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Aggiornamento Meteofunghi 04-09-2020 – Dove nascono o nasceranno i Porcini

Dove e quanto è piovuto in Italia a fine Agosto e dove nascono o nasceranno a breve funghi Porcini e altri funghi commestibili

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Aggiornamento Meteofunghi 04-09-2020 – Dove nascono o nasceranno i Porcini

Questa settimana iniziano l’articolo di Aggiornamento Meteofunghi analizzando le ultime piogge cadute.

PIOGGIA CADUTA IN ITALIA NELL’ULTIMA DECADE DI AGOSTO E INIZIO SETTEMBRE

Ci siamo lasciati ad Agosto con l’articolo di aggiornamento Meteofunghi del 20 Agosto in cui abbiamo analizzato i quantitativi di pioggia caduti attorno alla metà di Agosto.

Abbiamo continuato a seguire le piogge cadute ma non abbiamo più potuto pubblicare tempestivi aggiornamenti poiché il nostro sito web, nonostante tutti gli sforzi fatti per poter metterlo in sicurezza, ha subito un duro attacco da parte di Hackers, che hanno tentato di prender possesso del sito per richiederci un riscatto ed hanno sconvolto l’impaginazione del sito, immettendo anche alcune password a pagamento, nelle sezioni più lette del sito.

Ciò nonostante, siamo comunque riusciti a garantire il minimo di fruibilità del sito e a pubblicare comunque la Mappa delle Nascite di Funghi sempre aggiornata.

Sono trascorsi diversi giorni dall’ultimo aggiornamento e di pioggia, nel frattempo ne è caduta molta sul Nordest italiano, localmente anche tra Nordovest ed il Nord dell’Italia Centrale, molta poca invece al Sud ed Isole.

Aggiornamento meteofunghi 04-09-2020

Tornando indietro al 21 Agosto 2020 possiamo dire che le piogge sono state davvero assai contenute ovunque con accumuli irrisori in pochissime zone interne dove si sono formate nubi cumuliforme pomeridiane. Non ci sono stati accumuli degni di nota.

Sabato 22 Agosto ha ancora prevalso l’Anticiclone su tutta l’Italia. Qualche temporale si è formato qua e là nelle ore pomeridiane sulle Alpi con piogge attorno ai 20/25 solamente in Valtellina, nell’alto Bresciano di confine e nel Cadore, con piogge minori ed attorno ai 10 mm in Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli montano. Docce leggere hanno appena bagnato con pochissimi millimetri i boschi delle Marche al confine con la Toscana e l’Umbria settentrionale. L’accumulo di pioggia maggiore del giorno si è avuto a Morbegno (SO) in Valtellina con 28 mm.

Domenica 23 Agosto un primo Fronte Temporalesco ha scalfito il robusto campo Anticiclonico con infiltrazioni d’aria più fresca ed umida. Temporali, localmente anche molto forti hanno imperversato sul Veneto, in particolar modo tra Verona-Vicenza-Rovigo-Treviso dove si sono avuti anche venti violenti, con anche formazione di Tornado. Oltre al Veneto, interessato dai temporali il Trentino Alto Adige, soprattutto sui settori Sud di confine, la Lombardia Orientale, il Friuli e l’Emilia Romagna, qua in particolar modo nel Parmense, Reggiano, Modenese e Bolognese.

81 mm di pioggia sono infatti caduti a Mirandola (MO), 66 mm a Quattro Castella (RE), Brugine (PD) e Malo (VI). Attorno ai 50 mm a Teolo-PD, Caselle-PD, Domegge di Cadore-BL, Bardolino-VR, Reviano-TN, Legnaro-PD, Valli del Pasubio-VI, Montecchio Precalcino-VI e Thiene-VI. Attorno ai 30 mm in località delle province di Parma, Vicenza, Brescia, Trento, Padova, Belluno. Attorno ai 20 mm in altre località delle province di Vicenza, Trento, Belluno, Brescia, Verona, Rovigo, Mantova e Modena.

Lunedì 24 Agosto il maltempo ha dato un cenno di tregua al Nordest, pur con residue piogge e temporali, ma meno intensi e meno diffusi, spostandosi però al Nordovest sul Piemonte occidentale e tra Centro e Sud Italia con buoni temporali nella Toscana interna tra Senese ed Arezzo, in Umbria, Marche meridionali, Abruzzo settentrionale, Gargano, Foggiano, BAT e Basilicata, in particolar modo lungo la Basentana.

