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Funghi Magazine - Il magazine on-line sui funghi d'Italia. Aggiornamenti funghi, articoli e notizie sui funghi, segnalazioni in tempo reale. dove nascono i funghi e la tabella sulle nascite e crescite dei funghi con il Semaforo dei Funghi

CALABRIA – Il Semaforo dei funghi della CALABRIA

Tabella crescita funghi in tempo reale della Calabria

→ VAI DIRETTAMENTE NELLA TABELLA CRESCITE FUNGHI DELLA CALABRIA

LEGGI A FONDO TABELLA LA DATA DELL’ULTIMO AGGIORNAMENTO DEL SEMAFORO DEI FUNGHI

Il SEMAFORO DEI FUNGHI o TABELLA CRESCITA FUNGHI è un utile strumento per tutti i cercatori di funghi che desiderano esser costantemente aggiornati sulle nascite di funghi in Italia.

La tabella è realizzata con l’utilizzo dei dati pluviometrici nazionali interpolati con le segnalazioni dei nostri lettori.

Trovi censiti in tabella i boschi delle più importanti località della Calabria.

CALABRIA: IL POLLINO, L’ORSOMARSO E LA CATENA COSTIERA

Da Nord a Sud i boschi all’interno di Praia a Mare e Scalea tra Santa Domenica Talao-Tremoli-Papasidero a Laino Borgo e Laino Castello, ad arrivare al confine con la Basilicata di Mormanno e Campotenese presso il Parco Nazionale del Pollino con anche Morano Calabro e le zone montane di Castrovillari, Frascineto, Civita, San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara di Calabria e Francavilla Marittima.

I Boschi della Riserva Statale Valle del Fiume Argentino con i bellissimi boschi dell’Orsomarso, Verbicaro, Buonvicino, Sant’Agata di Esaro, San Sosti, Policastrello, San Donato di Ninea, Acquaformosa, Lungro e Saracena.

Più a Sud, lungo la Costa Tirrenica i boschi della Catena Costiera all’interno di Bonifati, Cittadella del Capo, Cetraro Marina, Terme Luigiane, Marina di Fuscaldo, Sotterra, Paola, San Lucido, Torremozzo di Falconara, Fiumefreddo Bruzio, Longobardo Marina, Lago, Aiello Calabro, Grimaldi, Altilia, Malito, Potame, Domanico, Dipignano, Mendicino, Marano Marchesato, San Fili e Rende, San Vincenzo la Costa, Montaldo Uffugo, San Benedetto Ullano, Lattarico, San Martino di Finita, Mongrassano, San Marco Argentano, Fagnano Castello, Santa Caterina Albanese e Malvito.

Nel Cosentino la vastissima Sila con i sui contrafforti montuosi più importanti ed i grandi laghi artificiali, Arvo, Ampollino, Cecita, Passante ed Ariamacina che con la loro umidità e rugiada alimentano numerose buttate di funghi nel corso di ogni anno.

Si parte dalle zone collinari Nord con i boschi termofili a prevalenza di Quercia all’interno di Corigliano Calabro e Piano Caruso, di San Giorgio Albanese e San Giacomo d’Acri-Pertina-Sorbo-Duglia arrivando a Santa Sofia d’Epiro, San Demetrio Corone, Macchia Albanese e San Giorgio Albanese. Tutti boschi rinomati per i funghi Porcini Neri di Quercia.

CALABRIA: LA SILA

Più all’interno i boschi misti di San Pietro in Agaro ed all’interno di Rossano-Paludi-Cropalati-Ortiano che, nella parte più bassa sono costituiti da prevalenza di Macchia Mediterranea, poi di Quercia ed infine di bosco misto con anche Castagni ma rapido passaggio ai Faggi ed alle sconfinate Pinete della Sila.

