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Funghi Magazine - Il magazine on-line sui funghi d'Italia. Aggiornamenti funghi, articoli e notizie sui funghi, segnalazioni in tempo reale. dove nascono i funghi e la tabella sulle nascite e crescite dei funghi con il Semaforo dei Funghi

Aggiornamento funghi 25 Giugno 2020

Tanta pioggia caduta e buone premesse per i funghi, soprattutto Porcini, ma poi all’improvviso il caldo favonico al Nordovest ed il secco ventoso in molte aree del Centro-Sud. Dove stanno nascendo i funghi, nasceranno o cesseranno le nascite

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AGGIORNAMENTO FUNGHI 25 GIUGNO 2020  E PIOGGIA CADUTA IN ITALIA

TANTE NOVITA’ IN ATTESA DELLE PRIME IMPORTANTI BUTTATE DI FUNGHI, ANCHE PORCINI

Promettevano davvero bene le abbondanti e frequenti piogge delle due ultime decadi.

Le speranze di poter avere nascite copiose con il ritorno del sole e l’arrivo di un po’ di caldo, sono state però rese vane dall’arrivo di sfavorevoli venti da Nord-Nordest, non più umidi ma molto secchi, e resi ancor più secchi dall’effetto favonico generato dalle Alpi e dall’Appennino.

COS’E’ L’EFFETTO FAVONICO?

E’ un anomalo surriscaldamento dell’aria che, dovendo superare una barriera montuosa, si solleva verso l’alto e, nel sollevarsi, perde la sua umidità, sotto forma di nubi e piogge, sui versanti sopravvento, divenendo poi sempre più secca una volta che scollina ed inizia la sua discesa sul versante opposto sottovento.

La rapida discesa dalle alte quote verso il piano crea anche un effetto di compressione con rapida ulteriore perdita di umidità e surriscaldamento per attrito, attraverso il fenomeno detto della ‘compressione adiabatica’.

É accaduto nel corso del fine settimana scorso e dei primi giorni di quest’ultima settimana di Giugno, soprattutto al Nord, ed in particolar modo al Nordovest ma in parte anche tra Centro e Sud Italia, salvo in Puglia e Calabria.

Quanto di meno desiderabile ci possa essere dopo un lungo periodo piovoso

Nel giro di soli tre giorni l’aria molto secca ha dapprima spazzato via l’umidità preesistente poi, ha iniziato a ‘succhiare’ aria umida dalla vegetazione e soprattutto dai primi strati superficiali dei suoli.

Con tassi di umidità relativa dell’aria al di sotto del 30% si creano evidenti scompensi tra le zone umide e l’aria secca e per osmosi, l’umidità presente nei vegetali viene trasmessa all’aria adiacente, anche se però questa umidità viene immediatamente ‘annientata’.

IL NUOVO SEMAFORO DEI FUNGHI IN HOMEPAGE

Mappa Semaforo funghi di Funghimagazine 17 Giugno 2020Se non te ne fossi ancora accorto, ti ricordo che nella pagina principale del sito, funghimagazine.it senza null’altro dietro nell’indirizzo web, trovi una importante novità:

LA MAPPA DELLE NASCITE DI FUNGHI IN ITALIA

La mappa ha evidenziate tutte le più importanti aree boschive d’Italia, tralasciando ovviamente i boschetti di piccolissima estensione o la macchia mediterranea difficilmente censibile perché spesso di estensioni assai limitate.

Le zone boschive vengono colorate di rosso se le nascite di funghi sono improbabili o assai limitate. Di giallo se sono possibili nascite ma per lo più sporadiche o di scarsa entità. Di verde chiaro se le nascite di funghi vari sono discretamente presenti e se lettori o corrispondenti ci hanno anche segnalato la nascita di funghi Porcini. Verde scuro se le nascite sono certe e le probabilità di trovare funghi Porcini sono abbastanza elevate, anche se le quantità sono soggette ovviamente al periodo dell’anno.

La mappa delle nascite di funghi in Italia viene aggiornata all’incirca ogni 2 giorni tenendo conto delle segnalazioni dei lettori o corrispondenti, della distribuzione delle piogge, del vento e del caldo o del freddo.