Nel Perugino si sono avuti locali forti nubifragi che hanno fatto registrare accumuli di pioggia prossimi ai 100 mm a Borgo Giglione-Magione (150 mm) e Montemorcino. Accumuli superiori ai 50 mm ad Amendola-FM, Force-AP, La Franca-AP, Reviano-TN, Ponte d’Oddi-PG, Solfagnano-PG e Visso-MC. Tra 40 e 25 mm in località delle province di Perugia, Macerata, Ascoli Piceno, Padova, Trento, Grosseto (40 a Montenero d’Orcia ed altre località della Val d’Orcia), brevi ma forti nubifragi nel Torinese tra Nichelino-Moncalieri-Rivoli-Avigliana-Caselle con accumuli prossimi ai 40 mm e fino a 20 mm anche in città a Torino, poi nel Ternano, Aretino, Teramano, Vicentino, Maceratese, Aquilano e nella Basilicata nel Materano con circa 25 mm a Grassano ma anche a Borgo Libertà nel Foggiano. Attorno ai 20 mm nel Chianti e Senese, in particolar modo a Gaiole in Chianti.

Martedì 25 Agosto il tempo migliora ovunque ma una leggera instabilità permane sulle regioni Adriatiche. Gli accumuli di pioggia tornano ad essere irrisori con non più di 20 mm in poche località tra Perugino dove si sono attardati i temporali della notte e nel Veronese. In giornata non si registrano precipitazioni degne di nota, salvo nel Salento con 15 mm attorno a Nardò-LE ed attorno ai 10 mm a Peschici nel Gargano.

Mercoledì 26 Agosto altra giornata di bel tempo e caldo ovunque con caldo nuovamente africano al Centro-Sud ma con sbuffi caldi anche al Nord. Non si registrano accumuli di pioggia degni di nota.

Giovedì 27 Agosto ancora caldo africano con assenza di piogge su tutto il territorio nazionale.

Venerdì 28 Agosto le cose cambiano radicalmente. L’Anticiclone africano cede e si ritira lasciando avanzare da Sudovest una profonda Saccatura a componente anche Artico-Marittima, praticamente la prima delle Depressioni Nord-Atlantiche con aria fredda dell’Artico si insinua ad Ovest dell’Europa occidentale portando un brusco raffreddamento sul Golfo di Biscaglia dove giungono masse fredde Artiche tra Asturie-Cantabria-Paesi Baschi e Pirenei.

Questa discesa di aria molto fredda provoca l’insorgenza di forti venti di Libeccio che trasportano una piccola serie di Perturbazioni verso l’Italia. La prima di queste, preceduta da formazioni temporalesche pre-frontali provocherà fortissimo maltempo tra Nord Piemonte-Canton Ticino ed Alta Lombardia tra Sabato e Domenica, poi anche su buona parte del Centro Italia, meno al Sud.

Venerdì 28 si registrano i primi accumuli di pioggia prossimi ai 150 mm in Canton Ticino, in particolar modo a Preonzo, ma accumuli compresi tra i 100 ed i 130 mm interessano anche il Comasco, Varesotto montano ed il resto del Sottoceneri, tra Italia e Svizzera. Spiccano tra gli altri Garenzo-Co, Laveno Ponte Tresa-VA, San Siro Alpe Rescascia-CO, Laveno Mombello-VA ma le località che superano i 100 mm sono moltissime in tutto il Sottoceneri. Nella seconda parte della giornata i nubifragi interessano anche la Bergamasca, Bresciano e gran parte della Valtellina. Primi scrosci temporaleschi con piogge intense anche in Piemonte con nuovo nubifragio su Torino dove, nel volgere di pochi minuti cadono attorno ai 40/50 mm di pioggia. Piogge attorno ai 20/30 mm anche nel resto della provincia centrale. Primi accumuli degni di nota anche in Valsesia ma per il momento non si va oltre i 20/30 mm tra Borgosesia e Varallo. Accumuli di pioggia importanti invece interessano già il VCO, soprattutto attorno al Cusio con accumuli prossimi ai 90 mm a Cesara e Stresa ma fino a 110/120 mm a Cannobio e Trarego-Viggiona Monte Carza.