Sui contrafforti di Nordest ed Est della Sila, all’interno di Cirò i boschi termofili da Porcini Neri di Mondatoriccio, Pietrapaola, Caloveto, Bocchiero, Campana, Umbriatico, Perticaro, Carfizzi, San Nicola dell’Alto e Pallagorio.

In piena Sila, Salvelli ed il Villaggio Pino Grande, la Riserva Statale Macchia della Giumenta San Salvatore con boschi termofili alle quote più basse ma con Faggete e Pinete alle quote più elevate, arrivando in pieno Parco Nazionale della Sila tra Fossiata, Cava di Melis, Cupone e Campo San Lorenzo lungo il Lago Cecita.

Sempre a Nord ma più ad Ovest i boschi della Riserva Statale Iona Serra della Guardia con Varco San Mauro, Cerasello, Policaretto, Serricella e Timparello, poi, all’interno di Cosenza i boschi termofili di Rose, Pristini, San Pietro in Guarano, Luppano, Rovito, Celico, Spezzano della Sila e qua, lungo la strada E846 l’arrivo al cuore della Sila con Fago del Soldato, Camigliatello Silano, Croce di Magara, Sculca, San Nicola Silano e Silvana Mansio.

Nei pressi dei laghi Arvo ed Ampollino i vasti boschi di Pino, soprattutto Loricato, di Lorica, Rovale, Torre Garga, San Giovanni in Fiore, Tassitano, Caporosa, Palumbosila, Trepidò Sottano e Soprano e la Riserva Statale Gariglione Pisarello, con Tirivolo e Butaro, arrivando al Villaggio Principe e tornando in zone termofile a prevalenza di Quercia verso Pagliarelle, Cotronei, Petilia Policastro, Camellino, Mesoraca, Petronà, Belcastro, Andali, Cerva, Sersale, Cipino, Zagarise e la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe all’interno di Cropani.

Si torna verso l’interno tra Sila Piccola e Sila Greca con i boschi che da termofili a prevalenza di Quercia passano al Castagno ma più rapidamente al Faggio o Pino all’interno e Nord di Catanzaro con Gimigliano, Tirolo, Castaneto, Amato, Miglierina, Migluso e le zone interne termofile di Lamezia Terme con Levoli, Feroleto Antico, Accaria, Magolà, Fronti, Platania, Acquadauzano, passando ai boschi termofili con macchia mediterranea tirrenica di Cantarelle-Telara, Gizzeria, Prisa, Falerna ed i boschi termofili da Porcini Neri che separano Lamezia Terme dal Fiume Savuto tra Nocera Terinese, San Mango d’Aquino, Pietrebianche, San Mezzeo, Martirano Lombardo, Muraglie, Conflienti, Motta Santa Lucia, Pedivigliano, Celsita, Borboruso, Saveria Mannelli, Colosimi, Bianchi, Decollatura, Cerrisi, tornando in zone più interne tra Acquavona, Viterale, Serrastretta, San Pietro Apostolo, Cicala, Melitello, Pentone, Fossato Serralta, Maranise, Taverna, Albi, Vincolise, Magisano.

CALABRIA: LE SERRE E L’ASPROMONTE

Oltrepassati i pianori tra Lamezia Terme e Catanzaro altri importanti e vasti boschi delle SERRE

Si parte da Nord a Nordest con San Pietro Maida-Jacurso-Cortale, Grifalco-Amaroni e Vallefiorita a delimitare i confini Nord delle Serre. Più ad Ovest Curinga, Filadelfia, Francavilla Angitola ed i boschi all’interno di Pizzo con Monterosso Calabro, Menniti-Polia-Trecroci e Capistrano. Vasti boschi a prevalenza di Faggio sull’altopiano centrale che ad est confina con Palermiti, Olivadi, cenadi, San Vito sullo Ionio.

I boschi della Serra settentrionale si spingono fin all’interno di Soverato e tutt’attorno al Lago artificiale sul Fiume Alaco con la Diga di Monte Mamone.

