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Morchella elata o Spugnola slanciata

Morchella elata – Spugnola slanciata – Tra le varietà di Spugnole più comuni in Italia ci sono anche le Spugnole dette coniche, ufficialmente → Morchella elata. Scopriamole insieme

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Morchella elata – Morchella slanciata

Ultima revisione scheda: Maggio 2021

Morchella elata Fr. (1822)

Divisione:Ascomycota
Classe:Pezizomycetes
Ordine:Pezizales
Famiglia:Morchellaceae
Genere:Morchella
Specie:Morchella elata
Nome comune:Morchella slanciata. Tradotto da altre lingue suona: Morchella nera, Morchella scura, Morchella elevata, Morchella slanciata,
Nomi obsoleti:Agaricus velutipes, Collybia velutipes, Pleurotus velutipes
Tipo nutrimento:Saprofita-lignicolo, parassita
Periodo vegetativo:Primaverile precoce. Questo fungo vegeta sin dai primi tepori primaverili che variano col variare dei Cambiamenti Climatici. Tendenzialmente dovrebbe vegetare da inizio Aprile in Sicilia, dopo metà mese nel Centro-Sud Italia; da fine Aprile a metà Maggio in Pianura Padana e bassa collina. Tra Maggio e primi di Giugno in montagna.
Commestibilità o Tossicità:Ottimo commestibile SOLTANTO dopo adeguata cottura, non molto apprezzato in Italia quanto lo è all’estero soprattutto in Spagna, Francia e nel resto d’Europa e Nord America

Morchella elata Fr. (1822)

Se ami smanettare sul web, tra vari gruppi o forum, ma anche se possiedi diversi libri di testo dedicati ai funghi, starai certamente domandandoti quali tra tutti i nomi che hai trovato qua e là siano corretti e quali siano invece diventati obsoleti.

A partire dagli inizi degli anni 2000, in campo micologico si è assistito ad un notevole riordino della tassonomia con frequenti modifiche tra le varie Famiglie, Generi, Specie, Varietà e persino nella classificazione degli Ascomiceti.

Puoi leggere di tutti questi cambiamenti e dei relativi riordini nella scheda dedicata ai Porcinelli Rossi (Leccinum aurantiacum / rufus).

MORCHELLE, QUALE IL NOME GIUSTO?

Prima di tutto permettimi di dirti che, aggiornato al mese di Maggio 2021, la cosiddetta >Morchella Nera, o Morchella Slanciata, ufficialmente e scientificamente va’ chiamata:

Morchella elata Fr. (1822)

Di Morchelle ce ne sono tante.

Alcune hanno il corpo fruttifero [cappello] (mitra) rotondo, altre ce l’hanno allungato, alcune sono di colore giallognolo, altre nere, altre ancora bianchicce. Nel mondo delle Morchelle c’è sempre stata gran confusione a livello di filogenesi. Tra il 2011 ed il 2012 si è tentato di fare ordine grazie alle indagini molecolari del DNA.

Il nome scientifico ‘elata‘ è stato attribuito nel 1822 da Elias Magnus Fries.

L’analisi molecolare del DNA effettuata nel 2011 ha dimostrato che le Spugnole scure del Nord America sono distinte da quelle europee, perciò solamente quest’ultime si possono ancora chiamare ‘elata‘.

E’ anche decaduto il vecchio nome Morchella conica var. elata, dal momento che tutte le Morchella conica sono state accorpate a Morchella esculenta.

Un bel dilemma.

TASSONOMIA UFFICIALE

Oggi sappiamo per certo che vi sono una sessantina di gruppi distinti di Spugnole in tutto il mondo, di cui almeno una dozzina presenti nel Nord America.

