Aggiornamento funghi 14-03-2024

Tornano i funghi primaverili – Aggiornamento funghi 14-03-2024

Tornano i funghi primaverili – Aggiornamento funghi 14-03-2024

Dopo le recenti abbondanti piogge, con l’aumento delle temperature, tornano i funghi primaverili. Già ottimi i ritrovamenti di Marzuoli/Dormienti, Morchelle, Prataioli e altre specie fungine tipiche dell’avvio della nuova stagione fungina.


Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Meteofunghi

Finalmente ci siamo!

Dopo le breve parentesi invernale, la natura si torna a risvegliare e, una alla volta, tutte le specie fungine tipiche della stagione primaverile, tornano a deliziare la nostra vista e palati, con una interessante novità rispetto agli ultimi anni: la pioggia.

Era da anni che non si vedeva così tanta pioggia cadere in Italia sulla coda dell’inverno.

In genere le piogge più abbondanti si registrano in piena primavera, soprattutto tra Aprile e Maggio, talvolta con proseguimento delle grandi piogge anche su buona parte del mese di Giugno ma, quest’anno è tutto in anticipo.

Sono in anticipo le piogge, è in anticipo anche il caldo, con temperature che già a metà Marzo toccano diffusamente i +20°C.

Al di là della nostra passione per i funghi, il fatto che sia piovuto per più giorni e, localmente anche abbondantemente, proprio sulla coda della stagione solitamente tra le più asciutte dell’anno, ovvero l’inverno, non può che essere una buona notizia.

Si calcola che fortunatamente quest’anno, le piogge fin qua cadute, hanno potuto ripianare in buona parte il deficit idrico che ormai si trascinava da alcuni anni. In alcune zone del Piemonte il deficit si è attestato attorno al 20% contro valori abbondantemente oltre il 50% e in alcuni casi anche superiori allì80%.

Questo non può e non deve indurci a cantar vittoria, dal momento che i dati Ispra, indicano che ancora durante il mese di Febbraio, in Italia si poteva parlare di “scenario di severità idrica alta”.

Ad oggi, dopo le ultime abbondanti piogge, la situazione è cambiata al Nord ma non in altre parti d’Italia.

Il distretto del Po che comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia Romagna è passato ad uno scenario di normalità, ossia non critico. Idem per il Distretto Alpi Orientali con le tre regioni del Triveneto e pure nel Distretto Appennino Settentrionale con Liguria e Toscana.

Per fortuna la severità è scesa da alta a bassa anche per tutto il nostro meridione che include il Distretto Appennino Centrale con Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. Severità bassa anche per il Distretto Appennino Meridionale che comprende Campania, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.

Purtroppo rimane alta la severità in Sicilia mentre in Sardegna si è passati da severità alta a severità media.

Pure le abbondantissime nevicate cadute sulle Alpi non possono indurci a cantar vittoria, dal momento che in soli 2 giorni si è passati da livelli di 2/2,5 metri di neve a 1500 mt ad 1 solo metro e localmente anche poco oltre il mezzo metro.

Questo perché la neve giunta con gran ritardo, non gela, non riesce a ghiacciare e quindi non riesce a indurirsi quel tanto che basta per renderla più resistente al sole che, soprattutto nella giornata di Mercoledì 13 maggio è stato particolarmente caldo con temperature decisamente primaverili.

Non sappiamo ancora cosa ci attenderà tra la primavera e l’inizio dell’estate, sappiamo però che le proiezioni stagionali indicano al solito un elevato rischio di essere interessati dalle solite ingombranti bolle d’aria calda africana che tutto seccano, tutto asciugano e che potrebbero riportarci in condizione di severità idrica molto alta nel volgere di pochi giorni.

Per il momento sappiamo però che, la tanta pioggia caduta sta dando i propri frutti in termini di nascite di funghi invernali e primaverili.

Ovunque sia piovuto a sufficienza, si stanno registrando buone o ottime nascite di funghi, alcuni anche piuttosto rari, dal momento che in genere in questo periodo dell’anno, ultimamente c’è sempre stata troppa siccità per poterli veder nascere.

