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Funghi sotto la neve

Forse non tutti sanno che, la maggior parte dei funghi detesta vegetare tra freddo, gelo e neve ma, quando questi vengono sorpresi da una nevicata, se il gelo non è troppo intenso, possono continuare a rimanere in attesa di giorni migliori e più caldi, in cui poter completare il proprio ciclo vitale. In questo post una piacevole gallery di funghi fotografati sotto la neve

FUNGHI SOTTO LA NEVE

Quando la neve sorprende i funghi nel bosco

Funghi sotto la neve – prima parte

I veri amanti dei funghi sanno molto bene che nei boschi non vegetano solamente i funghi Porcini ma, soprattutto sanno bene che, anche con l’arrivo del freddo, sono molte le specie fungine che ancora si possono trovare, deliziando i nostri occhi e, volendo anche i nostri palati.

Come puoi leggere nel mio articolo Andar per funghi in Inverno – I funghi invernali, anche nel pieno della stagione invernale, ci sono una buona varietà di funghi commestibili che non si fanno intimorire dai rigori dell’inverno.

Alcuni sono addirittura specializzati a resistere al gelo, grazie ad una geniale produzione di sostanze /proteine antigelo.


FLAMMULINA VELUTIPES

É per esempio il caso della Flammulina velutipes, nota anche col nome vernacolare di Fungo dell’Olmo che, grazie a queste sostanze antigelo presenti il ogni sua parte, si fa un baffo del gelo e del ghiaccio, regalando chiazze di appariscente colore arancio, anche nel mezzo di un paesaggio tutto innevato.

Questo fungo, come ci fa intuire il suo nome comune, ha una predilezione per gli Olmi.

Si tratta di un fungo lignicolo / lignivoro che, appunto si nutre da parassita, di lignina, perciò di legno vivo.

I suoi habitat prediletti sono i boschi igrofili di pianura dove, oltre agli Olmi vegetano anche Pioppi comuni, sia ibridi/coltivati che spontanei, Pioppi tremuli, Frassini, Salici, più raramente Aceri o Conifere.

Questo fungo teme solamente il caldo e la siccità → Scopri nello specifico articolo:  Flammulina velutipes – Fungo dell’Olmo

Di seguito alcune foto di questi funghi in paesaggi innevati:

Funghi sotto la neve Flammulina velutipes
Funghi sotto la neve: Flammulina velutipes
Funghi sotto la neve Flammulina velutipes
Funghi sotto la neve: Flammulina velutipes

PLEUROTUS OSTREATUS

Altro fungo che non teme più di tanto il gelo, se non quello estremo, secco e ventoso, è il fungo Ostrica o Orecchione o Gelone, Pleurotus ostreatus.

Anche questo fungo si nutre di legno, però già morto e in decomposizione, perciò si tratta di fungo saprofita, solo sporadicamente parassita su piante già morenti che però, curiosamente, attraverso la sua rete miceliare, può attaccare, paralizzare ed uccidere/digerire larve o nematodi vari che si rintanano sotto la corteccia, che rappresentano una buona fonte di azoto e proteine.

Il Pleurotus, nella varietà ostreatus, ama vegetare su vecchie ceppaie o su di alberi abbattuti, in particolar modo su Pioppi, Pioppi tremuli, Gelsi, Salici, Sambuchi, Frassini ed in misura minore Aceri, Olmi ma talvolta anche Faggi, alberi dei Fichi ed in ambienti mediterranei anche Lecci o altre piante tipiche della foresta mediterranea, purché in ambiente umido, meglio se igrofilo.

Questo fungo teme il vento e la siccità → Scopri nello specifico articolo:  Pleurotus ostreatus – fungo-gelone – Ottimo commestibile

Di seguito alcune foto in paesaggi innevati:

Funghi sotto la neve Pleurotus ostreatus
Funghi sotto la neve: Pleurotus ostreatus
Funghi sotto la neve Pleurotus ostreatus
Funghi sotto la neve: Pleurotus ostreatus

Funghi sotto la neve – seconda parte

CANTARELLI / FINFERLI VARI

I funghi Cantarelli non amano di certo il freddo e, men che meno la neve, tuttavia in luoghi ben caldi/soleggiati, in ambienti mediterranei o termofili, la loro vegetazione può continuare anche a fine autunno e talvolta persino in pieno inverno, come ad esempio nei boschi del Salento, della Calabria ionica, della Sicilia e della Sardegna.

I classici Finferli nella varietà Cantharellus cibarius, con l’arrivo dei primi freddi diventano più rari anche in ambienti mediterranei ma, ci sono alcuni loro cugini primi che sono in grado di allietare i nostri cesti anche durante l’inverno quando, dalla Liguria alla punta più meridionale della Sicilia si possono trovare abbastanza comunemente i Finferli nelle varietà Cantharellus alborufescens, C. ferruginascens e Cantharellus amethysteus.

I primi due sono caratterizzati da sfumature rossicce, soprattutto al tocco per alborufescens, e alla base del gambo per il ferruginascens. L’amethysteus invece è caratterizzato da sfumature color ametista/violaceo.

Quando l’autunno si presenta particolarmente caldo ma, improvvisamente un’irruzione fredda porta la neve, ecco che il bel colore giallo degli ultimi coraggiosi Finferli ci delizia in mezzo al bianco candore della neve.