Fare un elenco delle località che hanno avuto piogge degne di nota sarebbe impossibile, tante sono le stazioni che hanno registrato accumuli di pioggia superiori ai 20/30 mm con moltissime località oltre i 50 mm tra alto Piemonte, Canton Ticino ed in genere alta Lombardia ed anche gran parte del Trentino. Nel resto d’Italia da segnalare ancora rovesci in Veneto occidentale con nuovi locali forti temporali tra Veronese, Vicentino e Veneziano ma anche tra Belluno-Cadore-Dolomiti, nell’alto Friuli Venezia Giulia ed in Liguria di Ponente, ancora insolitamente interessata da temporali che bagnano l’intero Imperiense.

Sabato 29 Agosto il vento di Libeccio è accompagnato anche da raffiche Sciroccali che dall’Adriatico si incuneano lungo la Pianura Padana, giungendo da Est tra Lombardia e Piemonte. Il maltempo acuisce su tutto il Nord Italia con piogge che si fanno importanti tra Friuli Venezia Giulia, alto Piemonte, Canton Ticino, alta Lombardia e quasi a sorpresa anche nel basso Piemonte orientale con alto Alessandrino e Genovesato interessati da piogge temporalesche monsoniche che lasciano al suolo più di 100 mm di pioggia nel volgere di poco tempo. Da notare però che le forti piogge dei questi 2 settori si concentrano su una zona piuttosto delimitata e mentre a Fraconalto in provincia di Alessandria cadono bel 241 millimetri di pioggia, a pochissima distanza a Ponzone non si va oltre i 2 millimetri, così come nell’Acquese dove cadono meno di 1 mm attorno ad Acqui Terme e non più di 5 a Tortona. Da Ovest ad Est ovunque si registrano almeno 20 mm di pioggia, spesso anche tra i 30 e 40 con diverse località con accumuli superiori ai 100 mm e persino picchi di 200 come nel Friuli.

Aggiornamento meteofunghi 04-09-2020

Questi alcuni tra gli accumuli di pioggia più eclatanti del giorno 29 Agosto:

  • 241,0 Fraconalto AL
  • 239,0 Tolmezzo UD
  • 217,0 Pontebba UD
  • 172,0 Druogno VB + Arquata Scrivia AL
  • 169,0 Busalla GE
  • 168,0 Bordano UD + Sabbia VC
  • 161,0 Trontano Mottac VB
  • 158,0 Cursolo-Orasso VB
  • 151,0 Enemonzo UD
  • 147,0 Mignanego GE
  • 144,0 Toceno Arvogno VB
  • 143,0 Chievolis PN
  • 142,0 Montecrestese-Larecchio VB
  • 132,0 Liaris-Ovaro UD
  • 131,0 Malo VI
  • 127,0 Prata Camportaccio Pratella SO + Cannobio VB
  • 126,0 Barcis PN
  • 120,0 Monte Lussari UD + Roccaforte Ligure AL
  • 116,0 Preonzo Canton Ticino + Cabella Ligure AL
  • 115,0 Garzeno CO
  • 114,0 Cossogno Cicogna VB
  • 112,0 Col Indes BL
  • 109,0 Fabbrica Curone-Caldirola AL
  • 107,0 Madesimo SO
  • 106,0 Trarego-Viggiona Monte Carza VB
  • 103,0 Cansiglio BL
  • 102,0 Comeglians UD + Thiene VI
  • 101,0 Valstrona Sambughetto VB

Piogge comunque superiori ai 50 mm e fino a 90 mm si registrano nelle province di Vicenza, Belluno, Udine, Como, Pavia con piogge attorno agli 80/90 mm in gran parte dell’Oltrepò, poi in estensione anche al Piacentino e Parmense. Sondrio, Verbania, Massa, Brescia, Trento, Varese, Lucca, Bergamo, Parma, Verona, Genova, Bolzano, Cremona. Oltre i 30 mm come detto, su gran parte delle rimanenti province del Nord, tranne che in provincia di Venezia, Rovigo, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Savona, Asti, Cuneo, Torino dove le piogge sono decisamente inferiori in Piemonte e Liguria o del tutto assenti sui settori Adriatici. In Toscana buone piogge tra Lunigiana-Garfagnana ma anche nel resto delle Apuane, Versilia, Lucchesia e Monte Serra-Pisano fino alle porte di Montecatini e Pisano costiero. Nel resto del Centro-Sud brevi docce in Salento costiero, Ragusano e attorno a Roma e Viterbo.