I confini Nord ed Est di questi boschi si trovano lungo i comuni di Chiaravalle Centrale, Torre Ruggiero, Cardinale, i vasti boschi termofili a prevalenza di Leccio di Argusto, Gagliato, Satriano, Davoli, San Sostene, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Isca Sullo Ionio, Badolato, Santa Caterina dello Ionio, Elce della Vecchia,  Guardavalle, Stilo con Bivongi e Pazzano arrivando a Ziia e lungo la Statale 110 arrivando ai vastissimi e bellissimi boschi di Abete Bianco di Serra San Bruno con il Bosco Archiforo ed il Cammino Basiliano arrivando a Spadola e Simbario.

Nuovamente in piena provincia Vibonese si torna in boschi termofili a prevalenza di macchia e Querce nelle zone più basse, passando rapidamente ai boschi di Castagno e poi Faggio, in quota, da Capistrano, Filogaso, San Nicola da Crissa, Vazzano-Pizzoni, Soriano Calabro-Comunella, Gerocarne, Arena, Acquaro, Limpidi, Fellari, Monsoreto, Dinami, San Pietro di Caridà, Serrata, Candidoni, Laureana di Borrello e Feroleto della Chiesa a margine Nord della Piana di Gioia Tauro.

Poco vasti ma temporaneamente molto produttivi anche i boschi della Penisola del Monte Poro di Vibo Valentia-Tropea. Macchia Mediterranea, Pini e Querce nei boschetti di Spilinga, Zungri, Papaglionti e Mesiano-Filandri.

Da Serra San Bruno gli altopiani della Serra continuano verso il Reggino con prevalenza di Faggi in quota, Castagni sui contrafforti tirrenici e Querce su quelli ionici.

Si parte da Ninfo e Mongiana-Fabrizia arrivando ad Est a Nardodipace-San Todaro, Ragonà, Cucuzzi, Survia, Calatria, San Nicola, Popelli, Caulonia e Cessarè. Da Nardodipace a Cessarè si tratta di boschi termofili a prevalenza di Querce e sopratutto Leccio.

L’Altopiano della Limina tra Fabrizia-Diga del Metramo e Paradiso confina sul Tirreno con Giffone, Galatro, Maropati, Anoia inferiore, Cinquefrondi, Polistena e San Giorgio Morgeto ma qua siamo già in territorio del Parco Nazionale della Calabria in particolar modo dell’Aspromonte. Sul versante ionico invece confina con Grotteria e Mammola arrivando fino a Canolo Nuova, Malivindi, Canolo ed Agnana Calabra. Tranne i boschi di Canolo a prevalenza di Faggio, per il resto prevalgono le Querce, soprattutto lungo la nuova Statale a scorrimento veloce la 682 Tirreno-Ionio.

CALABRIA: L’ASPROMONTE

Dal Passo del Mercante dello Zomaro di Cittanova le Serre Aspromontane con i Piani di Zervò a far da confine con i contrafforti dell’Aspromonte

Boschi termofili mediterranei si spingono lungo i profondi canaloni delle grandi fiumare che hanno formato la Piana di Gioia Tauro.

A Nord Il fiume Metramo poi i torrenti Sciarapotamo, Vacale che sfoceranno nel fiume Mèsima di Rosarno, quindi i torrenti Serra-Razzà-Marro, il Calabro-Calabretto, Duverso, Sevina, Torbido e Galena a formare il Fiume Petrace di Gioia Tauro.

L’intera Piana di Gioia Tauro è circondanta da vasti boschi a macchia mediterranea alle quote inferiori, poi di Castagno e Quercia con vastissime Faggete sull’Altopiano interno, inframezzate qua e là da oasi di rimboschimenti a Pino Strobo o Pino locale.