NOVITA’ 2024 – Aggiornamento funghi 13-03-2024

Prima di parlare diffusamente di nascite di funghi primaverili, è doveroso fare un cenno al fatto che, dopo indispensabili lavori fatti sul nostro sito web, abbiamo potuto finalmente aggiornare anche il nostro Semaforo dei Funghi.

Gli ultimi mesi sono stati per noi, mesi impegnativi dal momento che abbiamo dovuto mettere in sicurezza l’intero sito web, mettendolo al riparo da eventuali attacchi informatici, sempre più massicciamente messi in campo a livello mondiale.

Parallelamente abbiamo arricchito il nostro Atlante dei Funghi con ulteriori nuove schede-funghi, che i colleghi Alfonso Conti e Andrea Martinetti hanno sapientemente realizzato e, nell’ottica del rinnovamento, abbiamo spostato dalla homepage in una apposita pagina, interamente dedicata solamente alle Schede dei funghi dell’Atlante dei Funghi di Funghiamagazine.

Entrando oggi in homepage ti accorgerai che ci sono diverse novità, abbiamo accorciato i contenuti principali, per evitarti di dover fare uno scorrimento infinito, uno scroll senza fine, da cellulare.

Abbiamo creato una nuova sezione dedicata agli EVENTI micologici, Mostre micologiche, Convegni, Corsi, Gite micologiche. Se sei organizzatore di uno di questi Eventi o se fai parte di un’Associazione Micologica e intendi pubblicizzarli a dovere, puoi inviarci i tuoi comunicati, locandine, foto via email oppure via chat Telegram.

Abbiamo semplificato la consultazione del Semaforo dei Funghi con una pagina leggera ma efficace, che include, in ordine alfabetico, tutte le regioni d’Italia, ti basterà cliccare sulla regione preferita per poter consultare le TABELLE CRESCITE FUNGHI.

Abbiamo anche ingrandito la Mappa delle NASCITE FUNGHI che ora è più accessibile, non più relegata nella parte bassa dello scorrimento da cellulare, ma già nella parte alta, in apertura sito. Ti basterà cliccare sulla mappa per poterla consultare in Full HD. Ovviamente la versione HD ha un certo peso in termini di kilobit, perciò se noterai un ritardo di qualche secondo per il caricamento, non preoccuparti, è tutto normale, più peso = maggior tempo di caricamento dell’immagine, non si può fare diversamente. L’alternativa sarebbe stata una mappa sbiadita, sgranata e poco nitida, oltre che non ingrandibile.

Abbiamo messo in homepage anche i collegamenti alle principali pagine di Funghimagazine, quelle più consultate e richieste. É verso, oggi la maggior parte degli utenti che usufruisce di internet, sa perfettamente come accedere ai contenuti di un sito ma, purtroppo ci sono ancora moltissimi utenti che trovano enormi difficoltà a capire la tecnologia e ad intuire cose anche basilari quali ad esempio il funzionamento di un menù, sia che questi sia a cascata-verticale da desktop, sia che questo sia un “hamburger menu” di un cellulare.

Molti utenti ci scrivevano infatti di non riuscire ad accedere ai nostri contenuti.

Ricordiamo allora in proposito che nel menu principale del sito ci sono 4 importantissime voci che si trovano sotto la “casetta” “home” del menu principale. MAPPA DEL SITO ARTICOLI, Mappa del sito Categorie, Mappa del sito Enciclopedia e Mappa del sito Pagine.

Cliccando su ognuna di queste voci si avrà l’elenco completo di tutto ciò che è stato pubblicato, ordinato per categorie d’appartenenza, dal 2018 ad oggi.

Allo stesso modo cliccando sull’icona della lente d’ingrandimento o sulla voce CERCA ARGOMENTI SUL SITO, puoi digitare una qualunque parola chiave di tuo interesse ed avrai un elenco di tutti gli articoli pubblicati che contengono quella stessa parola chiave.

Per esempio prova a digitare la parola chiave COMMESTIBILI… In questo caso, otterrani una nuova pagina, generata appositamente per te, in cui vi è l’elenco di tutte le specie fungine COMMESTIBILI che sono già state recensite su Funghimagazine. Semplice no?