Domenica 30 Agosto il maltempo insiste su tutto il Nordest italiano ma, al mattino l’arrivo di aria fredda Artico-Marittima che valica le Alpi, con neve che scende fin verso i 2500/2300 mt tra Valle d’Aosta ed alto Piemonte, provoca la formazione di una linea temporalesca con una squall-line (in italiano Linea di Groppo) accompagnata da venti fortissimi e pioggia monsonica che, nel volgere di poche ore attraversa l’intero Piemonte occidentale portandosi poi verso il Ticino e Lombardia settentrionale-Canton Ticino.

Forti e violenti nubifragi interessano Torino, Ivrea-Biella, Vercelli-Novara poi Varese-Como-Lecco-Lugano dopo di che, il groppo temporalesco si fonderò con quello già presente tra Lombardia e Triveneto.

Gli accumuli di pioggia di Torino non sono eclatanti perché il transito temporalesco è stato velocissimo. 8/20 mm a seconda dei quartieri ma 50 mm cadono a Santena, 30 a Poirino e attorno ai 40 nel basso Canavese poi nell’Eporediese e Biellese. Il passaggio temporalesco su Vercelli e Novara è talmente rapido, benché molto forte, da non far in tempo a scaricare più di 20 millimetri. Cadono altri 108 mm di pioggia a Sabbia in Valsesia ma nel resto della valle non si va oltre i 50 mm di Boccioleto, Carcoforo, Fobello con accumuli decisamente inferiori e non oltre i 30 mm nel resto della valle.

Si attenuano le piogge anche nel VCO dove non si va oltre i 25/35 mm con punte di 53 a Cursolo-Orasso e Mergozzo, 59 a Valstrona-Sambughetto, 80 a Domodossola ma bel 112 a Trontano-Mottac. Proseguono invece le grandi piogge verso la Val Grande e Val Maggia in Svizzera, oltre che nel Canton Ticino meridionale ed Orientale. 118 mm cadono a Druogno e 109 ad Arvogno. 107 a Montecrestese-Larecchio. Finalmente 50 mm cadono anche nella siccitosa Crodo e pure a Formazza e Premia.

Le piogge tra tarda mattinata e sera si espandono anche alla Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Marche appenninica, Lazio settentrionale ed Abruzzo. Torna finalmente a piovere in Sardegna centro-settentrionale, benché per ora con accumuli non oltre i 5/10 millimetri.

Spiccano in giornata accumuli prossimi ai 200 mm in alcune località della provincia di Bolzano e Pordenone. Oltre i 150 mm nell’Appennino Maceratese ed oltre i 100 mm nel Grappa Vicentino. Attorno ai 90 mm in Valtellina, Maceratese montano, provincia di Udine, nel Ternano e nel Bellunese.

In località non ancora bagnate dalle piogge dei giorni scorsi del Nord, spiccano i 79 mm di Vaiano in provincia di Prato, i 76 di Prato e vicine località del Bisenzio occidentale. 68 mm cadono ad Orvieto, altri 63 mm al Passo del Brattello di Massa, 62 all’Abetone, 58 a Quarrata di Pistoia e Fauglia di Pisa oltre che a Balanzano di Perugia. 55 a Porano-TR e Montale-PT, 54 Sant’Ampollinare-PG, 53 a Montemorcino-PG e San Sisto-PG, 52 a Levanto-SP, 50 a Bientina-PI, 49 a Firenzuola-FI, 47 Olmeto-PG, 46 San Mariano-PG, 45 a Colle Bisenzio-PO, 43 Colombella-PG e Poggio Pelliccione-PG, 42 a Montenero d’Orcia-GR, 41 alla Madonna del Piano-PG e Fabbro-TR, 40/38 mm al Colle di Preturo-AQ, Civitella-RI, San Marco-PG, Rignano sull’Arno-FI, Moneglia-GE, Fontignano-PG, Strozzacapponi-PG, Solfagnano-PG e Casacastalda-PG. Attornao ai 35 mm a Poreta-PG, San Venanzo-TR, Montemurlo-PO, Pontremoli-MS, Migliana-PO. Attorno ai 30 mm a Tavernelle Val di Pesa-FI, Camponocecchio-AN, Vaiano Schignano-PO, Fonte Avellana-PU, Vitorchiano-VT, Campotizzoro-PT, Gubbio-PG, L’Aquila, Colonnetta di Fabbro-TR, Carpegna-PU, Lago Santo-PR, Barga-LU, Perugia, Pistoia, Scheggia-PG, Sarzana-SP, Monte Petrano-PU, Greve in Chianti-FI.