Un ampio studio sul DNA [Du, X.-H.; Zhao, Q.; O’Donnell, K.; Rooney, A. P. & Yang, Z. L. (2012). “Multigene molecular phylogenetics reveals true morels (Morchella) are especially species-rich in China”. Fungal Genetics and Biology], ha mostrato l’esistenza di tre classi distinte o gruppi genetici costituiti da SPUGNOLE NERE (Morchella elata e altri), SPUGNOLE GIALLE (M. esculenta e altri) e SPUGNOLE BIANCHE (M.anatolica).

Le Spugnole della classe ‘elata‘ si distinguono dal progressivo oscuramento della mitra, soprattutto all’evvenuta sterilità, dopo esser maturate.

Ad oggi queste sono le varità riconosciute da Index Fungorum di Morchella elata:

  • Morchella elata Fr. 1822
  • Morchella elata var. clusii Lév.
  • Morchella elata var. costata (Pers.) Kreisel 1984
  • Morchella elata var. major Clowez 2012
  • Morchella elata var. nigripes (M.M. Moser) Kreisel 1984
  • Morchella elata var. nivea Konrad 1923

► Morchella elata var. purpurascens oggi diventa specie a se stante come → Morchella purpurascens

SINONIMI O NOMI OBSOLETI

Come anticipato, oggi Morchella elata non è più considerata una varietà di Morchella conica, che a sua volta è invece considerata una varietà di Morchella esculenta.

Morchella conica

► Morchella conica Krombh. 1834 è considerata specie a se stante.

Tutte le altre varietà di Morchella conica → passano a → Morchela esculenta.

Queste sono:

  • Morchella conica f. conica Pers. 1818
  • Morchella conica f. cylindrica (Velen.) Svrček 1977
  • Morchella conica subsp. acuminata (J. Kickx f.) Sacc. 1889
  • Morchella conica subsp. conica Pers. 1818
  • Morchella conica var. acuminata J. Kickx f. 1867
  • Morchella conica var. angusticeps Peck 1912
  • Morchella conica var. ceracea Krombh. 1834
  • Morchella conica var. cilicicae Clowez, Baş Serm. & Işıloğlu 2012
  • Morchella conica var. conica Pers. 1818
  • Morchella conica var. crassa Clowez 2012
  • Morchella conica var. deliciosa (Fr.) Cetto 1988oggi è considerata specie a sé stante come Morchella deliciosa Fr. 1822
  • Morchella conica var. distans (Fr.) Clowez 2012
  • Morchella conica var. elata Henn. 1895
  • Morchella conica var. flexuosa Clowez & Luc Martin 2012
  • Morchella conica var. meandriformis Clowez & Moyne 2012
  • Morchella conica var. metheformis Pers. 1822
  • Morchella conica var. nigra Clowez & Moyne 2012
  • Morchella conica var. nigripes M.M. Moser 1949
  • Morchella conica var. pseudoeximia Clowez 2012
  • Morchella conica var. purpurascens (Krombh. ex Boud.) Boud. 1907
  • Morchella conica var. pusilla Krombh. 1831
  • Morchella conica var. pygmaea Clowez & Delaunoy 2012
  • Morchella conica var. rigida Krombh. 1834
  • Morchella conica var. serotina Peck 1912
  • Morchella conica var. violeipes Clowez & Y. Mourgues 2012

NOMI INTERNAZIONALI

DESCRIZIONE

La Morchella elata la distingui facilmente dalle Morchelle esculenta per via della sua forma allungata, spesso piramidale o conica, ma non la distingui altrettanto facilmente dalle Morchelle conica.

Ha una mitra (cappello) di colore tendenzialmente grigio, grigio-beige-marroncino ma anche bruno-rossiccio se non del tutto bruno-nero o violaceo che diventa progressivamente più scuro man mano che il fungo matura e si avvicina alla sterilità.

La mitra può esser conica arrotondata o conica appuntita ma sempre cava, costolata ed alveolata, ovvero con costole e con alveoli/fossette.

Il gambo è sempre di colore chiaro crema-biancastro-ocraceo, anch’esso sempre cavo e cilindrico con leggero rigonfiamento alla base.

