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Funghi Magazine - Il magazine on-line sui funghi d'Italia. Aggiornamenti funghi, articoli e notizie sui funghi, segnalazioni in tempo reale. dove nascono i funghi e la tabella sulle nascite e crescite dei funghi con il Semaforo dei Funghi

Semaforo dei funghi del PIEMONTE

Tabella crescita funghi in tempo reale

→ VAI DIRETTAMENTE NELLA TABELLA SEMAFORO DEI FUNGHI DEL PIEMONTE

LEGGI A FONDO TABELLA LA DATA DELL’ULTIMO AGGIORNAMENTO DEL SEMAFORO DEI FUNGHI DEL PIEMONTE

IL SEMAFORO DEI FUNGHI DEL PIEMONTE

La TABELLA CRESCITA FUNGHI è un utile strumento per tutti i cercatori di funghi che desiderano esser costantemente aggiornati sulle nascite di funghi in Italia.

La tabella è realizzata con l’utilizzo dei dati pluviometrici nazionali interpolati con le segnalazioni dei nostri lettori.

Trovi in questa TABELLA NASCITE/SEMAFORO DEI FUNGHI DEL PIEMONTE le stime delle nascite funghi per le località boschive del PIEMONTE

A partire da Nord con il triangolo estremo dell’Ossola-VCO, VALSESIA E BIELLESE

Nel VCO Censiti i boschi dell’alto corso del Fiume Toce con Valdo, Premia, Baceno e l’Alpe Devero, Crodo, Domodossola, Varzo ed i rinomati boschi di Masera-Coimo-Santa Maria Maggiore e Malesco-Re. Quindi il Parco Nazionale della Val Grande, la Val Cannobina, la Riserva Naturale Monte Mottac con Mottac, Cursolo-Orasso, Finero, Trarego ed il Monte Carza, Pieve Vergonte, Ceppo Marelli-Bannio Anzino, Mergozzo, Gravellona Toce e Verbania-Cannobio.

Il Cusio del Mottarone-Gignese-Ameno-Armeno-Cesara-Boleto e la vicina Val Strona di Omegna e Strona-Sambughetto con il Monte Massone ed il Monte Capezzone al confine con la Valsesia di Carcoforo-Fobello-Cervatto-Rima/Alto Sermenza.

Sempre in Valsesia i rinomati boschi di Riva Valdobbia-Campertogno-Rassa-Scopello-Balmuccia-Sabbia ed i boschi Varallesi di Camasco-Civiasco-Morondo ed Alpe Sacchi-Piana dei Monti, Cellio con Breia e la Cremosina con il Monte Fenera e Monte Tovo, passando per l’Alpe di Mera di Scopello.

Dall’Alpe di Mera di Scopello si entra in territorio Biellese con Valdilana e gli ex comuni di Trivero e la Valle Strona di Mosso con Bielmonte, l’Oasi Zegna ed i rinomati boschi della Valsessera, scendendo poi in alta Valle Cervo con i boschi di Piedicavallo-Rosazza-Sagliano Micca-San Giuseppe di Casto ed il Monte Rovella di Bioglio e Pettinengo.

Dalla Valle Cervo si arriva alle porte di Biella con i boschi di Tollegno-Zumaglia-Pralungo e la Valle di Oropa, Pollone ed il Parco della Burcina-Sordevolo e Bagneri da dove si giunge sulle alture di Graglia con i rinomati boschi del Tracciolino e di Andrate, già in provincia di Torino.

SERRA – BESSA – BARAGGIA – VAUDA E PROVINCIA DI TORINO

Dai rinomati boschi di Andrate si scende a Carema-Settimo Vittone-Chiaverano dove si incontrano i boschi della Serra d’Ivrea, un tempo assai produttivi, poi diffusamente interessati dalla malattia del Castagno e dall’abbandono boschivo, ma oggi nuovamente in rinascita tra Netro-Sala Biellese-Donato e più a bassa quota Zubiena, Magnano-Piverone-Zimone.