Piogge attorno ai 28/20 mm in varie località delle province di Viterbo, Pistoia, Arezzo, Prato, Livorno, Genova, Siena, Fermo, Perugia, La Spezia, Macerata, Lucca, Ancona, Firenze, Pisa e pure in Valle d’Aosta.

Lunedì 31 Agosto il maltempo cessa al Nordovest dove avanzano ampie schiarite tra le nubi residue ed un insolito fresco che diventa addirittura freddo nelle ore notturne. Prosegue invece il maltempo al Centro Italia, soprattutto tra Sardegna, Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e poi anche Molise, Gargano e Campania settentrionale. Entro fine giornata qualche doccia giunge anche nella Sicilia occidentale e settentrionale oltre che nel Reggino.

In giornata spiccano i 98 mm di Orvieto, 95 di Montemorcino-PG ed in generale la provincia di Perugia risulta la più interessata dai forti temporali. 76 mm cadono a Rocca di Botte-AQ, 74 a Momigno-PT e 70 a Montale-PT. Ancora piogge attorno ai 70 mm nel Friuli di Piancavallo e dintorni, attorno ai 50 mm in svariate località del Perugino, nel Vicentino e nell’Oltrepò Pavese.

Nel Centro Italia poi 48 mm cadono a Gualdo Tadino, 46 a San Lorenzo Nuovo e Vitorchiano in provincia di Viterbo con piogge comunque attorno ai 40 mm in svariate località della provincia. Ancora altri 45 mm a Prato e dintorni, sempre attorno ai 40 mm nella Maremma Grossetana, nel Ternano, nel Perugino, Viterbese, e finalmente si registrano 44 mm a Desulo nel Nuorese. 40 mm anche al Terminillo, a Meana Sardo-NU, Tonara-NU. 35 ad Asuni e Laconi nell’Oristanese, 34 ad Arbus-VS, 33 a Villanova Tulo-CA, Attorno ai 30/20 mm in quasi tutte le località del Centro Italia e pure nel Medio Campidano in Sardegna, 29 a Guspini-VS, 28 ad Arborea-OR, 27 a San Giovanni Suergiu-CI, 26 a Campocatino di Frosinone, 24 ad Orosei-NU, 23 Isola del Liri-FR e Ladispoli-RM oltre che a Quartu Sant’Elena-CA e Ossi-SS, Bonorva-SS e Barumini-VS.

Insomma finalmente piove anche in Sardegna, anche se i 20/30 mm giunti dopo una lunghissima fase siccitosa ed assai calda potranno avere effimeri effetti sulle nascite di funghi.

Le piogge cadute a fine Agosto non avranno effetti sull’immediato, salvo là dove le nascite di funghi erano già iniziate ancor prima dell’arrivo delle piogge.

Potrai comunque controllare graficamente dove e quanto è piovuto in Italia nel mese di Agosto, seguendo la pagina PIOGGIA ITALIA AGOSTO 2020, dove trovi le mappe della pioggia caduta giorno per giorno, con elaborazioni computerizzate effettuate tramite campione di circa 900/1200 stazioni Meteo amatoriali.

Aggiornamento meteofunghi 04-09-2020

DOVE STANNO NASCENDO I FUNGHI PORCINI, E ALTRI FUNGHI IN ITALIA

TI RICORDO CHE IN HOMEPAGE TROVI LA MAPPA DELLE NASCITE DI FUNGHI PORCINI AGGIORNATA OGNI DUE GIORNI

Come appena accennato, i funghi, soprattutto funghi Porcini, stanno nascendo là dove le nascite erano già iniziate ancor prima dell’arrivo delle forti piogge di fine mese.