NASCITE FUNGHI IN ITALIA – Aggiornamento funghi 13-03-2024

Quali funghi stanno nascendo ora

Come anticipato in apertura, le abbondanti piogge recenti stanno innescando nascite di funghi a dir poco spettacolari.

Da diversi giorni a questa parte, riceviamo report da parte di nostri lettori, con cui siamo in contatto diretto tramite chat Telegram (Canale Telegram, Chat Telegram, Chat privata con Angelo, Chat privata con il nostro Social Media Manager Alfonso), che ci informano di nascite davvero importanti in diverse zone d’Italia.

Prima di vedere dove stanno nascendo, regione per regione, ricordiamo quali sono le specie fungine tipiche del periodo, o comunque le specie fungine che si stanno trovano ora.

Naturalmente un buon punto di partenza è la lettura dell’articolo I FUNGHI DI MARZO in cui raccontiamo quelli che sono i funghi tipici del periodo.

Per i più pigri, ricordiamo che al momento si possono ancora trovare funghi tipicamente invernali quali i Leccini invernali (Leccinellum lepidum e Leccinellum corsicum), i Funghi lignicoli più comuni, Pleurotus ostreatus e Piopparelli, mentre al Centro-Sud i cugini degli ostreatus, i Cardoncelli.

In alcuni casi i Pioppini-Piopparelli risultano insolitamente abbondanti grazie alle ricche bagnature dei ceppi che li ospitano.

Invernali ma solitamente rinvenibili a fine stagione, quando si scioglie la neve, sono anche i funghi Marzuoli-Dormienti che, quest’anno paiono essere più abbondanti del solito, grazie alla scarsezza di innevamento ma all’abbondante bagnatura delle lettiere con acqua comunque molto fredda.

Rigurdo invece ai funghi primaverili, da segnalare che nel Nordest italiano abbondano di già le Verpe, assai ben presenti soprattutto lungo il Po. Ricordiamo in proposito che è pessima abitudine quella di raccogliere sistematicamente tutto, anche i funghi microscopici, procedendo a quattro zampe per non lasciare indietro neppure un fungo.

Questa è una pratica davvero odiosa, non tanto perché non si permette a chi andrà a raccogliere funghi dopo di noi di trovare anche un solo fungo, ma perché così facendo, non si permette ai funghi di potersi riprodurre, di generare le proprie spore e di inseminare prati e boschi.

Molti cercatori di funghi, poco virtuosi, obiettano che funghi già sufficientemente adulti hanno già prodotto le proprie spore, perciò si possono raccogliere tutti quanti ma, questo è solo in parte vero perché, tubuli ostruiti dalla pioggia, dal vento, dalla siccità, potrebbero non consentire la dispersione delle spore, perciò, la sola maniera per esser sicuri che avverà dispersione delle spore è di lasciare qualche fungo ogni tanto fare il suo corso e, finiamola di prenderci in giro con la scusa che “se non lo raccolgo io, lo raccoglierà chi verrà dopo” perché un cercatore di funghi che non trova funghi nei primi tratti di bosco, potrebbe pensare che non è il momento giusto, non ci sono nascite o che i funghi sono già stati tutti raccolti e quindi, potrebbe decidere di non continuare oltre, evitando di raccogliere quei pochi funghi che abbiamo lasciato a disseminare il bosco di spore.

Cerchiamo di ragionare da umani pensanti e non da parassiti, visto che si presume che ognuno di noi abbia un cervello da far ragionare!

Con largo anticipo rispetto agli anni recenti passati, stanno iniziando a nascere già le Morchelle.

In Sicilia e alcune zone della Sardegna occidentale e Calabria, le si possono trovare già da alcune settimane a questa parte. Dalla scorsa settimana se ne raccolgono già in quantità in Liguria, ora si trovano le prime anche lungo le coste tirreniche e sulle Prealpi lombardo-venete.

Notizie interessanti da alcune zone del Sud dove sono già stati trovati i primissimi Galletti (Cantharellus sp.). In alcune zone prative di tutta Italia, dopo abbondanti piogge, abbondano di già le prime specie di Agaricus (Prataioli per intenderci).