Dalla Serra di Ivrea si entra nel Parco Riserva Naturale Speciale La Bessa con i boschi di Mongrando-Borriana-Cerrione arrivando ai boschi morenici del Lago di Viverone di Dorzano-Roppolo-Cavaglià-Alice Castello ed Azeglio arrivando in territorio torinese a Cossano Canavese-Caravino, Borgomasino e Borgo d’Ale dove i boschi lasciano posto alle colture.

Sul versante Biellese dalla Bessa si passa immediatamente ai boschi planiziali della Baraggia con la Riserva Naturale Orientata delle Baragge, Biellese tra Candelo-Castellengo-Mottalciata-Villanova Biellese-Gifflenga, Castelletto Cervo e Masserano, Vercellese tra Rovasenda-Gattinara e Lenta, Novarese tra Romagnano Sesia-Ghemme-Fara Novarese e Barengo-Cavaglio d’Agogna, Fontaneto d’Agogna-Cressa-Piano Rosa di Romagnano e Cureggio-Bogogno-Sumo-Agrate Conturbia-Divignano-Mezzomerico-Oleggio-Varallo Pombia e Borgo Ticino con il Parco del Monte Solivo ed i Lagoni di Mercurago e Dormelletto-Castelletto Sopra Ticino e le sponde piemontesi del Ticino.

In zona collinare dal Biellese della Valle Strona di Mosso si passa per le Rive Rosse-Sostegno-Vintebbio-Lozzolo, zone un tempo vocate ai funghi, poi distrutte da incendi, dai Cinipide del Castagno e dall’abbandono progressivo dei boschi localmente semi-desertificati dall’erosione-incendi e dall’avanzata dei sabbioni granitici improduttivi per via del pH poco adatto ai funghi.

Tornando in bassa Valsesia si passa per i collin novaresi di Boca-Cavallirio-Maggiora-Borgomanero nel Vergante, Soriso/Gargallo-Gattico-Oleggio Castello-Gozzano-Arona.

Nuovamente nel Torinese da Ivrea si entra in territorio Eporediese con i boschi della Val Chiusella di Fiorano Canavese-Brosso-Lessolo-Vico Canavese-Drusacco-Meugliano e Traversella, più a valle i boschi termofili di Pavone Canavese, Perosa Canavese, Pranzalito, San Martino Canavese, Torre Canavese, Vialfré, Aglié, Cuceglio, San Giorgio Canavese, i vasti boschi di Montalenghe-Macenasco-Candia Canavese-Barone Canavese ed il Lago di Candia con i boschi di Quercia della Dora Baltea presso Mazzé-Villareggia-Cascina Margherita fino a Caluso-Caudano.

In Valle Orco i boschi caldi di Rivarolo Canavese e Castellamonte lasciano posto ai boschi più freschi di Castagno e poi Faggio del Santuario del Sacro Monte di Belmonte, Fornengo, Sant’Anna Boschi, Colleretto Castelnuovo e qua si entra già nei territori pedemontani delle Alpi Graie e Gran Paradiso orientale con Santa Elisabetta, Muriaglio, Frassinetto, Pont Canavese, Ronco Canavese, Scandosio, Valprato Soana e la Val Soana di Campiglia Soana, Fontanetta, Paimprato e Lusinetto-Tressi.

Verso il Gran Paradiso e la Valle di Ceresole Reale i boschi di Sparone, Verlucca-Ribordone, Bardonetto, Piandemma, Locana, Fornolosa, Jener, Noasca, Pianchette e Ceresole-Alpi Graie.

Sempre più verso Torino ci sono poi gli altrettanto rinomati boschi delle Valli di Lanzo di Ala e di Viù con ad est ed al piano la Riserva Naturale Orientata La Vaura del tutto simile alle Baragge settentrionali per composizione vegetale con prevalenza di steppe erbose alternate a boschi caldi di Quercia o Quercia-Castagno, Quercia-Carpino nelle zone più umide.

La Vauda si trova tra le località di Lombardore, Vauda, Cascinotta, Gragnetto, Front, Vauda di Rocca, San Carlo Canavese e Ciriè.