Va sottolineato che solamente dov’era piovuto dopo Ferragosto si sono registrate nascite degne di nota. Dove le piogge sono state brevi, leggere o inesistenti, non si è registrata nascita alcuna, questo indipendentemente dal fatto che a fine mese è iniziato l’ultimo quarto di luna nuova che, per i credenti delle favolette, avrebbe dovuto far decollare le nascite di funghi ovunque.

I temporali della seconda metà di Agosto, benché talvolta frequenti al Nord, hanno avuto il difetto di esser transitati in Campi Anticiclonici Africani robusti ed assai resistenti. Molto spesso è successo che il transito di un temporale abbia prodotto più fumo che arrosto. Molte fulminazioni, venti impetuosi dovuti ai downburst che di solito precedono le grandi celle temporalesche e che oggi vengono sbrigativamente definiti dalla stampa come ‘Trombe d’aria‘ ma che del mulinello tipico di questi fenomeni non hanno assolutamente nulla, trattandosi di forti o fortissimi venti pre-frontali, discendenti dalle alte quote verso il suolo.

Venti che hanno il difetto di seccare ulteriormente il sottobosco, ben al riparo dalle piogge effimere che accompagnano i temporali secchi in cui il vento troppo forte mantiene in sospensione la pioggia che giunge a terra solo attraverso a forti scrosci, sempre troppo rapidi per dar luogo a buone bagnature dei suoli.

Piogge ottime si sono tuttavia avute dopo il Ferragosto in diverse località montane ed a tratti, con forti nubifragi anche in Pianura Padana, soprattutto sui settori più Orientali.

Le nascite di funghi, anche Porcini, non sono mancate sulle Alpi orientali dove, tra alta Lombardia, Grigioni, Alti Tauri Austriaci-Tirolo, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia-Slovenia, non sono mancate nascite in crescendo con apice verso la fine del mese quando è comunque sempre piovuto sul piovuto.

Alcuni buoni temporali hanno a più riprese interessato anche il settore Ovest della Liguria con ottime nascite che sono proseguite senza sosta sulle Alpi Liguri tra Imperiense e Millesimo ma non sui versanti Piemontesi interessati da caldi e secchi venti in risalita dalla Pianura Padana verso i monti, salvo tra alto Tanaro e ancor di più alto Bormida.

E’ andata bene anche nell’Appennino Ligure-Emiliano con ottime nascite nel Parmense ed a tratti anche tra le province di Reggio Emilia e Modena, meno in quella di Bologna, con sconfinamenti in Liguria tra Lunigiana-Garfagnana, assai meno tra Mugello e Casentino, meglio nella Lucchesia.

Il caldo Africano in crescendo ha fatto cessare le nascite tra Marche-Abruzzo-Molise con ultimi cenni di nascite in zone interne della Basilicata settentrionale, lungo la Basentana, a tratti tra Murge e Foggiano fin sul Gargano, poco nel Matese, quasi nulla nell’Avellinese con nascite cessate appena iniziate, e nascite in forte diminuzione sul Pollino, poi anche in Sila ed a fine mese pure sull’Aspromonte e Costa Viola dove si erano avuti buoni temporali pregressi.

Là dove le nascite erano già presenti l’arrivo della pioggia fredda e della neve sulle Alpi ha temporaneamente bloccato le nascite soprattutto dei funghi Porcini, ma ha fatto impennare quelle dei Galletti, delle Russule, Mazze di Tamburo, con arrivo dei primi begli esemplari di Trombette dei Morti, là dove si sono avuti ristagni d’acqua o vicino a sorgenti d’acqua.

Aggiornamento meteofunghi 04-09-2020

In questo fine settimana si potranno raccogliere funghi Porcini nelle seguenti macro-zone:

PIEMONTE-CANTON TICINO OCCIDENTALE

Val Grande (con le limitazioni relative al Parco), Vigezzo e Val Maggia ma con nascite bloccate dalla pioggia fredda perciò in forte contrazione. Alta Valsesia, anche qua con nascite bloccate dalla pioggia fredda. Alto Biellese occidentale, col limite però che le nascite sono assai contenute ma i cercatori in sovrannumero. Alto Eporediese-Canavesano orientale tra le valli intermedie di Orco-Chiusella-Lanzo. Torinese collinare sia attorno al Po che attorno alla Mandria-Vauda ma qua probabilmente le nascite degne di nota arriveranno a breve. Nel resto della regione, nascite quasi assenti per ora, in arrivo non prima di metà della settimana entrante.