Dove stanno nascendo i funghi ora – Aggiornamento funghi 13-03-2024

NORD ITALIA

Dopo le abbondantissime piogge recenti, la natura si sta risvegliando rapidamente. I prati sono già tutti verdi, fioriscono erbe e piante, nascono già i primi funghi primaverili.

Sono diverse le specie fungine tipicamente primaverili che stanno già mettendo il naso fuori dall’uscio. Nei prati più verdi gli Agarici (Prataioli e simili), segnalte alcune Lepista, sporadici primi funghi detti Gambesecche (Marasmius oreades).

Questi sono presenti soprattutto in Pianura Padana centro-occidentale, in particolar modo nella bassa lombarda.

Primi buoni ritrovamenti di Verpe lungo i principali fiumi del Nordest, dall’Oglio, Sarca-Mincio all’Adige, Po orientale, Brenta, Piave e Tagliamento.

Segnalate le prime sporadiche e timide Morchelle nella specie Morchella esculenta vulgaris sulle zone igrofile delle Prealpi lombardo-venete in presenza per le più di Frassini-Olmi. Qualche presenza in più di Morchelle saprofite, ovvero di quelle Morchelle che non necessitano di specie simbioni (di solito Frassino) per poter vegetare, ma necessitano di abbondanti e spesse lettiere, meglio se con presenza di segatura, cenere e molta lignina. Inclusi frutteti biologici non trattati chimicamente, in cui siano presenti accumuli di sfalci di potature.

Non abbiamo ancora ricevuto segnalazioni in merito ma, riteniamo imminenti le prime nascite di Morchelle saprofite nelle poche Pinete presenti al Nord.

LIGURIA

Merita una menzione a sé la favorita Liguria che, da inizio inverno viene costantemente interessata da umidi venti di Libeccio, Ostro o Scirocco. Abbondanti e ripetute piogge stanno stravolgendo le vecchie andature climatiche, che volevano per esempio che l’Imperiense rimanesse quasi sempre all’asciutto con il suo mite tepore marino.

Quest’anno invece l’Imperiense sta ricevendo la pioggia che non ha ricevuto nel corso degli ultimi 2 anni. Piogge costanti, clima non caldo ma neppure freddo, cosentono nascite massive di molte specie fungine.

Si sono trovati per settimane moltissimi Leccini (Leccinellum lepidum) in boschi radi di Leccio-Corbezzolo e nella Macchia Mediterranea, e se ne trovano ancora.

MORCHELLA DUNALII

A pochi passi dal mare si stanno trovando da poco, Morchelle che non si erano mai trovate prima. Morchelle nelle varietà Morchella dunalii, una morchella conica, bislunga dalla mitra di colore tortora, marroncino-grigiastro o beige-grigiastro. Queste risultano ben presenti dalla Costa Azzurra fino ad arrivare alle Cinque Terre, per lo più in zone boschive rade, con Lecci, Corbezzoli, Ornielli e Pini, meglio se tutti e 4 insieme e meglio ancora se con suolo coperto da muschi.

Di seguito alcune foto di Morchella Dunalii della Liguria, Marzo 2024:

Aggiornamento funghi 13-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 13-03-2024 – Morchella dunalii

Sui monti invece impazzano i Marzuoli-Dormienti, c’è chi ne raccoglie anche 2/3 kg al giorno i boschi radi misti con Pini, Faggi, Querce a quote attorno ai 1.000/1.500 mt.

Questi sono funghi difficili da trovare, di solito vegetano nascosti nell’humus o nelle lettiere, a volte non sbucano neppure all’aria aperta ma vegetano completamente interranti. La ricerca dei Marzuoli, così come delle Morchelle saprofite, richiede intelligenza, pazienza e soprattutto tanto desiderio di imprevisto e relativa enorme soddisfazione nell’aver azzeccato il luogo giusto.

CENTRO ITALIA

Riceviamo già i primi report di ritrovamenti di Marzuoli-Dormienti sull’Appennino settentrionale nei luoghi canonici di ritrovamento. Quest’anno come già accennato è nevicato molto meno rispetto agli anni passati in tutto l’Appennino ma, è piovuto molto e frequentemente, con piogge spesso fredde o gelide che di fatto non hanno disturbato i Marzuoli, anzi, ne hanno favorito ampiamente le nascite, anche in luoghi solitamente non troppo indicati per questi ritrovamenti.