DOVE STANNO NASCENDO I FUNGHI, NASCERANNO A BREVE, O CESSERANNO LE NASCITE

AGGIORNAMENTO FUNGHI 25 GIUGNO 2020

Le nascite di funghi, tra cui anche i Porcini estatini (Boletus aestivalis o Boletus reticulatus) o Fioroni, sono partite in pompa magna tra il piano e le basse colline dov’è giunto per primo il caldo dopo le grandi piogge.

Qua e là, soprattutto tra Torinese collinare-Astigiano basso Ticino, e colli del Pavese-Parmense erano pure partite le prime nascite di Porcini Neri (Boletus aereus) o Bronzini ma le improvvise impennate termiche e soprattutto l’improvviso crollo dell’umidità ha dapprima spaccato e screpolato i funghi, poi ne ha bloccato le nuove nascite.

Porcino estatino spaccato dal secco
Fungo Porcino estatino (Boletus reticulatus) con la classica screpolatua dovuta all’eccesso di aria secca – foto: Giuseppe Giamblanco (Torino)

L’arrivo di aria calda in quota, ha localmente favorito di contro l’avvio delle primizie estive-autunnali quali di Galletti (Cantharellus cibarius) al Nord dalla Valle d’Aosta al Piemonte-Lombardia e Triveneto in zone alpine di media montagna, non oltre i 1500 metri ed i primissimi Porcini edulis nelle Abetaie.

Ora, non farti prendere dalla frenesia avendo letto le due paroline magiche ‘porcini’ ed ‘edulis’ perché per ora non si tratta di un inizio di buttata o di un avvio di stagione ma semplicemente di primi tentativi di nascite, innescate dall’arrivo di buone temperature dopo le abbondanti piogge.

I Porcini edulis desiderano escursioni termiche poco marcate, sia tra giorno e notte che durante il giorno stesso. Non amano improvvisi raffreddamenti o riscaldamenti e preferibilmente desiderano temperature comprese tra i 12/16°C di notte e 22/26°C di giorno.

Questo è il periodo dell’anno in cui arrivano i primi caldi in montagna, ma spesso sono fugagi, temporanei e non duraturi o seguiti da rapidi raffreddamenti se arrivano venti da Est o temporali.

Sono finalmente partite le nascite di Galletti/Finferli nel Nordest tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia ed anche in queste zone in alta quota si trovano i primi Porcini rossi (Boletus pinophilus) ed a quote medie montane i Porcini edulis con Porcini estatini alle quote collinari ma con caldo improvvisamente marcato e secco al piano e cessazione anche qua di nascite nella pianura veneta.

La Liguria sta riuscendo a contenere i danni da Favonio grazie alle brezze di mare serali-notturne che ripristinano l’umidità notturna che garantisce la rugiada notturna utile alle nascite di funghi, soprattutto Porcini.

In Liguria, in zona buone, dov’è piovuto maggiormente nelle 2 decadi precedenti (scoprilo di seguito con gli accumuli di pioggia d’Italia), sono al momento presenti tutte e 4 le varietà di funghi Porcini.

Aereus tra i brughi della macchia mediterranea, Estatini in collina o boschi misti a prevalenza di Querce, ‘Bertoni‘ o Porcini rossi in quota e qua e là i primissimi edulis nelle zone montane umide ma già calde.

Tra Appennino Emiliano o Tosco-Emiliano e Tosco-Romagnolo sono subito partite le nascite di funghi di varie specie, tra cui anche Porcini. Le improvvise impennate termiche con clima eccessivamente secco, hanno di fatto bloccato sul nascere le buttate al piano o sbocchi vallivi dell’Emilia ma soprattutto della Romagna.

CENTRO, SUD ITALIA ED ISOLE

Buone raccolte di funghi Porcini si tornano a fare in Toscana ora anche in alcune zone dell’Umbria e Marche, in zone calde dell’Abruzzo e Molise a breve anche in Puglia.

Tra Umbria valliva, Lazio e Campania purtroppo il vento ha vanificato i benefici delle ultime piogge.

Exploit in Calabria, dal Pollino e Sila alle Serre ed Aspromonte con ritrovamenti abbondanti di Porcini rossi (Boletus pinophilus) nelle pinete del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte, anche presso le Pinete del Bosco Archiforo.