Più facile però trovare esemplari di Craterellus lutescens sorpresi dalla neve, dal momento che questi sono funghi tardo-autunnali che amano il fresco e giammai il caldo.

Non è insolito che anche i cugini primi Craterellus tubaeformis si attardino ad inverno già iniziato e perciò vengano sorpresi da una o più nevicate.

Infine anche le classiche Trombette da morto (Craterellus cornucopioides), benché amanti di climi più temperati, possono attardarsi nei boschi caldi, ad inverno già iniziato e, con l’arrivo di una improvvisa nevicata, il contrasto tra gli scuri colori di questi funghi ed il candore della neve, non passa certo inosservato.

Se conosci qualche sito in cui sai che questi funghi vegetano regolarmente, con l’arrivo di una nevicata, non tralascire l’opportunità di farti un giro per boschi, magari ci puoi trovare qualche candida sorpresa. Nel mese di Dicembre 2022 noi abbiamo avuto la fortuna di ritrovare sia le Finferle/Lutescens che le Trombette/Cornucopioides, in un bosco a noi ben noto, negli esatti punti in cui ci aspettavamo di trovarli, completamente seppelliti dalla neve, come nelle foto di seguito pubblicate.

Funghi sotto la neve: Craterellus cornucopioides
Funghi sotto la neve: Craterellus cornucopioides
Funghi sotto la neve: Cantharellus cibarius
Funghi sotto la neve: Cantharellus cibarius
Funghi sotto la neve: Craterellus tubaeformis
Funghi sotto la neve: Craterellus tubaeformis
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens
Funghi sotto la neve: Craterellus lutescens

FUNGHI SOTTO LA NEVE VARI

Tra i funghi autunnali che più spesso si attardano fin nel cuore dell’inverno, quando questo si presenta più caldo del normale, ci sono i comuni Pinaroli/Pinaioli/Badius, Imleria badia.

Pur essendo funghi simbionti, che necessitano della clorofilla degli alberi per potersi energizzare con succulente sostanze zuccherine, grazie alla loro abitudine di vegetare in simbiosi con le Conifere, che sono i sempreverdi per eccellenza, in assenza di gelo e ghiaccio, possono continuare a vegetare fin nel cuore dell’inverno e, nel bosco di Pini che normalmente ci regala le ultime Finferle/Lutescens della stagione, non manca mai qualche ritardatario esemplare di Imleria badia, Amanita muscaria, Tricholoma terreum e pure qualche spaesata Macrolepiota / Mazza di Tamburo, insieme con alcuni funghi parassiti degli alberi come documentato nelle foto a seguire:

Funghi sotto la neve: Macrolepiota excoriata
Funghi sotto la neve: Macrolepiota excoriata – PH: Angelo Giovinazzo
Funghi sotto la neve: Macrolepiota excoriata
Funghi sotto la neve: Macrolepiota excoriata – PH: Angelo Giovinazzo
Funghi sotto la neve: Fomitopsis pinicola
Funghi sotto la neve: Fomitopsis pinicola
Funghi sotto la neve: Fomitopsis pinicola
Funghi sotto la neve: Fomitopsis pinicola – PH: Angelo Giovinazzo
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia – PH: Luca Scoleri
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Imleria badia
Funghi sotto la neve: Amanita muscaria
Funghi sotto la neve: Amanita muscaria – PH: Gabriele MI
Funghi sotto la neve: Amanita muscaria
Funghi sotto la neve: Amanita muscaria

FUNGHI PORCINI

Infine i funghi più amati dagli italiani: i Porcini.

Di certo non sono funghi amanti del freddo, men che meno del gelo e della neve, tuttavia in annate anomale, qual’è stato il 2022, non è cosa rara che il caldo latente, sulla coda dell’estate, rimanga intrappolato tra i boschi anche per tutta la durata dell’autunno e fino alle porte dell’inverno, con incredibili nascite ritardatarie che, in caso di improvvise ondate di freddo, possono facilmente vedere molti funghi Porcini che, approfittano del calduccio ancora ben presente, vegetano imperterriti tra le foglie delle lettiere.

Il 2022 rimarrà sicuramente tra gli anni da ricordare, per le nascite tardive di Boletus edulis tra le faggete del nord-ovest italiano. Per tutta la durata del mese di Novembre, importanti nascite si sono attardate, soprattutto tra i 1.000 e 1.500 mt, grazie alle inversioni termiche che hanno consentito di avere temperature più miti sui monti rispetto al piano ed ai fondovalle.

In molti casi, dopo il 15 del mese, i funghi che ancora si trovavano in buone quantità tra le secche foglie di faggio, pur essendo piccini, non erano appena nati ma, erano il frutto delle nascite di inizio mese, con funghi praticamente ‘ibernati’, “freezati” che sono rimasti tali e quali per giorni e giorni, fin tanto che non è sopraggiunto il gelo più intenso a ghiacciarli completamente.

L’arrivo improvviso di nevicate, alternate alle ondate di caldo ritardatario, ha consentito di poter fare stupendi ritrovamenti di funghi Porcini immersi nella neve.

Di seguito alcune immagini del novembre 2022 ed altre di repertorio, pubblicate sulla nostra Chat Telegram, dai nostri iscritti.

Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis – PH: Raffaella Vaccani
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis – PH: Massimo Casarini
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis – PH: Marino Colombo
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis – PH: Luca Scoleri
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis PH: Gabriele MI, anche a seguire
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis
Funghi sotto la neve: Boletus edulis

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