HABITAT DI VEGETAZIONE

L’habitat della Morchella elata è molto particolare

Questa varietà di Morchella vegeta preferibilmente nei boschi di conifere, meglio se si tratta di Pini ad ago lungo e meglio ancora se questi stanno vicino a corsi d’acqua o in presenza di ambiente molto umido ma senza ristagni d’acqua.

La puoi però trovare anche tra gli ambienti igrofili classici, in presenza di Quercia, Frassino, Olmo. Non è raro trovarle anche in habitat mediterraneo.

Come tutte le Spugnole, anche questa varietà di Morchella teme l’acqua stagnante perché provoca marcescenza che può impedire la maturazione e la fruttificazione.

Forse non lo sai ma, la Morchella conica adora vegetare tra parchi, giardini, viali alberati in cui è stata depositata corteccia pacciamante.

Cos’è la corteccia pacciamante?

Humm, hai presente quelle scaglie di corteccia che di solito vengono apposte nelle aiuole per impedire alle erbacce di infestare le piante da fiore?

Ecco si tratta della corteccia pacciamante, molto spesso corteccia di Pini, a volte gusci di cocco sminuzzati.

CONSIGLI & CURIOSITÀ:

► Anche la Morchella elata, così come Morhcella conica, e Morchella esculenta, ama vegetare nei boschi in cui l’anno precedente vi sono stati incendi. La cenere infatti è un ottimo fertilizzante per questo tipo di fungo.

► Evita però di sperimentare i boschi di Castagno e Faggio perché qua difficilmente ci potrai trovare Morchelle, anche all’indomani di un incendio, credo che in Italia nessuno abbia mai trovato Morchelle tra i Faggi, o almeno non vi sono segnalazioni di questo tipo.

► Evita di raccogliere Morchelle nei centri cittadini perché TUTTI I FUNGHI assorbono dall’aria, grandi quantità di sostanze inquinanti tra metalli pesanti ed altre sostanze tossiche che si depositano nei funghi stessi.

COMMESTIBILITÀ:

La Morchella Conica e le sue relative varietà, sono commestibili ma solo dopo adeguata lunga cottura.

Tutte le Morchelle se consumate crude, o poco cotte, possono generare disturbi gastrointestinali e l’insorgenza della sindrome Morchellica.

Tutte le Morchelle, soprattutto durante la cottura, emettono un odore tipicamente spermatico che non a tutti risulta gradito.

* Leggi le avvertenze per il consumo a fondo pagina *

ALCUNE VARIETA’ DI MORCHELLA SCURA / NERA

MORCHELLA DELICIOSA FR. 1822

La MORCHELLA CONICA VAR. DELICIOSA → oggi è semplicemente → MORCHELLA DELICIOSA ed è classificata come specie a sé stante.

Si tratta di fungo alto tra i 2 ed i 10 cm dalla tipica forma conica a volte anche ottusa.

La mitra ha costolature parallele che spesso si intrecciano tra loro, anche in maniera trasversale con alveoli bislunghi romboidali.

Il colore varia dal bruno-nerastro alle tonalità grigio-olivastro o anche grigio-biancastre negli esemplari giovani.

Il gambo è spesso tozzo e talvolta persino più ampio rispetto alla mitra con frequenti bombature appena sotto alla stessa.

Fruttifica in primavera, prevelentemente in boschi di Abete rosso (peccio), meglio se vicino a corsi d’acqua o boschi umidi ma, sempre in assenza di ristagni d’acqua.

Morchelle conica var. deliciosa
Morchella deliciosa, foto Filippo campione

MORCHELLA COSTATA Pers. 1801 /
MORCHELLA COSTATA J.C. Schmidt & Kunze 1817

Oggi decade anche la vecchia nomenclatura → Morchella Conica var. Costata, questa diventa infatti semplicemente MORCHELLA COSTATA quale specie a sé stante.