Cittanova, Taurianova, Terranova Sappio Minulio, Molochio, Varapodio, Oppido Mamertina-Tresilico, Castellace, Santa Cristina d’Aspromonte, Lubrichi, Scido, Cosoleto, Delianuova, Sinopoli, Santa Eufemia d’Aspromonte, Melicuccà, Seminara, Palmi, Ceramida e Pellegrina sono i grandi centri abitati che costeggiano grandi boschi mediterranei alle quote più basse e di Faggio alle quote superiori.

Dallo Zomaro la Provinciale 36 è interamente circondata da vastissimi boschi a prevalenza di Faggio, con alcune zone a rimboschimenti di Conifere. Macchia Mediterranea e Querce invece caratterizzano i contrafforti ionici di Gerace, Antonimina, Ciminà, Platì Natile Vecchio, San Luca e con quest’ultimo comune siamo già in pieno Aspromonte.

Immensi boschi di Faggio si snodano tra Zervò ed i suoi piani fino ai Piani di Carmelia sopra Delianuova, arrivando al Villaggio De Leo e Gambaria d’Aspromonte, frazione di S. Stefano d’Aspromonte.

A valle di Mannoli tra Santo Stefano in Aspromonte, Sant’Alessio in Aspromonte, Schindilifà, Podargoni, Laganadi i boschi tornano ad essere a prevalenza di Castagno e Quercia, più termofili scendendo di quota.

Vasti Castagneti si possono incontrare lungo l’Autostrada E45 in Costa Viola tra Palmi, Ceramida, Pellegrina, Bagnara Calabra, Favazzina, Solano Inferiore e Superiore, Scilla, Favani.

L’Aspromonte con il suo Montalto ed il Parco Nazionale d’Aspromonte è per lo più caratterizzato da boschi di Faggio con vasti Querceti appena a valle della strada Provinciale 3 che porta a Melito di Porto Salvo con i boschi puramente termofili e spesso a prevalenza di Leccio di Saguccio, Cardeto, Embrisi, Bagaladi, San Lorenzo, Condofuri, Gallicanò, Amendolea, Bova, Roccaforte del Greco, Ghorio di Roghudi, Pietrapennata, Staiti, Scrisà, Motticella, Ferruzzano, Samo, Caraffa del Bianco, Casignana tornando a San Luca fino al Santuario della Madonna di Polsi dove, poco più a monte del Santuario tornano a svilupparsi i vasti Faggeti montani, ma con boschi prevalentemente Termofili ed a prevalenza di Quercia, già a valle della Diga del Menta ed a valle delle Cascate dell’Amendolea.

In homepage, trovi i boschi di tutte queste località raffigurate nella nuova MAPPA DELLE NASCITE FUNGHI che viene aggiornata approssimativamente ogni 2 giorni.