Al solito le quote dei 1.000/1.600 mt restano quelle giuste per la ricerca di questi funghi anche in Centro Italia ma quel che è singolare è che in Centro Toscana se ne trovano anche a quote collinari decisamente più basse, soprattutto in presenza di ricca lettiera di Quercia o di Quercia-Faggio.

Non ci vengono ancora segnalate nascite di Morchelle simbionti, ma le prime Morchelle saprofite sono già state trovate tra i Lecci-Corbezzoli e in alcune Pinete della costa Tirrenica.

Abbiamo già ricevuto persino le primissime segnalazioni di sporadici funghi Prugnoli (Calocybe gambosa) in radure arbustive del primo entroterra.

Pioppini-Piopparelli e Pleurotus ostreatus beneficiano delle abbondanti bagnature del legno con buoni o ottimi ritrovamenti in zone umide.

In zone prative già presenti Agarici (Prataioli) e pure Cardoncelli (Pleurotus eryngii).

SUD ITALIA E ISOLE

Buone nascite di funghi si registrano anche tra Sud Italia-isole ovunque sia piovuto adeguatamente.

Prosegue la siccità in Sicilia sui settori meridionali dell’isola, così come sui settori orientali della Sardegna. Qua la siccità non cosente nascite di funghi.

Situazione decisamente migliore per Ovest Sardegna, qua però occorre fare i conti con il forte vento, e sui settori Nord della Sicilia.

Proseguono le ottime nascite senza sosta in Calabria tirrenica e primo entroterra, molto meno sui settori jonici, meno ancora su Marchesato, Crotonese e Cosentino jonico. Nelle Macchie ancora ben presenti i Leccini, primi Marzuoli sulle Serre Vibonesi, Catena Costiera e settori occidentali silani.

In Salento e Gargano si trovano i primi Cardoncelli e pure sporadici Galletti.

Segnalate Morchelle saprofite in Sicilia settentrionale, Calabria tirrenica e reggino jonico, oltre che in Cilento e Golfo di Sapri.

La Campania è la regione che più di tutte ha beneficiato di abbondanti piogge perciò, benché in pochi sembrano ancora dediti alla ricerca di funghi (assenza di segnalazioni), qua è possibile che nascano molte specie fungine primaverili, a partire dai prativi Prataioli e Coprini, ad arrivare ai primi Prugnoli, Morchelle e pure locali Marzuoli sui monti.

In particolar modo abbondantissime piogge hanno interessato i Monti Lattari ed in genere la Costiera Amalfitana, i monti Picentini, tutto il Cilento ma qua, le faggete sono ancora dormienti. Situazione simile anche nel Lazio con buone probabilità di imminenti nascite, o nascite già iniziate lungo le coste e primo entroterra.

Molise, Abruzzo, Marche e Umbria risultano al momento poco favoriti per via di piogge scarse lungo l’Adriatico e di venti forti e costanti invece in zone interne, soprattutto in Appennino. Vento che di fatto ha reso vane le già scarse piogge.

Abbiamo appena aggiornato tutte le TABELLE NASCITE FUNGHI e da ora in avanti le terremo costantemente aggiornate, quindicinalmente e poi settimanalmente a seconda dell’andamento delle nascite. Più nascite, più aggiornamenti.

Riepilogando, la stagione fungina 2024 promette assai bene, auguriamoci che non subentri troppo vento e la relativa siccità.

FOTOGALLERY

Aggiornamento funghi 13-03-2024

Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
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Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
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Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Morchella dunalii
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Leccinellum lepidum
Aggiornamento funghi 14-03-2024 - Marzuoli-Dormienti
Aggiornamento funghi 14-03-2024 – Marzuoli-Dormienti e Morchelle

Angelo Giovinazzo

Divulgatore scientifico, studioso di Scienze Naturali, Micologia, Geografia, Geologia. Tecnico di accoglienza turistica, ex redattore di articoli Meteo. Dal 2018 fondatore/proprietario e amministratore di funghimagazine.it

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