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Ma la Luna fa nascere i funghi Porcini o no? E qual è la Luna giusta?

Luna nuova o luna vecchia, Luna piena o calante, mezzo quarto a destra o sinistra, ma la Luna influenza o no la nascita dei funghi? Tra leggende e chiacchiericci da bar, prove scientifiche, e smentite fai da te, qual è la Luna giusta per poter trovare tanti funghi?

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Ma la Luna fa nascere i funghi Porcini o no? E qual è la Luna giusta?

Nonostante ci troviamo ormai da diversi decenni in piena era tecnologica, c’è ancora una moltitudine di persone che, questa utilissima tecnologia si limita ad utilizzarla per scopi, diciamo non proprio culturali, ma piuttosto meramente ludici o di puro svago.

Eppure il web è ricchissimo di informazioni, anche scientifiche e certificate da società editoriali attive da decenni.

Informazioni che molto spesso vengono trattate, approfondite e semplificate, da volonterosi blogger che, di fatto facilitano la comprensione di argomenti scientifici diversamente poco comprensibili alle masse.

Noi stessi di funghimagazine ci siamo impegnati sin dalla fondazione del nostro sito-blog, a sviscerare, ovvero a trattare a fondo, ed in maniera il più comprensibile possibile, argomenti inerenti i funghi e tutto ciò che gli ruota attorno.

Da che siamo on-line, una delle domande che ci viene posta con maggior frequenza, è proprio l’oggetto di questo articolo: «Ma la Luna fa nascere i funghi Porcini o no? E se sì, qual è la luna giusta?»

Se stai leggendo questo articolo vuol dire che, anche a te sarà capitato di sentir dire nei circoli, bar o tra gruppi di cercatori di funghi che: «i funghi crescono più abbondanti e più in fretta quando c’è la Luna giusta» ma, a dire la verità, quale sia questa Luna giusta non l’hai ancora capito, e forse mai lo capirai.

La cosiddetta ‘Luna Fragola’ si può osservare in cielo con una colorazione rossiccia assai evidente

I MODI DI DIRE A PROPOSITO DELL’INTERAZIONE TRA LUNA E NASCITE DI FUNGHI

C’è un detto popolare che, in alta Lombardia, a proposito della Luna giusta, recita più o meno così: «Gobba a ponente, cestino piangente. Gobba a levante, cestino abbondante» lasciando intendere che, se il quarto di Luna illuminato è a Ovest / sinistra (Luna nascente o crescente) il cesto rimarrà vuoto, se invece il quarto illuminato è ad Est / destra, allora il cesto sarà riempito a dovere.

Eppure, non molto distante da Varese, in Canton Ticino e nell’alto Piemonte, i ‘vecchi saggi‘ affermano senza ombra di dubbio, esattamente l’opposto, ovvero che: «I funghi nascono e crescono se c’è Luna crescente, raggiungendo l’apice con la Luna piena».

Già il solo fatto che i ‘saggi’ diano risposte così contrastanti tra di loro ad una semplicissima domanda, dovrebbe essere il campanello d’allarme che, in queste affermazioni ci sarà dietro anche la saggezza popolare, ma che questa non sia altro che il frutto di antiche credenze, o ancor peggio, di vecchi quanto efficaci sistemi per ‘togliersi dalle balle‘ inesperti cercatori di funghi in cerca di informazioni, da tenere a bada perché potrebbero diventare pericolosi concorrenti.

Conosco personalmente almeno due persone che affermano con assoluta certezza, l’una: «che i funghi Porcini nascono solo durante le fasi di Luna nuova / crescente», l’altra che, al contrario: «i funghi nascono solo con Luna calante o vecchia».

L’apice dello stupore nasce quando da pseudo-espertoni di funghi, ti senti dire che: «lo sanno pure i bambini… I funghi nascono solo e soltanto con la Luna nuova». Però quando gli chiedi quale sia questa Luna nuova, ti rispondono: «Naturale: quando c’è l’ultimo quarto». Un controsenso in essere!

Forse anche tra i sostenitori delle fasi lunari c’è un po’ troppa confusione.

Nella tradizione verbale, tramandata di padri in figli, sussistono ancora vecchie convinzioni o proverbi, che non hanno nulla di scientifico né di dimostrabile, eppure riscuotono ancora molto successo.

Ve ne cito alcuni:

Quando la Luna sorge a ponente, sul far della sera, si parla di ‘Alba lunare‘, in questo caso, la tradizione popolare vorrebbe che, in questa situazione si abbia un clima mite, perché la Luna calante (da piena all’ultimo quarto) sarebbe sempre associata al clima asciutto.