Molto simile a Morchella elata e Morchella conica ma con costolatura più scura.

Difficile poter distinguere ad occhio nudo la differenza che passa tra una Morchella conica, elata, costata, ma anche altre di seguito illustrate.

Di solito le differenze tra queste varietà le si stabiliva soltanto con un esame al microscopio, tuttavia, come già detto, i recenti studi effettuati tramite esame del DNA hanno stravolto buona parte delle vecchie classificazioni.

MORCHELLA DISTANS Fr. 1849

Anche la Morchella Distans ha subito un cambio di genere nel corso degli ultimi anni.

Morchella conica var. distans infatti → diventa una varietà di Morchella esculenta. Morchella distans diventa invece specie a sé stante con le seguenti varietà:

  • Morchella distans Fr. 1849
  • Morchella distans f. distans Fr. 1849
  • Morchella distans f. longissima Jacquet. 1984 invece passa a → Morchella esculenta
  • Morchella distans f. spathulata Jacquet. 1984 ugualmente passa a → Morchella esculenta

Distinguere una Morchella distans da tutte le altre è attività per veri intenditori di Morchelle. Solo i veri esperti sapranno distinguerla da altre varietà grazie ad una mitra appuntita e senza vallecola.

Che cos’è la vallecola? 

La vallecola è quella piega o piccolo avvallamento che si trova alla base della mitra (cappello) della Morchella, là dove la mitra stessa si unisce al gambo.

MORCHELLA PURPURASCENS (Krombh. ex Boud.) Jacquet. 1984

Su molti testi ancora descritta come Morchella elata var. purpurescens oggi passa a → Morchella purpurascens isolata come varietà a sé stante.

Si tratta di Morchelle la cui caratteristica principale è quella di assumere una colorazione che può variare dal bruno/nero al porpora/violaceo, da qua il nome di M. purpurascens.

Quersta varietà di Morchella vegeta quasi esclusivamente sui vulcani italiani, Etna, Vesuvio, Stromboli.

Di solito vengono comunemente chiamate Morchella Nera ma in Campania c’è usanza di chiamarle comunemente Spagnole.

Questa strana denominazione ‘Spagnole‘ potrebbe derivare dal fatto che sono stati gli Spagnoli, durante le dominazioni Borboniche, ad insegnare ai Napoletani che si trattava di funghi edibili, previa lunga cottura.

Queste Spugnole amano gli ambienti ricchi di cenere vulcanica, spesso crescono semi interrate dalla cenere, più facilmente tra spessi strati di ago lungo di pino.

Crescono spesso a gruppi e preferiscono le zone con prevalenza di Pini o Pinus (Pinea, Pinaster, Halpensis) non fitti, ma in radure o boschetti radi, meglio se con Edera e Rovi nel sottobosco.

La difficoltà della loro ricerca è data dalla presenza al suolo di strobili di pino (pigne), rocce laviche e pomici che confondono l’occhio del cercatore.

Comunissimo trovarle in boschi che l’anno precedente hanno subito un incendio, poiché la cenere è ricchissima di carbonio e altre sostanze fertilizzanti che nutrono il micelio di questi miceti, per questa ragione si possono trovare, non frequentemente, anche in habitat non vulcanici.

Puoi approfondire le tue conoscenze sulle Morchelle leggendo questi articoli:

MORCHELLA O SPUGNOLA – La Morchella esculenta

AGGIORNAMENTO FUNGHI FINE MARZO 2019

AGGIORNAMENTO FUNGHI FINE FEBBRAIO 2019

MORCHELLA, MITROPHORA, VERPA E GYROMITRA, COME DISTINGUERLI?

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⚠️ Puoi cercare l’associazione Micologica più vicina a te consultando il sito Nuovamicologia.eu-Associazioni Micologiche Italiane. Oppure: UMI Unione Micologica Italiana ASP.

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