Tornando nelle vallate delle Alpi Graie i vasti boschi di Valperga-Rivara-Canischio-San Colombano Belmonte, più ad Ovest Forno Canavese-Rivara-Levone, Pian D’Audi-Ritornato-Corio e Rocca Canavese, Balangero, Coassolo, Lanzo Torinese-Germagnano, Pugnetto, Chiaves, Pessinetto, Ceres, Chialamberto, Groscavallo-Forno Alpi Graie, Ala di Stura, Balme, Viù, Vernati-Fubina-Gias, Pessinea, Lemie-Usseglio, Col San Giovanni-Bertesseno-Niquidetto-Rubiana-Almese, Balangero, Giovetto, La Cassa ed i vasti boschi del Parco La Mandria di Robassomero-San Gillio-Druento-Venaria-Caselle T.se e Borgaro Torienese-Savonera di Collegno.

Il Monte Musinè delimita le valli di Lanzo dalla Val Susa

Da Avigliana con il suo lago e Villarbasse-Buttigliera Alta-Rosta ed i boschi caldi anche all’interno di Rivoli-Trana con il Torrente Sangone di Giaveno, Coazze, e di Forno di Coazze si passa al vasto Parco boschivo Naturale Orsiera Rocciavrè. Qua la raccolta funghi è soggetta a limitazioni da verificare sul posto con l’Ente Parco.

In Val Susa boschi caldi e spesso termofili costeggiano la Dora Riparia in sponda sinistra tra la Sacra di San Michele-Condove, Borgone Susa, Bruzolo-Lorano. In sponda destra invece i boschi più freschi di Valgioie-Bennale-Mareschi-San Giorio-Susa-Madonna della Losa-Chiomonte ed il Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand anche in questo caso soggetto a limitazioni di raccolta da verificare prima di decidere di recarsi sul posto.

Dalla Val Sangone si passa al Parco Naturale di interesse Provinciale del Monte Tre Denti-Freidour con i boschi di Piossasco-Allevatori-Tavernette-Frossasco-Talucco entrando quindi nei rinomati boschi del Pinerolese, noti soprattutto per i boschi misti con Pini dove cercare i famosi Porcini rossi di primavera e tardo autunno.

Nelle Valli del Pinerolese, tra i Torrenti Chisone-Germanasca e Pellice si trovano le note località di San Germano Chisone, Villar Perosa, Perosa Argentina, Villaretto-Fenestrelle-Usseaux, Massello, Perrero ed il Parco Naturale di Conca Cialandra.

Ci sono poi i boschi d’alta quota di Angrogna scendendo a Torre Pellice-Villar Pellice-Bobbio Pellice, Lusernetta-Luserna, Ponte di Bibiana, Cavour e Bagnolo Piemonte-Barge.

L’alta valle del Fiume Po ospita altrettanti ottimi boschi tra Barge, Saluzzo, Paesana-Erasca, Crissolo ed il Pian del Re, anche se a monte di Ostana spesso si tratta di boschi di Larice poco adatti ai funghi, soprattutto non ai Porcini.

Dal Saluzzese con i caldi boschi di Quercia ma a prevalenza di Castagno, spesso coltivati per la produzione dei frutti, i vasti boschi di Costigliole Saluzzo, Venasca, Brossasco, Brondello, Gambasca, Valmala, Frassino, Sampeyre e nuovamente fino a Calsteldelfino-Chianale-Pontechianale la prevalenza di boschi di Larice.

Da Busca i boschi di Villar San Costanzo-Dronero, San Damiano Macra-Macra, Stroppo, Ponte Marmora, Finello-Marmora, Acceglio. Anche qua in alta valle, a monte di Macra prevalgono i boschi di Larice.

CUNEO ED APPENNINO-BASSO PIEMONTE

Cuneo e le sue vallate vede boschi spesso poco produttivi a causa dei recenti cambiamenti climatici che assai spesso penalizzano le zone sottovento alle Alpi Marittime e Cozie.