In Sicilia buoni i settori orientali che hanno avuto diverse piogge, più asciutti i boschi dei settori Ovest che sono assai meno produttivi.

Anche in Sardegna le nascite di funghi vanno di pari passo con le piogge cadute ma soprattutto con l’esposizione ai venti prevalenti. Discreti ritrovamenti in Gennargentu o vicino ai laghi interni e sul Nord, molto meno altrove.

AGGIORNAMENTO FUNGHI 25 GIUGNO 2020

LA PIOGGIA CADUTA IN ITALIA

Una Depressione fredda avanza verso il Nord Italia con aria fredda al seguito e nevicate che proseguono sulle Alpi a quote stranamente basse per l’era climatica recente.

Nella giornata di Giovedì 11 Giugno si verificano diverse piogge e temporali soprattutto nel Centro Italia dove arriva un Fronte Freddo che precedentemente ha interessato il Nord.

Spiccano accumuli di pioggia oltre i 50 millimetri tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio con piogge che proseguono al Nord-est tra Veneto e Friuli.

In giornata cadono quasi 80 mm di pioggia ad Orvieto nel Ternano. 51 mm ad Olevano Romano, 49 a Varigotti-Savona, 40 a Larderello-Pisa con ottimi rovesci che a tratti interessano la costa Pisana-Livornese spingendosi fin sulle Colline Metallifere ben bagnate dai rovesci. 35 mm cadono anche a Velletri-Roma, Albano Laziale e Fabbro-Terni. Attorno ai 30 mm cadono a Montorso Vicentino, Albisola Marina-Savona, Rovigo, Ferentino-Frosinone, Marino-Roma, Arenzano-Genova, Sassuolo-Modena, Saronno-Varese, Castiglione-Forlì/Cesena, Roma, Castagneto Carducci-Livorno e Cecina-Livorno.

Piogge oltre i 20 mm anche in altre località del Pisano-Livornese, provincia Romana, Torinese, Frosinate, Forlivense, Comasco-Lario con anche locali grandinate, Ternano, Perugino, Genovesato. Piogge attorno ai 15 mm nelle province di Pordenone, Rimini, Monza-Brianza, Udine, Verbania, Avellino, Arezzo, Biella, Latina, Torino, Varese, Rovigo, Treviso, Grosseto, Sondrio.

Nel resto d’Italia piogge solo di breve durata che raggiungono la Campania, l’Abruzzo, la Puglia attorno al Barese, attorno ai 5/8 millimetri cadono anche in Sardegna nel Sassarese.

VENERDì 12 GIUGNO 2020

Torna a piovere al Nord, partendo dal Piemonte con piogge che raggiungono i 34 millimetri a Riboldone-Torino, e prossime ai 30 mm a Macugnaga-Verbania, Santa Elisabetta-Torino, ancora Cecina-Livorno. Prossime ai 20 mm a Villanova Canavese, La Cassa, Fiano e molte altre località del Canavese nel Torinese. Tra 12 e 18 mm cadono nel Verbano e Torinese. Attorno ai 10 mm anche attorno a Roma. Piogge non superiori agli 8 mm in località Valsesiane, del Torinese e Biellese montani, Savonese, alto Novarese, Cusio e Varesotto.

SABATO 13 GIUGNO 2020

Avanza un cenno di sole su alcune località del Nord tra la variabilità latente con cumuli temporaleschi in formazione pomeridiana mentre forti temporali interessano il Levante Ligure soprattutto nello Spezzino ed alta Toscana con temporali pomeridiani-serali sul basso Piemonte.

Gli accumuli maggiori del giorno a Cosseria-Savona con quasi 60 mm di pioggia. 50 a Focimboli-Lucca, 49 a Levanto-Spezia, 45 a Piovà Massaia-Asti, 42 a Lavagna-Spezia, 41 a Limonetto-Cuneo e Firenze, 37 a Gorzegno-Cuneo, 36 a Modena e Toria-Cuneo, attorno ai 30 mm in località del Fiorentino, Prato, Genovesato, Torinese e Lucchesia oltre che nell’Astigiano. Attorno ai 20/28 mm sempre in provincia di Prato, Asti, Cuneo, Genova, Torino, Savona, Modena, Trento, Aosta, Mantova, Pavia, Parma, Alessandria, Milano, Lucca, Imperia, Potenza, 19 a San Gavino Monreale-VS in Sardegna. Attorno ai 15 mm in località delle province di Modena, Parma, Milano, Imperia, Cagliari, Prato, Torino, Genova, Sud-ovest Sardegna, Pisa, Lucca.

