funghimagazine.it
Funghi Magazine - Il magazine on-line sui funghi d'Italia. Aggiornamenti funghi, articoli e notizie sui funghi, segnalazioni in tempo reale. dove nascono i funghi e la tabella sulle nascite e crescite dei funghi con il Semaforo dei Funghi

Simbiosi

La simbiosi è una interazione bilogica tra funghi ospiti e piante ospitanti, attraverso la quale, entrambi i membri traggono un reciproco vantaggio nutrizionale per il loro florido sviluppo

Simbiosi [simbïòṡi]

La simbiosi è una interazione biologica che si viene a realizzare tra due diversi organismi.

Il termine deriva dal greco συμβίωσις  = ‘convivenza’, ed è composto dai termini σύν = ‘con’, ‘insieme’, e βιόω = ‘vivere’ = ‘convivere’.

Si tratta a tutti gli effetti di una vera e propria convivenza tra organismi eterogenei che, per ragioni di vita o di morte, intraprendono un lungo cammino che, spesso perdura fino alla morte di uno dei due commesali.
Questo tipo di interazione ha avuto origine in un passato assai remoto, quando, originariamente, i funghi attaccavano le piante attraverso una interazione esclusivamente parassitaria in cui però, i funghi si trovavano ben presto a morire, alla morte della pianta ospitante. Col tempo l’interazione si è evoluta trasformandosi in mutualistica.

Come avviene la convivenza nella simbiosi?

Attraverso uno stretto legame, che porta uno dei due organismi, o anche entrambi, a condividere con l’altro le proprie risorse alimentari.

Vi sono tre forme tipiche di simbiosi, che sono:

  • Mutualismo (S. mutualistica)
  • Commensalismo (S. commensalistica)
  • Parassitismo (S. antagonista)

La simbiosi propriamente detta è quella mutualistica.

Simbiosi

In questo tipo di rapporto, entrambe le specie traggono reciproco vantaggio della convivenza tutt’altro che forzata.
Il motto che si viene ad instaurare tra le due specie è ‘do ut des‘ = io do affinché anche tu dia.
I vantaggi sono reciproci, io do qualcosa a te, non purché, ma affinché tu dia qualcosa anche a me, così entrambi vivremo felici e contenti.

La simbiosi mutualistica avviene anche tra animali, ma a noi interessa quella che avviene tra i funghi e le piante, anche detta simbiosi micorrizica → vedi voci: micorriza o micorrizazione.
In questo caso, una specie fungina decide di legarsi, sia in forma esclusiva, che in forma libera-aperta, ad una o più piante, in modo da trarre reciproco vantaggio.

Quando la simbiosi avviene tra una specie fungina ed una determinata e ben precisa specie vegetale, si può parlare di simbiosi obbligata, a sua volta poi, si potrà parlare di s. obbligata in senso stretto, se la specie fungina si lega esclusivamente ad una determinata ed unica specie vegetale, ad esempio Suillus plorans e Pinus cembra; si parlerà invece di s. obbligata in senzo lato, se la specie fungina si lega a diverse specie vegetali appartenenti allo stesso unico Genere, ad esempio il Pinus. Puoi approfondire l’argomento, con relativi esempi alla voce → simbionte.

La specie fungina, e/o la pianta, che adotta la strategia alimentare mutualistica è detta → simbionte.

Attraverso il proprio micelio, il fungo (ospite) avvolge, si avvinghia, o anche penetra (micorriza arbuscolare), le radici capillari della pianta ospitante, con la quale scambia ciò che ha a sua disposizione, ovvero sotanze nutritive, anidride carbonica, sali minerali ed acqua.
Di tutta risposta, per ripagarlo della sua generosità, la pianta cede al fungo quello che lui non ha, ovvero sostanze zuccherine elaborate, fonti di energia ed ossigeno.

Ciò che accade, è che il fungo simbionte aiuta la pianta ospitante ad assorbire acqua ed i micronutrienti contenuti nel terreno, di contro, la pianta offre al fungo i composti del carbonio, ricavati attraverso la fotosintesi clorofilliana.

Affinché la simbiosi tra pianta ospitante e fungo ospite possa realizzarsi, occorre sempre che si crei una associazione micorrizica, anche detta semplicemente micorriza, al plurale micorrize.

Per approfondire questo argomento relativo allo scambio di nutrienti tra fungo e pianta, vedi gli argomenti → micorrize, oppure → micorriza arbuscolare e → arbuscoli.

In base a particolari criteri che le differenziano, le micorrize possono essere divise in tre gruppi che troverai descritti nelle apposite voci come segue:

 

 

 

 

 

Related - Voci correlate

I commenti sono chiusi.