VALLE D’AOSTA

Nascite col contagocce in regione, dopo che le nascite di Agosto si sono fatte desiderare a lungo. Qualche discreta nascita di funghi Porcini la si era avuta sui settori Est della regione, soprattutto nella valle di Gressoney al confine con la Valsesia, non al confine con le valli del Cervino. Anche qua le piogge fredde hanno bloccato le nascite che ora riprendono con Russule e Galletti ma per i Porcini occorrerà attendere forse il prossimo fine settimana.

LOMBARDIA-SOTTOCENERI-SOPRACENERI-GRIGIONI

Qua le nascite già presenti su tutti i settori montani, proseguono ma con una breve sosta dovuta alle ultime piogge fredde di fine mese. Si sono bloccate tra Canton Ticino e Grigioni ma non in Valtellina ed Orobie. Ad ogni modo dovrebbero riprendere a breve, salvo che il freddo non sia stato troppo intenso. I funghi Galletti dovrebbero vedere l’apice delle nascite proprie tra questo ed il prossimi fine settimana così come le Russule e Mazze di Tamburo che amano suoli bagnati. Steccherini e Trombette dei Morti si stanno già trovando nelle zone più favorevoli ed arriveranno comunque a breve anche in altre località. Per gli intenditori, occhio ai boschi termofili di Faggio o misti Faggio-Pino, perché a brevissimo potrebbero partire le prime nascite dei ricercatissimi funghi Piede di Capra. Al piano si potranno raccogliere bene i funghi Piopparelli e, per i più bravi, nei boschi termofili, anche e soprattutto dell’Oltrepò, in arrivo Ovoli e Porcini estivi, anche Aereus nei boschi di Quercia.

Funghi Porcini in nascita sicura verso il prossimo fine settimana, prima possibili tregue, come già detto, dovute alle pregresse piogge fredde.

TRIVENETO

Le ottime nascite proseguono quasi senza sosta in Triveneto ma, facilmente una breve sosta si avrà in questo weekend là dov’è piovuto maggiormente a fine Agosto a causa dei suoli zuppi d’acqua.

Dove nubifragi e temporali hanno riversato al suolo più di 80 mm di pioggia è facile che i suoli zuppi imporranno alle nascite soste anche fino ad una settimana. Proseguiranno invece dove gli 80 o 100 mm arrivano dove precedentemente era piovuto ma non esageratamente e si registravano solamente piccoli cenni di nascite.

Molto probabilmente tra Lessinia, Colli Euganei e Colli pedemontani del Veneto entro il fine settimana, o al più tardi a metà della prossima si potrebbe avere un boom di nascite di Porcini Estivi/Aereus e pure Ovoli.

Forse in Trentino Alto Adige e Dolomiti in genere, dov’è piovuto maggiormente con primi cenni di freddo autunnale, si potrebbero già avere le primissime nascite di Finferle/Fiammiferini.

LIGURIA

Sono attese ulteriori nascite di funghi Porcini nell’Imperiense, che quest’anno sembra privilegiato per le piogge estive. Ulteriori nascite dal Roja al Centa, soprattutto verso le zone interne montane dove i temporali non sono mai mancati. Meglio tra Alto Tanaro ma ancor meglio alto Arroscia-Bormida fino alla valle del Centa-Arroscia ma con nascite ridotte verso Cadibona-Cengio-Millesimo e quasi assenti verso il Beigua.

Tra alto Orba e Beigua sono attese discrete nascite entro metà della prossima settimana ma senza eccessi per piogge presenti ma mai copiose.

Nascite copiose sono invece attese entro il prossimo fine settimana nella pozione centro-orientale della provincia di Genova dove le piogge quasi alluvionali del confine tra Genova-Alessandria-Pavia-Parma hanno bagnato più che abbondantemente prati e boschi. Le piogge di fine mese potrebbero far partire anche le nascite di Porcini estivi ed Aereus tra le scope-Eriche-Ginepri ed in generale nella Macchia Mediterranea da Genova allo Spezzino. Nella valle del Vara-Magra nascite ancora presenti ma sicuramente in aumento da metà della prossima settimana.