Valgrana, Montegrosso Grana, Pradleves, Campomolino, Menardo, Vignolo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Andonno e la Valle del T. Gesso, Roccasparvera, Gaiola, Miola, Demonte, Vinadio, il Parco Naturale Alpi Marittime di Entracque e Terme di Valdieri, Palanfrè, Robilante, Roaschia, Vernante, Boves, Chiusa di Pesio, Pradeboni, Certosa di Pesio ed il Parco Naturale del Marguareis, Limone Piemonte e Limonetto, San Giacomo di Entracque ed il Monte Argentera poi al confine con la Liguria Upega, Prato Nevoso con Frabosa Soprana e Frabosa Sottana, Roccaforte Mondovì ed il Monregalese con i rinomati boschi di Roburent, Piamprato, Valcasotto, Garessio ed il Monte Galero con Ormea e Ponte di Nava.

Tornando verso Cuneo, Viola, Bagnasco-Battifollo, Perlo, Monastero Casotto, Torre Mondovì, Viasco, Villanova Mondovì, Mondovì, San Michele Mondovì, Niella Tanaro, Lesegno, Ceva ed i rinomati boschi del Cabano con Sale San Giovanni, Vadda, Roascio, Mollere, Malpotremo-Nucetto-Perlo e Montezemolo al confine con la Liguria dove si trovano le alte valli del Tanaro e della Bormida di Cengio.

Saliceto, Paroldo, Bragioli, Monesiglio, Mombarcaro, Prunetto e Castelletto Uzzone.

Ci sono poi i boschi dell’alta Langa con il Parco Safari delle Langhe, Belvedere Langhe, Carrù, Dogliani, Somano, Bossolasco, Niella Belbo, Feisoglio, Serravalle Langhe, Roddino, Cerreto Langhe, Monforte d’Alba ed i boschi termofili delle Langhe e Roero con l’Albese di Alba, Serralunga d’Alba, Montelupo Albese-Rodello-Montemarino, Lequio Berria, Albaretto Torre, Cerreto Langhe, Torre Bormida, Bosia, Cortemilia, San Giorgio Scarampi, Roccaverano, Serole, Mombaldone, Spigno Monferrato da dove si entra nell‘alto Monferrato di Pareto, il Ponzonese sempre più siccitoso di Ponzone Cimaferle e Bric Berton, Malvicino, Cartosio, Piancastagna, Obicella, Vallosio, Molare ed Ovada, Belforte Monferrato, Tagliolo Monferrato, Rocca Grimalda, Morsasco, Cavanese e qua siamo già nell’Acquese di Acqui Terme con i boschi caldi di Castelletto d’Erro, Montechiaro d’Acqui, Montabone, Cassinasco, Loazzolo, Vesime, Castagnole, Castel Balione, Rocchetta Belbo, Montemarino, Trezzo Tinella e Diano d’Alba.

Ci sono poi i boschi del Piemonte Sud orientale ad Est di Ovada, talvolta interessati da violenti e frequenti nubifragi, a volte siccitosi a causa della collocazione sottovento rispetto ai venti umidi mediterranei.

Le alte valli dei torrenti Orba e Scrivia vedono boschi strappati dalle coltivazioni delle viti tra Serravalle Scrivia, Vignole Borbera, Borghetto di Borbera, Sardigliano, Gavi, Arquata Scrivia, Castelletto d’Orba, Parodi Ligure-Montaldeo-Silvano d’Orba.

Ancora più ad Est Roccaforte Ligure, Cabella Ligure, Rocchetta Ligure, Cantalupo Ligure, Pertuso, Poggio Maggiore, San Sebastiano Curone, Fabbrica Curone, Mongiardino Ligure, Carrega Ligure ed il Monte Carmo, Monte delle Tre Croci al confine tra Piemonte-Liguria-Emilia con Daglio, Dova Inferiore, Montaldo di Cosola, Monte Chiappo, Pobbio Superiore, Vendersi, Caldirola, Garadossi, Forotondo.

Più caldi e prossimi al piano i boschi di Garbagna-Baiardi, Casasco, Castellania

Nel Monferrato i boschi caldi del Po nella Riserva Naturale Speciale Confluenza del Tanaro presso Isola Sant’Antonio, Alluvioni Cambiò, più ad Ovest Frassineto Po ed il Parco fluviale del Po Vercellese-Alessandrino di Casale Monferrato poi di Morano sul Po, Piobetto, Palazzolo Vercellese, con i Boschi del Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza, Riserva Naturale Speciale e Zona di Salvaguardia della Palude di San Genuario, Fontaneto Po e poi i boschi del Monferrato che affaccia sul Po con le Colline del Po dall’alessandrino all’astigiano-torinese.

