nascite sono iniziate prima, perciò già prossime al capolinea o addirittura già terminate.

Porcini Rossi-Pinicola – Boletus pinophilus

Modeste le nascite di Porcini Rossi-Pinicola al momento, data la stagione, normalmente non propriamente fredda.

Le poche nascite segnalate dai nostri lettori, giusto pochi pezzi, riguardano per lo più le zone montane superiori di Lombardia e Alto Adige o vicine Svizzera-Austria.

DOVE NASCERANNO I PORCINI LA PROSSIMA SETTIMANA?

Aggiornamento funghi 03-08-2023 – Ultima parte

Difficile dirlo con certezza, soprattutto perché, tra oggi e domani è atteso tra Nord e Centro Italia un affondo perturbato-freddo di tipo Nord-Atlantico.

Le previsioni meteo parlano già di una diminuzione delle temperature di almeno 10°C, se non anche di più, e le diminuzioni saranno accompagnate anche da fenomeni temporaleschi, possibilmente anche di forte intensità, con anche diffuse grandinate.

Condizioni ideali per un rallentamento delle nascite, se non addirittura persino un improvviso stop.

Di certo le nascite di Porcini Neri, dove ancora presenti, cesseranno in tempi assai brevi, dal momento che, come più volte detto in tutti i nostri articoli, questi sono funghi da “mordi e fuggi”. I loro cicli vegetativi sono sempre molto brevi, mediamente 2/3 giorni, raramente oltre i 4 e quasi mai lunghi un’intera settimana.

I Porcini estivi potranno ancora nascere ma, dove si è già registrato il picco di nascite, queste andranno scemando progressivamente. Una buttata di Porcini estivi può durare una settimana come anche due o persino tre. A volte, sebbene in tono assai minore e/o con nascite assai sporadiche, può durare persino un intero mese.

Tutto dipende da come evolve il tempo, dalle temperature medie di aria e suoli, e soprattutto dall’andamento delle piogge a venire.

Meno incerta la prosecuzione di nascite di Porcini chiari autunnali B. edulis che, in buona sostanza, di norma, hanno cicli di fruttificazione (buttata) meno brevi rispetto alle altre specie.

Se non intervengono grandinate, o piogge insistenti che proseguono per diversi giorni, le loro nascite potrebbero arrivare a durare fino a 30 o 40 giorni senza interruzioni. Tutto dipende dalla portata della buttata che, a sua volta, dipende dall’intensità delle piogge pregresse che l’ha stimolata ed innescata.

Attraverso il nostro Semaforo dei Funghi e relative tabelle nascite funghi, puoi seguire settimanalmente l’andamento delle nascite, sulla scorta delle segnalazioni che ci giungono dai nostri corrispondenti/lettori.

Naturalmente, al momento non si registrano però solamente nascite di funghi Porcini ma, anche ottime nascite di funghi di molte altre specie. I funghi estivi sono in piena fase vegetativa e di fruttificazione, così come i primi funghi autunnali risultano già diffusamente presenti.

Molti Finferli ben presenti nei boschi di montagna del Nord, a breve di ritorno anche nei boschi dell’Alta Toscana, grazie a recentissime buone piogge.

Puoi scoprire quali sono i funghi tipici del mese di Agosto, consultando il nostro articolo → I funghi di Agosto.

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Angelo Giovinazzo

Divulgatore scientifico, studioso di Scienze Naturali, Micologia, Geografia, Geologia. Tecnico di accoglienza turistica, ex redattore di articoli Meteo. Dal 2018 fondatore/proprietario e amministratore di funghimagazine.it

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Avatar
    Giovanni

    Quali sono le condizioni sequenziali perché nascano i funghi? Ogni tipo di fungo ha bisogno delle sue condizioni o è il micelio che in base alle condizione produce funghi di diversa tipologia?

    1. funghimagazine
      funghimagazine

      Buongiorno Giovanni. Grazie per l’interessante domanda che ci poni. Dunque, l’argomento èimportante quanto vasto e richiederebbe un approfondimento particolare che si può fare solamente attraverso uno specifico articolo, che peraltro abbiamo già in programma di pubblicare. Per ora ti posso solamente anticipare che ogni micelio viene prodotto da una specifica spora che è germinata a seguito di adeguate piogge-condizioni ambientali. Ogni spora appartiene ad una specifica specie fungina, quindi darà luogo ad un micelio che non varia in base alle condizioni ambientali, perciò, se una spora di un boletus edulis germina e dà luogo ad un micelio (edulis), da quel micelio non potrà nascere un Porcino Nero o di altra specie simile, anche se il clima è più consono al Boletus aereus che è specie decisamente più adatta al caldo e a tratti umido/secco. Ad ogni spora corrisponde la sua specie e viceversa, ad ogni specie corrisponde la sua spora. Per intenderci meglio, uno spermatozoo maschile (il corrispondende umano di una spora), non potrà generare un cavallo, anche se la coppia di umani vive in una stalla a contatto con i cavalli

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