In particolar modo in Sardegna oltre ai 19 mm di S. Gavino Monreale piove finalmente attornao ai 15/10 anche ad Arbus, Cagliari e Sud Sardegna, Carbonia, Domusnovas, Sinnai, Iglesias, San Giovanni Siergiu, Sant’Antioco, Barumini, Decimomannu, Tonara, Meana Sardo, Desulo.

Nel resto d’Italia piogge solo sporadiche in zone interne del Veneto, Valle d’Aosta, Umbria.

DOMENICA 14 GIUGNO 2020

Migliora il tempo sul Nord-ovest dove torna una bella giornata di sole con nubi serali, ma peggiora sensibilmente sul Nord-est ed in Umbria-Toscana-Marche.

Cadono attorno agli 80 mm di pioggia a Fregona-Treviso e Esine-Brescia. Accumuli attorno ai 60/40 mm a Cascina-Pisa, Pisa, Arena Metano-Pisa, San Gimignano-Siena, Montefalco-Perugia, Pisa Nord, Colle Val d’Elsa-Siena, San Miniato-Pisa, Ballino-Trento, Musigliano-Pisa, Gualdo Tadino-Perugia, Asiago-Vicenza. Tra 35 e 25 mm cadono ad Asiago-VI, Sigillo-PG, Calci-PI, Fauglia-PI, Foligno, Fiavè-TN, Montefanovecchio-MC, Monte Cavallo-MC, Montebelluna-TV, Levanto-SP, Sorti-MC, Costa Volpino-BG, Monteluce-PG, Ponteginori-PI, Siena, Gardolo-Trento e Trento.

Piogge interessanti attorno ai 25/10 mm si registrano anche in diverse località delle province di Trento, Perugia, Ancona, Fermo, Vicenza, Macerata, Udine, Treviso, Parma, Livorno, Pisa, Terni, Brescia, Siena, Arezzo, Milano, Lucca, Trieste, Belluno, Pordenone, Padova, Ascoli Piceno, Verbania, Chieti, Teramo, La Spezia, Bolzano, Forlì Cesena ma le piogge più diffuse si registrano in Umbria o a cavallo tra Umbria-Toscana ed Umbria-Marche.

LUNEDì 15 GIUGNO 2020

Ancora residua instabilità tra Piemonte, Ovest Lombardia e Veneto, ma ancor di più tra Marche e Lazio. Si registrano ancora locali forti temporali con accumuli di pioggia importanti anche se molti temporali sono soltanto di breve durata. Una leggera instabilità interessa anche la Basilicata Nord-orientale.

Gli accumuli maggiori del giorno in una porzione del Torinese con temporale anche su Torino e colline circostanti verso il Pino e Chieri, nel Varesotto, Parmense ed alta Toscana.

Questi gli accumuli più importanti:

  • 81,2 Venaria La Mandria TO
  • 65,5 La Cassa TO
  • 57,8 Venaria Reale TO
  • 56,8 Bronzo PU
  • 46,8 Isola di Liri FR
  • 44,0 Frontino PU
  • 43,6 Torino Reiss Romoli TO
  • 43,0 Busto Arsizio VA
  • 41,4 Catagallo MC
  • 40,8 Bedonia PR
  • 38,6 Melfi PZ
  • 35,6 Carpegna PU
  • 35,4 Torino Borgo Vittoria TO
  • 35,2 Fiano TO

MARTEDì 16 GIUGNO 2020

Ancora accumuli di pioggia nel Torinese-Astigiano poi Pavese, a cavallo tra il Lunedì sera e la notte su Martedì ma il maltempo si esaurisce rapidamente. Rovesci temporaleschi interessano il Beneventano-Salernitano, il Materano, Saletno, il Friuli Venezia Giulia, parte del Lazio e Lombardia orientale-Triveneto interno soprattutto nel Trentino.