Boschi caldi tra Serralunga di Crea, Mombello Monferrato, Cavagnolo, San Sebastiano Po, Casalborgone, Gonengo, Tonengo, Cocconato d’Asti, Cerreto d’Asti, Boscorotondo, Castelnuovo Don Bosco, Moncucco Torinese, Cinzano, Rivalba, Bardassano, Bussolino, Castagneto Po, San Raffaele, Gassino Torinese, Castiglione Torinese, Donaudi, Rivodora, Superga ed i colli del Pino con Pino Torinese, il Parco Naturale della Collina di Superga, Eremo, Pian del Lot, San Luca e Revigliasco-Moncalieri.

In pieno Astigiano i boschi di Vallelunga, Piea, Cortanze-Montichiaro d’Asti, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Mombardone, Serravalle, Callinetto-Perno-Castell’Alfero, Castagnole Monferrato, Cornapò, Asti e la Madonna di Viatosto, Valleandona, Baldichieri d’Asti, Cortadone, Maretto, Villafranca d’Asti, Valfenera, Ferrere, Valmaggiore, Madonna della Spina, Gherba, Gonzano, Cisterna d’Asti, Montà arrivando nel Roero di Santo Stefano Roero, Monteu Roero, Montaldo Roero, Baldissero d’Alba, Corneliano d’Alba, Santa Vittorio d’Alba, Vezza d’Alba e Castellinaldo d’Alba.

In questa descrizione ci sono praticamente censiti tutti i più importanti boschi del Piemonte.

