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Cappello

Cappello, in ambito micologico, è uno dei più importanti elementi distintivi e caratteri morfologici dei funghi. Tecnicamente è anche detto Pileo, volgarmente cappella

Cappello (cappèllo)

Definizione: Copricapo maschile o femminile di vario materiale e foggia.

Nei funghi il cappello è uno dei più importanti elementi distintivi che, a loro volta, fanno, più in generale, parte dei caratteri morfologici.

🍄 In ambito scientifico-micologico, il termine cappello è preferibile al più obsoleto → pileo, a sua volta derivante dal termine latino pīlĕus il cui significato era di cappello-copricapo.

Nel linguaggio comunemente parlato (da alcuni definito volgare) la parola cappello, molto spesso viene espressa impropriamente al femminile: cappella.

Tecnicamente, come appena accennato, si tratta di uno dei più importanti elementi distintivi dei funghi, infatti in base alla sua disposizione, forma e colore, è possibile identificare piuttosto facilmente la Specie d’appartenenza, o per lo meno il Genere e/o la Famiglia.

Il cappello è la parte del fungo che solitamente si trova posta all’apice del gambo, salvo nei funghi cosiddetti a comportamento → sessile, in cui ovviamente il gambo non esiste, ed ha la funzione di sostenere e portare la parte fertile del fungo.

Di norma il cappello dei funghi viene classificato secondo alcuni aspetti distintivi che sono: dimensione, forma, orlo o margine, superficie.

LA FORMA DEL CAPPELLO

Questa non è mai costante nel tempo ma può variare a seconda del grado di maturazione del fungo.

Di solito questo è ripiegato su sé stesso, alla sommità del gambo, per poi aprirsi (tecncicamente → distendersi), fino a formare un vero e proprio ombrello.

Guardando un cappello dall’alto si potranno distinguere tre differenti zone che sono:

  • zona discale o disco (prolungamento dell’inserzione del gambo)
  • zona intermedia
  • zona marginale o orlo (porzione esterna del cappello delimitata da un margine).

SUPERFICIE DEL CAPPELLO

Tecnicamente è detta → cuticola ma può anche esser detta rivestimento pileico o pellicola (pellicola pileica).
Questa potrà essere:

  • friabile
  • glutinosa
  • liscia
  • pelosa (pubescente)
  • ruvida
  • secca
  • viscida o vischiosa

Questa cuticola potrà formare una superficie più o meno omogenea con la carne sottostante. In base al grado di separabilità dalla carne, la cuticola potrà esser detta: non separabile oppure separabile.

Cappello funghi cuticola separabile
Cappello funghi, disegno di cuticola separabile

Il colore del cappello può variare da specie a specie ma anche all’interno della stessa specie, può variare da individuo ad individuo, soprattutto in base alla natura del substrato di crescita, alle condizioni climatiche, alla quantità di pigmenti (pigmentazionemelanina), oltre che alla igrofaneità (igrofano).


DIMENSIONI E FORMA DEL CAPPELLO

Di solito nelle guide al riconoscimento dei funghi, si fa sempre riferimento alla dimensione del cappello dei funghi. In realtà questa è piuttosto variabile, mai fissa e può variare a seconda della qualità del substrato di crescita, alle condizioni climatiche e, nella fattispecie, alla disponibilità di umidità nel suolo e nell’aria.

Di norma la dimensione del cappello è espressa in millimetri e questi si riferiscono al cappello di un esemplare adulto e completamente disteso-aperto.

La forma dei cappelli può esser inquadrata in una delle seguenti variazioni (vedi anche foto a seguire):

  • Campanulato
  • Campanulato-conico
  • Cilindrico
  • Concavo
  • Conico-acuto
  • Conico-ottuso
  • Convesso
  • Depresso al centro o Umbellato
  • Globusolo
  • Infundibuliforme
  • Ondulato
  • Ovoideo
  • Semisferico
  • Sferico
  • Sferico-Globuloso
  • Umbellato o Depresso al centro
  • Umbonato
  • Umbonato-acuto
Cappello funghi, forme
Cappello dei funghi, disegni di varie forme di cappello

La forma di un cappello potrebbe variare nel corso delle varie fasi di sviluppo di un corpo fruttifero che, inizialmente avrà un aspetto chiuso, per poi aprirsi gradualmente fino ad assumere un aspetto completamente antitetico rispetto a quello iniziale.

Un cappello non solo si aprirà gradualmente, ma potrà anche cambiare d’aspetto e forma, acquisendo al tempo stesso anche specifici caratteri detti:

  • lacerazioni
  • orientamento
  • orlo o margine
  • ornamentazioni
  • striature

In foto alcune ornamentazioni ed aspetti tipici del cappello dei funghi:

Cappello funghi, ornamentazioni
Cappello dei funghi, ornamentazioni e tipi di orlo del margine

PROFILO DEL MARGINE DEL CAPPELLO

Oltre alle varie forme viste precedentemente, il cappello dei funghi cosiddetti ‘ad ombrello, potrà avere un caratteristico orlo-profilo del margine.

In base all’aspetto che avrà il margine-orlo si parlerà di orlo:

  • Appendicolato (quando, più o meno piccole appendici si dipartono dal margine del cappello)
  • Eccedente (quando il margine-l’orlo eccede e ricade a picco)
  • Piano (se margine-orlo terminano orizzontalmente)
  • Ricurvo o Piegato (se l’eccedenza è minima o appena accennata)
  • Involuto (se orlo-margine formano un semi-ricciolo verso il basso)
  • Revoluto o Reflesso (se questi formano un semi-ricciolo rivolto verso l’alto)

Esempi di orli-margine nella foto a seguire:

Cappello, profilo margine
Cappello dei funghi, vari tipi di orlo-margine-profilo

Il cappello, come detto precedentemente,  ha la funzione di sostenere e portare la parte fertile del fungo. In questo caso si parlerà di → imenoforo.
Questo non avrà sempre forma di ombrello ma potrà avere varie forme, fogge, strutture.

Troverai la descrizione dell’imenoforo e delle sue varie forme alla voce → imenoforo.
Per ora sappi che l’imenoforo è la parte del carpoforo o corpo fruttifero in cui si trova alloggiato l’imenio, ovvero l’alloggiamento degli elementi destinati alla riproduzione del fungo.

Nella maggior parte dei funghi noti a tutti i cercatori di funghi, l’imenoforo sarà dislocato al di sotto del cappello e potrà esser caratterizzato dalla presensa di:

Di seguito in foto, cosa c’è al di sotto del cappello dei funghi? Come si presenta solitamente l’imenio dei funghi:

Cappello, imenio dei funghi
Cappello, imenio dei funghi

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