TABELLA CRESCITE FUNGHI CALABRIA



Semaforo dei funghi della Calabria

LOCALITA'SITUAZIONE NASCITEINTENSITA' NASCITE
Parco Nazionale del Pollino - Provincia Nord Cosenza da Mormanno a Francavilla Marittima-Castrovillari -- 3 kg - 7/7
Dopo una fase con buone nascite di funghi, anche Porcini, l'arrivo del vento ha di fatto bloccato nuove nascite. Al momento segnate ancora ultime nascite ma per lo pi? si tratta piuttosto di Porcini 'dimenticati' adulti. Forse nuovi cenni di nascite dopo met? settimana entrante★★ NASCITE IN DIMINUZIONE, SOPRATTUTTO IN QUOTA DOVE LA BUTTATA DOVREBBE CESSARE DEL TUTTO, MA → ★★★★ ANCORA DISCRETE NASCITE LA' DOVE E' PIOVUTO MEGLIO. VEDI LE PIOGGE DEL MESE DI OTTOBRE → VEDI PAGINA 'PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 SU WWW.TRIVERO-ITALY.COM ► Vai in PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 pioggia ottobre 2020
Parco Naz. della Sila, Grande,
Piccola e Greca -- 3 kg - 7/7
Non ci sono state grandi piogge in zona ma docce e pioggerelle sono state abbastanza frequenti. In assenza di vento, proseguono le buone nascite in corso da giorni, tanto tra i Pini, quanto tra Faggi e Castagni e pure nelle Querce di bassa quota. Non sono previsti stop a breve anche se, dove la buttata ? iniziata prima, ci potr? essere un fisiologico rallentamento con funghi pi? adulti ovunque★★ NASCITE IN CALO DOVE LA BUTTATA DURA DA PIU' TEMPO, MA → ★★★★ IN GENERALE ANCORA OTTIMI RITROVAMENTI ALTROVE, SOPRATTUTTO AL RIPARO DAL VENTO. AL MOMENTO FUNGHI PIU' ADULTI INDICANO CHE IN MOLTE ZONE LA BUTTATA DI PORCINI E' PROSSIMA AL CAPOLINEA E LA PRESENZA DI MOLTI OVOLI LA CONFERMA
Boschi costieri, Macchia-Bosco-Foresta Mediterranea dei versanti Jonici da Corigliano Calabro-Rossano a Soverato, Bovalino e Locride -- 3 kg - 7/7Ancora interessanti ritrovamenti di funghi, anche Porcini nelle coste boscose di tutto lo Jonio. Meglio tra le Querce al riparo dal vento. La presenza di molti Ovoli indica per? il prossimo arrivo al capolinea della buttata★★ NASCITE SCARSE IN QUOTA, MA → ★★★★ NUOVE OTTIME SOTTO I 1000 MT SOPRATTUTTO DOVE SI SONO AVUTE LE PIOGGE MIGLIORI. VEDI LE PIOGGE DEL MESE DI OTTOBRE → VEDI PAGINA 'PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 SU WWW.TRIVERO-ITALY.COM ► Vai in PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 pioggia ottobre 2020
Riserva Statale del Fiume Lao CS - Entroterra Scalea e Praia a Mare -- 3 kg - 7/7Frequenti piogge in zona ma anche qua il vento ha rallentato le nascite che proseguono solo nei boschi al riparo dal vento★★ NASCITE SCARSE IN QUOTA SOPRATTUTTO TRA I VERSANTI ESPOSTI AL VENTO, MA → ★★★★ ANCORA BUONE NASCITE DOV'E' PIOVUTO MEGLIO. VEDI LE PIOGGE DEL MESE DI OTTOBRE → VEDI PAGINA 'PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 SU WWW.TRIVERO-ITALY.COM ► Vai in PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 pioggia ottobre 2020
Catena Costiera, Ris. Stat. Serra Nicolino, Fiume Argentino, Orsomarso -- 3 kg - 7/7L'intero territorio montano che va dal confine con la Basilicata fin alla Piana di Lamezia sul Savuto, ha avuto rovesci di pioggia alternati per? a fasi ventose. Dove il vento non ? stato premintente sulle piogge, si registrano ancora discrete nascite di funghi, anche Porcini, meglio in versanti sottovento con anche Edulis in Faggeta e Neri ed Estatini in Castagno★★ NASCITE SCARSE IN VERSANTI SOPRAVVENTO MA → ★★★★ ANCORA DISCRETE O BUONE NASCITE DOVE SI SONO AVUTE LE PIOGGE MIGLIORI. VEDI LE PIOGGE DEL MESE DI OTTOBRE → VEDI PAGINA 'PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 SU WWW.TRIVERO-ITALY.COM ► Vai in PIOGGIA ITALIA OTTOBRE 2020 pioggia ottobre 2020
Boschi costieri, Macchia-Bosco e Foresta Mediterranea Tirrenica dal Fiume Savuto alla Costa Viola -- 3 kg - 7/7Dal Savuto a Villa San Giovanni non sono mancati rovesci di pioggia, forse pi? contenuti solamente sulla Penisola del Poro di Tropea-Pizzo-Vibo. Meglio in Costa Viola, pi? riparata dal vento con ottimi ritrovamenti ancora nei boschi misti Castagno-Quercia fin quasi sul mare★★ NASCITE SCARSE IN ZONE VENTOSE MA → ★★★★ ANCORA OTTIMI RITROVAMENTI IN BOSCHI MISTI AL RIPARO DAL VENTO, MEGLIO TRA CASTAGNI O CASTAGNI-QUERCE
Parco Regionale delle Serre, Serra San Bruno, Limina-Zomaro -- 3 kg - 7/7Docce e piogge frequenti hanno mantenuto attiva una buona buttata che dura ormai da giorni, soprattutto in conche al riparo dal vento e meglio ancora tra Castagni o Castagni-Querce e ancor meglio tra Brughi/Eriche. Cenni di nascite anche nei boschi artificiali a Conifere dell'altopiano★★★ NASCITE SCARSE MA IN AUMENTO TRA LE CONIFERE DELL'ALTOPIANO E IN ZONE VENOTSE MA → ★★★★★ PROSEGUONO OTTIME LE NASCITE IN BOSCHI DEI VALLONI TRA MISTI CASTAGNO-QUERCIA-ERICA
Parco Naz. dell'Aspromonte, Canolo, Zomaro, Zerv?, Polsi -- 3 kg - 7/7Docce e piogge non sono mancate pure in Aspromonte, anche se spesso accompagnate da venti insistenti. L? dove i boschi sono al riparo dal vento, soprattutto nei 'Valloni' ancora buoni o ottimi ritrovamenti anche di Porcini con locali zone con funghi gi? adulti verso la Jonica ma in ripresa altrove★★★ NASCITE IN DIMINUZIONE IN VERSANTI VENTOSI, MA → ★★★★★ NASCITE IMPORTANTI CHE PROSEGUONO IN VERSANTI UMIDI AL RIPARO DAL VENTO, SIA TRA FAGGI-CONIFERE CHE, MEGLIO PIU' IN BASSO TRA CASTAGNI E QUERCE-ERICHE
ULTIMO AGGIORNAMENTO TABELLA in data:29 OTTOBRE 2020
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Il Semaforo dei funghi o Tabella delle nascite/crescite di funghi