EMILIA ROMAGNA

Come detto per la Liguria, grandi nascite in Appennino Ligure-Emiliano, meno in quello Tosco-Romagnolo.

Le piogge di fine Agosto non sono mancate soprattutto tra le province occidentali della regione, meno su quelle orientali, quasi assenti o post-fine mese nel Cesenate e Riviere Romagnole.

Nascite ok dove già i funghi Porcini stavano nascendo, tuttavia è possibile che le ultime abbondanti piogge di fine mese possano bloccare temporaneamente le nascite soprattutto nelle province di Piacenza-Parma e Reggio Emilia.

Sono attese dopo il weekend e ancor meglio dopo metà della prossima settimana, ottime nascite di funghi Porcini estivi, inclusi i ricercatissimi Porcini Neri-Aereus, sui colli di tutta l’Emilia. Galletti abbondanti, già ora o in crescendo fin verso la provincia di Bologna.

TOSCANA

Nascite ancora OK a tratti anche ottime tra Lunigiana-Garfagnana e pure attorno all’Abetone e Lucchesia. A breve dovrebbero partire ottime nascite nel Pistoiese, Pratense ma pure tra Pisano-Livornese e Fiorentino.

Non mancheranno nascite anche sui colli Metalliferi e dintorni fin sull’Orcia e Chianti. Era-Elsa-Orcia-Cecina ed Ombrone hanno ricevuto piogge ottimali a fine mese perciò tutti i boschi adiacenti sono potenzialmente pronti a dare ottime nascite, forse meglio da metà della prossima settimana.

I settori di confine tra Toscana e Romagna hanno avuto piogge decisamente inferiori o leggere con nascite di molto ridotte anche nella settimana entrante. Così-così in Val di Chiana, meglio nel Senese e meglio ancora sull’Amiata bagnato da buone piogge di fine mese che, non sono mancate soprattutto in Maremma dove dovrebbero partire ottime nascite di funghi Porcini estivi/Aereus a breve con interessamento anche della Tuscia.

LAZIO

Finalmente è piovuto a dovere nel Viterbese, tanto in quello litoraneo, quanto in quello interno. Piogge migliori all’interno con nascite certe ma non prima di metà della prossima settimana. Meglio verso il Terminillo dove si potrebbe trovare qualcosa sin da subito così come in alcune zone montane del Frusinate. Ad ogni modo in tutto il Lazio le nascite dovrebbero iniziare dopo metà della settimana entrante, pure sui colli Romani, qua però senza particolare entusiasmo, salvo poche zone con piogge migliori.

RESTO DEL CENTRO E SUD ITALIA

Non si avranno nascite degne di nota nel resto d’Italia, salvo nelle Marche appenniniche dov’è piovuto abbondantemente soprattutto in provincia di Macerata, qua le nascite non mancheranno da metà settimana con funghi Porcini Estivi/Aereus ed Ovoli in arrivo anche sui colli fin sul Conero.

L’Abruzzo potrebbe avere buone nascite da metà settimana entrante solo sui settori più occidentali montani, Campania con misere nascite in arrivo entro metà settimana ma solo sui settori più Nordoccidentali e di confine con Lazio e Molise.

In Puglia potrebbero proseguire nascite sul Gargano, Murge e Foggiano, qualche cenno anche in poche zone del Salento, ma senza entusiasmo alcuno in tutta la regione. Cessano sulla Basilicata ed in Calabria per poi riprendere dopo il prossimo weekend così come sulla Sicilia orientale e settentrionale mentre qualche piccolo cenno finalmente si potrebbe avere da metà settimana qua e là in Sardegna.

Aggiornamento meteofunghi 04-09-2020 di funghimagazine.it

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  1. Francesco dice

    Speriamo x lacorisdima settimana, almeno della barbagia di Seulo, visto che e’la zona più umida considerato il tempo che ha fatto in Sardegna, comunque mi son divertito nei boschi nn nostri ma in Corsica, dai ragazzi che questo autunno sarà un annata buona fr

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