Questi gli accumuli maggiori del giorno:

  • 45,3 Retorbido PV
  • 41,6 Ribordone TO
  • 37,1 Cerreto Sannita BN
  • 36,4 Marconia MT
  • 36,2 Monfalcone GO
  • 33,8 Santa Elisabetta-Torino
  • 32,0 Francavilla Fontana BR
  • 31,8 Castiglione dei Genovesi SA
  • 31,2 Cortadone AT
  • 29,9 Pico FR
  • 29,4 Porto San Giorgio FM
  • 29,2 Senago MI
  • 28,8 Altamura BA
  • 28,5 Soriano nel Cimino VT
  • 28,4 Belgirate VB

MERCOLEDì 17 GIUGNO 2020

Forti temporali interessano la Bergamasca con accumuli importanti nel corso di poche ore tanto da sfiorare i 100 millimetri nella zona di Mozzo BG. Forti rovesci anche nel Bresciano poi verso Treviso-Como-Lecco-Veneto occidentale. Anche nel Lazio interno, Umbria, Lombardia orientale padana, Valtellina, Verbano-Cusio-Ossola giungono altri temporali anche se spesso di breve durata.

Gli accumuli maggiori del giorno:

  • 99,2 Mozzo BG
  • 86,1 Pladina BG
  • 73,4 Bergamo BG
  • 65,8 Sarezzo BS
  • 62,0 Almenno San Salvatore BG
  • 61,5 Civita Castallana VT

Accumuli attorno ai 60/45 mm si realizzano a Torre Boldone BG ed in molte altre località della Bergamasca come Brembilla e Cornalita-Laxolo Valbrembilla, nel Bresciano a Gardone Val Trompia e dintorni, nel Comasco a Tremezzo, Bellagio e Lurago Marinone e dintorni. Nel Trevigiano a Volpago del Montello. 48,6 mm cadono pure a Torino Vallere, 46 a Moncalieri.

Attorno ai 40/30 mm a Spoleto PG, Cermenate CO, Cerlongo MN, Mignanego GE, Brema SO, Lemo LC, Goito MN, Belgirate VB attornao ai 20 mm in altre località della Valtellina e Trevigiano, Brianza, Mantovano, Lario, Canton Ticino, Padovano, Viterbese, Torinese, Friuli, Genovesato, Biellese, Trentino e poi tra Spezzino e Marche.

GIOVEDì 18 GIUGNO 2020

Temporali residui e localmente ancora forti in Friuli nel Torinese-Verbano Cusio Ossola, Biellese, Trentino, Veneto, Lombardia. Inizia a far caldo nel resto d’Italia. Una forte grandinata interessa la città di Novara e dintorni.

Questi gli accumuli maggiori del giorno:

  • 65,6 Gemona del Friuli UD
  • 58,4 Salassa TO
  • 56,4 Novara
  • 54,0 Torino Reiss Romoli TO
  • 52,2 Novara Agogna
  • 47,7 Martignacco UD
  • 43,2 Fagagna UD
  • 40,4 Torino Borgo Vittoria TO
  • 39,8 Codroipo UD
  • 37,8 Arconate MI
  • 36,6 Cividale del Friuli UD
  • 35,6 Torino centro TO

Accumuli attorno ai 30/20 mm si registrano in molte altre località delle province di Udine, Verbania, Torino, Biella, Pordenone, Trento, Treviso, Belluno, Venezia. Qualche breve temporale con accumuli attorno ai 10 mm tra le province di Terni e Viterbo.

VENERDì 19 GIUGNO 2020

Inizia a soffiare leggero ma molto secco il favonio (Föhn) il vento di caduta dalle Alpi, soprattutto tra Canton Ticino, Lombardia occidentale e Nord Piemonte, dove arrivano i primi rasserenamenti dopo gli ultimi annuvolamenti del mattino. I temporali si spostano verso la Liguria centrale, Triveneto e Lombardia montana orientale.