La valenza scientifica di questo antico proverbio è la stessa dei più noti: «Rosso di sera, bel tempo si spera» o «Rosso la mattina, il maltempo si avvicina».

Il periodo che precede la Luna piena, ovvero la fase di Luna nuova (Luna mancante) o Luna crescente (primo quarto), sarebbero considerati particolarmente umidi, quindi il momento migliore per seminare il prato, spargere le sementi sui campi, innestare gli alberi o effettuare trapianti.

Le fasi calanti dalla Luna piena, fino all’ultimo quarto sarebbero invece il periodo migliore per eliminare le infestanti dai campi, per effettuare potature, diradamenti, falciare l’erba, tagliare il legname ed effettuare semine interrate.

Vai a spiegarli questi semplici trucchetti a quei meteorologi che, da sempre si ostinano a scrutare Radar, Satelliti, Carte Sinottiche e Mappe Meteorologiche per realizzare previsioni del tempo affidabili, quando basterebbe controllare alla sera o alla mattina, quale tipo di Luna è presente in cielo, o qual è il colore del cielo!

Tralasciando dunque modi di dire o chiacchiere da bar e, ahimè anche i dolci ricordi legati ai nostri nonni, nonne, zii o genitori non più presenti, cerchiamo di trovare una risposta univoca e priva di contraddizioni a questa semplice ma difficilissima domanda.

I FUNGHI, LA LUNA E LA SCIENZA

Premessa: non esiste alcuno studio scientifico che abbia mai dimostrato che la luna o le sue fasi lunari abbiano alcuna influenza certa sulla vegetazione, e men che meno sulla vegetazione dei funghi.

Tutto ciò che si sente dire in giro in proposito è solo e soltanto frutto di più o meno antiche dicerie, modi di dire, credenze o convinzioni personali di chi è portato a trarre conclusioni, non perché ha fatto studi sistematici ma, semplicemente perché è propenso più a fidarsi di chi dice di saperla lunga, piuttosto che di chi, con metodo e pazienza, munito di taccuino o di fogli di calcolo elettronici ha, nel corso degli anni, monitorato tutte le nascite di funghi, verificando quale tipo di luna era presente in cielo al momento dei ritrovamenti fungini.

La Scienza dice, a proposito di interazione tra nascite di funghi e fasi lunari:

La Luna non esercita alcuna influenza positiva o negativa sulle nascite dei funghi.

Non esistono studi scientifici che siano mai giunti alla conclusione che i funghi nascono, crescono e si sviluppano meglio o peggio, in base all’influenza subita dalla Luna.

Al contrario, per esempio, nel 1987 i Professori Arturo Ceruti, Laura Porzio, Orazio Scanzio ed Alfonso Sella hanno tenuto una conferenza sul tema, in cui hanno illustrato i propri studi effettuati, e che sono giunti inequivocabilmente alla conclusione che: il nostro Satellite, la Luna, non ha alcuna influenza sulla crescita dei funghi.

Esiste in molti cercatori di funghi la convinzione che la luce riflessa dalla Luna durante la notte, possa in qualche maniera favorire la crescita dei funghi, da qua la persuasione che la fase di Luna piena possa avere effetti benefici sui funghi.

In realtà, al di là di credenze o persuasioni, la luce solare riflessa dalla Luna durante la notte, non è assolutamente sufficiente a scatenare la fotosintesi clorofilliana della quasi totalità delle specie vegetali presenti sulla Terra, ad eccezione di alcuni organismi acquatici.

La luce che riflette la Luna piena è paria a 0,25 lux nei periodi di massimo splendore, mentre occorrerebbero per lo meno, un minimo di 10 lux per attivare il meccanismo della fotosintesi clorofilliana delle piante, affinché possano emettere ossigeno durante il giorno e anidride carbonica durante la notte.

Dal momento che i funghi simbionti, cui fanno parte tutte le specie Boletaceae, ivi inclusi i funghi Porcini, hanno assoluta necessità di fornire alle piante sostanze organiche assorbite dalla lettiera e dal substrato, restituite dalle stesse in forma organica grazie alla fotosintesi clorofilliana, è evidente che non sarà la luce notturna riflessa dalla Luna, ad innescare nascite di funghi anche durante la notte.

Senza bisogno di scomodare Scienziati o studiosi, basterebbe recarsi in una azienda agricola in cui si coltivano i funghi per avere una risposta inequivocabile:

I funghi coltivati nascono, crescono e si sviluppano indipendentemente dalle fasi lunari

Al momento sono almeno 18 le specie fungine regolarmente coltivate in presenza di qualsivoglia fase lunare.