In questa sezione sono segnalate le LOCALITÀ, province o regioni più rinomate, in cui andare a cercare o raccogliere funghi.

LEGENDA ecco come interpretare le stelle:
1 ★ stella = nascite di poche specie di funghi e molto sporadiche o in pausa. Porcini pressoché assenti.
2 ★★ stelle = nascite di diverse specie di funghi ma funghi Porcini poco presenti.
3 ★★★ stelle = buone nascite di molte specie di funghi e funghi Porcini discretamente presenti.
4 ★★★★ stelle = ottima buttata di molte specie fungine. Funghi Porcini ben presenti o persino abbondanti.
5 ★★★★★ stelle = massimo della buttata di molte specie funghine inclusi soprattutto i funghi Porcini


La TIPOLOGIA, indica i tipi di funghi che nel periodo sono più comuni. Il QUANTITATIVO massimo di funghi ed i GIORNI in cui è permessa la raccolta: 7/7 sono riportati sotto alle località.

La tabella è realizzata sulla base delle ultime piogge cadute e grazie alle segnalazioni dei nostri lettori



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Le nascite o crescite dei funghi si basano sui dati relativi alle piogge cadute durante gli ultimi quindici giorni, interpolati con le temperature e l’umidità media dell’aria.

Ma un utile supporto per l’affidabilità del nostro semaforo dei funghi, o tabella crescita funghi, sono le tue preziosissime segnalazioni.

Segnalazioni scritte, con o senza foto e video allegati, che possono esserci inviate via email oppure attraverso Telegram, Whatsapp o Facebook.

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