Questi gli accumuli maggiori del giorno:

  • 58,2 Masone San Pietro GE
  • 42,6 Fabbriche GE
  • 37,2 Eraclea VE
  • 35,4 Follina TV
  • 33,4 Lauzacco UD
  • 32,5 Volpago del Montello TV
  • 31,2 Udine UD
  • 31,0 Sacile PN
  • 30,8 Trieste TS

Piogge diffuse e comprese tra i 28 ed i 15 millimetri in molte località delle province di Trieste, Pordenone, Trento, Udine, Savona, Venezia, Sondrio, Como, Brescia, Belluno, Vicenza, Bergamo. In genere piogge attorno ai 10 mm nel resto della Lombardia orientale e Triveneto

SABATO 20 GIUGNO 2020

Inizia a splendere un sole sempre più rovente al Nordovest italiano, sole arroventato da una componente favonica delle correnti in arrivo da Nord-Nordest che si seccano scendendo dei monti verso il piano. Evapora molto rapidamente l’umidità superficiale dei boschi, iniziando a vanificare gli effetti benefici delle pregresse piogge. Nel giro di pochi giorni si passa infatti da una condizione di eccesso di umidità superficiale ad uno stato di siccità marcata entro i primi centimetri del substrato. Le temperature padane iniziano a raggiungere per la prima volta i 30°C.

Le piogge si esauriscono anche sul Triveneto, qualche rovescio giunge nel Salento.

Gli accumuli di pioggia del giorno sono piuttosto contenuti, 37,6 mm a Longarone BL e accumuli prossimi ai 20/30 mm anche nel resto delle Dolomiti del Cadore. 25 mm nel Cuneese a Toria, attorno ai 10 mm nel Pordenonese, Bolognese e 7,7 mm che cadono a Nardò Lecce. Per il resto piogge per lo più effimere.

DOMENICA 21 GIUGNO 2020

FAVONIO AL NORDOVEST ITALIANO A BLOCCARE L’AVVIO DI UNA POTENZIALE OTTIMA BUTTATA DI FUNGHI PORCINI

AGGIORNAMENTO FUNGHI 25 GIUGNO 2020

Inizia in pompa magna l’estate 2020 con una bolla calda africana che si inietta nel nascente Anticiclone del Centro Europa che tenta di espandersi anche verso Sud sul Nord Italia dove la componente Africana con Geopotenziali a 582 dam e gli sbuffi favonici generano una improvvisa siccità estrema con livelli di umidità prossimi al 10/20% in molte località a cavallo tra Piemonte e Lombardia occidentale-Canton Ticino dove le temperature al piano superano i 30°C.

Entrano subito in sofferenza i boschi locali e le prime nascite di funghi, anche porcini, per altro molto attese, subiscono effetto essiccamento con evidenti spaccature e screpolature su tutto il cappello. Si registrano buone nascite in Pianura Padana occidentale anche nei boschetti di piccolissima estensione e/o querce isolate in campagna, meglio se vicino a fontanili ma il caldo-secco blocca rapidamente le nascite di ogni specie fungina.

Anche sui colli tra Piemonte e Lombardia, soprattutto in area Prealpina o Subalpina si registrano buone nascite di Porcini estatini e qua e là, soprattutto tra Torinese-Astigiano-Pavese ed Appennino Emiliano si registrano pure le prime sporadiche nascite di Porcini aereus, bloccate però sul nascere dall’eccesso di caldo torrido.

In Centro Italia arrivano rovesci temporaleschi tra Lazio ed Umbria.

Questi gli accumuli di pioggia maggiori del giorno:

  • 55,6 Ferentino FR
  • 37,3 Frosinone FR
  • 30,0 San Giustino PG
  • 28,0 Trivigliano FR
  • 26,7 Anagni FR
  • 23,6 Amandola FM
  • 21,6 Gualdo Tadino PG
  • 20,0 Fondi LT

Altri rovesci temporaleschi di più breve durata, e prossimi ai 15/8 mm, si registrano nel Frosinate, nella provincia di Latina, Viterbo, Fermo, Perugia, Potenza, Forlì-Cesena, Arezzo, Siena, Roma, Pesaro Urbino e Grosseto.

LUNEDì 22 GIUGNO 2020

Continua ad espandersi l’Anticiclone stabilizzante e foriero di aria molto calda al Nord dove le temperature padane raggiungono e superano i 32°C in molte località con aria ancora molto secca.