Tra queste ti ricordo i rinomati funghi Prataioli o Champignon, che coprono all’incirca il 78% della produzione mondiale, i Pioppini / Piopparelli, le Morchelle, i Pleurotus ostreatus e Pleurotus eryngii (Cardoncelli) che coprono all’incirca il 20% della produzione totale, ed i funghi Shiitake. Questi sono i più noti. Si possono poi coltivare anche il Coprino o Fungo dell’Inchiostro, il Fungo dell’Oro (Pleurotus cornucopiæ), il Fungo dell’Amore (Pleurotus salmoneo-stramineus), Fungo stropharia.

I funghi coltivati vengono prodotti 365 giorni all’anno e, grazie a particolari condizioni climatiche / ambientali, controllate tramite sistemi computerizzati, fruttificano entro il ventesimo giorno dalla ‘semina’ (preparazione del Micelio) con almeno 3 o 4 fruttificazioni. L’attivazione del micelio nelle balle per la coltivazione casalinga, richiede invece all’incirca 3 o 4 settimane alla temperatura costante di 25/28°C.

Nelle coltivazioni intensive, semina, fruttificazione e raccolta avvengono a ciclo continuo, INDIPENDENTEMENTE DALLA LUNA PRESENTE IN CIELO.

LA LUNA INFLUENZA PER LO MENO LA CRESCITA DELLE PIANTE?

Da che esistono scienziati, si è sempre tentato di dare una risposta a questo importante quesito.

I fraintendimenti ed i malintesi in proposito hanno origini lontanissime.

Già ai tempi degli antichi Romani, tra il III e II Secolo A. C., Marco Porcio Catone detto: Catone il Censore, scrisse un trattato di agricoltura detto ‘De agri cultura’ che rimase per millenni, punto di riferimento per gli agricoltori di mezza Europa.

In quest’opera Catone fa più volte riferimento, ma senza citare alcuna prova scientifica, alle fasi lunari ed alla loro influenza sulle pratiche agricole tra cui anche gli innesti e la gestione del letame.

Attorno al X Secolo D.C. Un’altra opera detta ‘Geoponica‘ riprende, senza aggiungere nulla di nuovo o esperimenti scientifici, quanto già scritto da Catone.

Nel 1975 poi, un periodico statunitense detto: ‘Old Farmer’s Almanac‘ suffraga queste credenze popolari, citandole però come ‘tradizioni popolari’, da qua il titolo di ‘Almanacco dei vecchi agricoltori‘. Nella sua edizione del 1994 lo stesso periodico, ancora una volta, senza citare alcuna prova scientifica, riassume tutte quelle che sono considerate ‘tradizioni popolari’ riguardo agli effetti attribuiti alle fasi lunari.

Di contro, in epoca recente sono decine le pubblicazioni che smentiscono categoricamente eventuali influenze ad opera delle fasi lunari sulla crescita delle piante.

La pubblicazione più autorevole al riguardo, risale al 1976 quando la più che autorevole rivista scientifica ‘Nature‘ sviscera decine di luoghi comuni, dimostrandone l’infondatezza, facendo pure riferimento ad esperimenti condotti in merito sin dal Diciottesimo Secolo.

Ancora una volta, senza dover scomodare la Scienza ufficiale e più blasonata, attorno agli anni 2000 il Rettore dell’Osservatorio Meteo-sismico di Oropa-Biella, Don Silvano Cuffolo, ha terminato lo studio: «Influenza ed Interazione delle Fasi Lunari sulle Perturbazioni Atmosferiche».

Con buona pace dei sostenitori che le fasi che precedono la Luna piena siano sempre umide e favorevoli alle piogge, lo studio condotto sui dati meteo registrati dall’antichissimo Osservatorio Meteorologico, dal 1920 ai primi anni 2000, non ha riscontrato nella maniera più assoluta, alcuna attinenza tra fasi lunari e transito o maggior o minor incidenza delle Perturbazioni.

Tutto questo potrai verificarlo anche tu di persona, armandoti solamente di un minimo di pazienza e buona volontà, limitandoti semplicemente a cercare sul web il calendario lunare degli ultimi cento anni, quindi accedendo agli archivi meteorologici di decine di Stazioni Meteo presenti sul nostro territorio nazionale ed interpolando/confrontando questi dati.