Le piogge sono contenute e limitate ad alcune aree interne dell’Umbria e Dolomiti, cadono 22 millimetri di pioggia a Guado Tadino PG, 20 a Longarone BL, 17 a Nocera Umbra PG e 12 a Carpena RM. Per il resto poche piogge effimere, inferiori ai 10 mm, in Basilicata, Calabria e nel Senese, Foggiano, Avellinese.

MARTEDì 23 GIUGNO 2020

Splende il sole sulla gran parte del nostro paese con assenza di piogge degne di nota, salvo brevissime docce con meno di 1 millimetro di pioggia in poche aree interne Appenniniche.

Prosegue il caldo padano con punte prossime ai +35°C in molte zone della Pianura Padana centrale e della Sardegna meridionale, pianura Laziale. I valori massimi si registrano tra le province di Mantova e Cremona mentre al Nordovest l’aria è ancora fortemente favonica e quindi troppo secca per avere nascite di funghi degne di nota tra piano e collina.

Sulle Alpi si registrano le prime nascite di funghi a quote prossime ai 1000/1400 metri, sporadicamente anche i primi Boletus edulis.

MERCOLEDì 24 GIUGNO 2020

Ancora gran caldo al Nord con cieli sereni ma aria leggermente più umida per cessazione delle correnti favoniche alpine.

Arrivano leggeri sbuffi d’aria più umida-fresca che provocano in serata violenti temporali tra Canton Ticino e Verbano-Cusio-Ossola poi più leggeri tra Varesotto ed in Valsesia e confine tra Biellese e Valle d’Aosta.

Grandina in Val Grande e buona parte dell’Ossola ma gli accumuli di pioggia rimangono però abbastanza contenuti, salvo al confine tra Verbano e Canton Ticino ma soprattutto nel Canton Ticino tra Bellinzona-Lugano.

Cadono ben 109 millimetri di pioggia a Toceno-Arvogno in Val Grande-VB, 102,0 a Montecrestese-Larecchio VB, 29,2 mm a Cursolo-Orasso VB, 24,8 a Druogno VB. Si tratta però di violenti nubifragi che si limitano ad interessare poche aree circoscritte. I temporali si spostano poi verso il piano ma senza precipitazioni.

Attorno ai 10/15 millimetri cadono anche in alcune località del Varesotto e nella Valsugana. 15 mm anche in Sila a Celico CS.

AGGIORNAMENTO FUNGHI 25 GIUGNO 2020 di funghimagazine.it

FOTOGALLERY FUNGHI DI GIUGNO 2020
dalla Chat funghimagazine / Telegram

Funghi Porcini di varie specie tra Aereus, Estatini, Edulis e Pinicola e pure i primi Ovoli del Piemonte di Giugno 2020

Ovolo aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Uno dei primi Ovoli trovati a bassa quota in Piemonte – foto: Vanes Iriskic
Boletus edulis aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Boletus edulis delle Alpi – foto: Vanes Iriskic
Boletus edulis aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Boletus edulis delle Alpi – foto: Vanes Iriskic
Porcino estatino aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino estatino dell’Emilia – foto: Andrea PV
Porcino estatino aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino estatino dell’Emilia – foto: Andrea PV
Porcino estatino aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcini estatini ‘essiccati’ dal clima torrido in Piemonte centro-occidentale
Boletus edulis aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Boletus edulis delle Alpi – foto: Giorgio Severino

Porcino Aereus aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcini aereus di bassa collina Piemontese e Porcino estatino
Porcino estatino aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino estatino del Piemonte collinare
Porcino rosso aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino rosso dell’Appennino Settentrionale – foto: Andrea PV
Porcino spaccato aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino spaccato dal gran secco dalle basse colline del Piemonte
Porcini rossi aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcini Boletus pinophilus del Piemonte – foto: Riccardo Spagnoli
Porcino Aereus aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino aereus del Nord Italia di Giugno 2020 – foto: Andrea Pavia
Porcino Aereus aggiornamento funghi 25 giugno 2020
Porcino aereus del Nord Italia di Giugno 2020 – foto: Mirko

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