Per tua maggior sicurezza, potrai anche iniziare a segnare su di un taccuino o foglio di calcolo elettronico (come ti ho già suggerito in apertura) ogni singolo ritrovamento di funghi, con anche il relativo quantitativo raccolto giorno per giorno, ed i giorni in cui invece non hai trovato nulla, perché ‘non c’era buttata‘, segnando quindi anche la fase lunare corrispondente in quell’esatto periodo.

Noterai come, le nascite di funghi ed i relativi ritrovamenti, andranno sempre e soltanto di pari passo con il clima, più o meno favorevole, secco o umido, piovoso o ventoso che sia, e mai in base alle fasi lunari.

Ricorda a tal proposito che, i funghi di solito, salvo periodi climatici eccezionali, com’è successo al Nord Italia lo scorso anno, rispettano cicli produttivi più o meno quindicinali o al più di venti giorni, e assai più raramente di 30 o più giorni.

Ne consegue perciò che, se la fase quindicinale di nascita funghi coincide, casualmente, con la luna crescente, la successiva fase quindicinale di riposo vegetazionale, coinciderà in ugual misura, alla fase di luna calante. Tra la luna mancante (luna nera) e la luna piena (luna bianca), intercorrono esattamente 15 giorni.

Se il clima segue ritmi ripetitivi piuttosto regolari, è facile cadere nell’inganno che le nascite di funghi avvengono sempre in corrispondenza delle stesse fasi lunari.

La scienza ci insegna però, che uno studio scientifico, perché abbia un suo peso e valore, non può limitarsi allo studio di un brevissimo ciclo di pochi mesi o di uno o due anni, ma va sempre effettuato su scale temporali minimo di uno o meglio più decenni.

Gli stessi studi sulla climatologia planetaria si basano su cicli di trent’anni l’uno, inseriti in analisi di centinaia di anni.

IN CONCLUSIONE:

Carta canta! O come dicevano gli antichi latini: «verba volant, scripta manent».

Se da una parte è vero, com’è vero e come ho citato, che esistono ancora antichi libri in cui si parla dell’interazione tra le fasi lunari e l’influenza che queste hanno sul Pianeta Terra, è altrettanto vero che gli stessi non sono basati su studi scientifici ma semplicemente su mere osservazioni empiriche, effettuate su brevi o brevissimi periodi, o limitandosi ad osservare il cielo e nulla più.

I detti popolari spesso attingono all’antica saggezza tramandata di padre in figlio, racconti verbali che si tramandavano dai nonni ai nipoti ma che, nella stragrande maggioranza dei casi, erano frutto di osservazioni empiriche e mai il risultato di precisi studi scientifici.

All’indomani dei primi due decenni degli anni 2000, credere ancora che la Luna possa far nascere o crescere i funghi è un po’ come credere che nei boschi esistono i folletti, le streghe, le fate, gli gnomi, gli orchi, i vampiri, i lupi mannari e chi più ne ha, più ne metta!

Il fatto che il tuo amico cercatore di funghi di vecchia data, sia convinto che i funghi nascano solo con la luna bianca, nera, con spicchio a destra o a sinistra, non deve assolutamente farti persuaso che abbia ragione.

Come detto in apertura, ricordati che c’è un solo fungaiolo più bugiardo del fungaiolo accanito… Il fungaiolo professionista che raccoglie funghi a scopo di vendita (anche se privo di licenza, perciò illegale) o a scopo di vanto.

Questi, pur di tutelare il suo sapere, i suoi ‘posti buoni‘ e le sue raccolte sicure, farebbe di tutto pur di depistarti e di ‘toglierti dalle balle‘ o in italiano più fine, di toglierti dai piedi e tentare di mandarti a casa a mani vuote.

Non ultimo, di postare sui Social i suoi favolosi raccolti, salvo poi cancellare tutti i messaggi di protesta o di insulti ricevuti, di dare indicazioni completamente errate, o di invitarti gentilmente a cercateli da te i posti buoni, così come usare le foto dei ritrovamenti come specchietto per allodole, postando le stesse foto, sistematicamente soltanto nei momenti di fine buttata, così da confonderti le idee.

Il fungaiolo sleale, è capace di qualsivoglia bassezza pur di accrescere la sua fama, reputazione e notorietà e di solito, tra gli espedienti di cui fa maggior uso, per liberarsi di eventuali potenziali concorrenti, ci cono proprio quelli di bombardare le masse di luoghi comuni, leggende metropolitane infondate, e tra queste proprio l’affermazione che: i funghi nascono e crescono solamente in base alle fasi lunari!

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