SEMAFORO DEI FUNGHI DEL PIEMONTE



Semaforo dei funghi del Piemonte

LOCALITA' / nuove descrizioniSITUAZIONE NASCITEINTENSITA' NASCITE
VCO montano - Alto fiume Toce e valli laterali, Cannobina e Parco Naz. Val Grande fino a Pallanza -- 3 kg - 7/7
Ancora molta pioggia caduta in zona, soprattutto tra Luned? 26 e Marted? 27 con neve scesa fin verso i 1400/1200 mt a dare un ulteriore stop alla stagione fungina locale★ BUTTATA AL CAPOLINEA ANCHE SE, QUA E LA' IN BOSCHI BEN RIPARTI, IN CUI NON SONO PRESENTI CERCATORI DA MOLTI GIORNI, QUALCHE FUNGO SUPERSTITE LO SI PUO' ANCORA TROVARE
VCO basso, Val Strona, Cusio, Mottarone, Cremosina, Valsesia di confine con l'Ossola tra Colma di Civiasco/Varallo/Sacchi e Breia-Cellio-Boleto-Madonna del Sasso -- 3 kg - 7/7Vedi sopra ↑ Come per VCO MONTANO★NASCITE AL CAPOLINEA CON ANCORA QUALCHE PORCINO SUPERSTITE QUA E LA' IN CONCHE BEN SOLEGGIATE
Alta Valsesia da Alagna a Scopello e valli laterali fino alle porte di Varallo Sesia -- 3 kg - 7/7Anche in alta Valsesia freddo, pioggia e neve scesa fin sotto i 1400 mt sui versanti Nord. Stazione fungina al capolinea★ NASCITE TEMINATE, SALVO ANCORA QUALCHE RITROVAMENTO DI TROMBETTE DEI MORTI O PIEDE DI CAPRA E SPORADICI PORCINI IN CONCHE BEN SOLEGGIATE
Bassa Valsesia da Quarona/Tovo e Fenera ai colli novaresi di Cavallirio/Boca/Maggiora/Soriso/Gargallo e Vergante -- 3 kg - 7/7Molte piogge anche sui colli della bassa Valsesia tra Domenica 25 e Marted? 27 e freddo a seguire a rallentare di molto le nascite pregresse ormai sempre pi? sporadiche pure in colli soleggiati. Qualche discreta nascita potr? riprendere da inizio della prossima settimana, purch? vengano confermati diversi giorni di sole con temperature in aumento. Naturalmente a patto che i cercatori diano tregua ai boschi, evitando per almeno 4/5 giorni di recarsi nei boschi e calpestare i miceli. Diversamente non vi sar? nessuna nuova piccola buttata finale►→ IMPORTANTE ★ NASCITE STOPPATE DALL'ECCESSO DI CERCATORI PRESENTI NEI BOSCHI DI COLLINA. UNA NUOVA PICCOLA BUTTATA POTREBBE VERIFICARSI LA PROSSIMA SETTIMANA, → SOLO SE SI DARA' UN PO' DI TREGUA AI BOSCHI EVITANDO DI CALPESTARE MICELI OGNI SANTO GIORNO!
Pianura Piemontese, sia alta che bassa, dove ancora esistono boschi tra le province di NO, VC, TO, AT, AL -- 3 kg - 7/7Buone piogge anche nelle zone boschive di pianura con nascite di moltissimi funghi invernali, primi funghi Chiodini (Armillaria mellea) e pure prime specie invernali. Funghi Porcini sono ancora presenti qua e l?, insieme con i funghi Leccini (Donne-Crave) dove i boschi non sono stati troppo sfruttati-frequentati. Una nuova piccola buttata si potrebbe avere la prossima settimana, a patto che si eviti per qualche giorno di recarsi nei boschi a pestar miceli►→ IMPORTANTE ★ NASCITE STOPPATE DALL'ECCESSO DI CERCATORI PRESENTI ANCHE NEI BOSCHI DI PIANURA. UNA NUOVA PICCOLA BUTTATA POTREBBE VERIFICARSI LA PROSSIMA SETTIMANA, → SOLO SE SI DARA' UN PO' DI TREGUA AI BOSCHI EVITANDO DI CALPESTARE MICELI OGNI SANTO GIORNO!
Baragge tutte, dal Torinese al Biellese di Candelo/Mottalciata/Cervo a quella Vercellese e Novarese da Romagnano fino a Borgo Ticino/Solivo/Oleggio e inclusa la Vauda ed il Parco della MandriaVedi sopra ↑ Come per Pianura Piemontese►→ IMPORTANTE ★ NASCITE STOPPATE DALL'ECCESSO DI CERCATORI PRESENTI ANCHE NEI BOSCHI DI BARAGGIA/PIANURA. UNA NUOVA PICCOLA BUTTATA POTREBBE VERIFICARSI LA PROSSIMA SETTIMANA, → SOLO SE SI DARA' UN PO' DI TREGUA AI BOSCHI EVITANDO DI CALPESTARE MICELI OGNI SANTO GIORNO!
Biellese orientale tra Monte Barone/Valsessera, Oasi Zegna, Valle Strona di Mosso e Rive Rosse -- 3 kg - 7/7Piogge fredde e neve giunta in zona fin verso i 1500/1400 mt hanno di fatto bloccato le poche nascite ancora presenti. Qualche ultimo Porcino 'dimenticato' si potr? ancora trovare ma per la zona si prede un imminente riposo vegetazionale stagionale con termine della stagione dei funghi autunnali★ NASCITE FERME PER INIZIO RIPOSO VEGETAZIONALE CON ULTIMI PORCINI 'DIMENTICATI' IN ZONE COLLINARI MA PRESTO IL LETARGO GIUNGERA' ANCHE QUA PER L'ARRIVO DEL FREDDO NOTTURNO
Biellese centro-occidentale dalla Valle Cervo/Oropa/Elvo ad Andrate-Serra e Bessa fino al Lago di Viverone -- 3 kg - 7/7Piogge fredde anche in questi settori ma con neve scesa a quote pi? elevate rispetto al Biellese Orientale, con imbiancatura solo sulle cime. Qualche sporadico ritrovamento di funghi Porcini, per lo pi? 'dimenticati' si potr? ancora fare in boschi di bassa montagna, meglio in collina, soprattutto sulla bassa Serra. Ritrovamenti pi? probabili in zone poco battute★★ CASTAGNETI ANCORA LEGGERMENTE PROTAGONISTI CON ULTERIORI RITROVAMENTI MA PER LO PIU' IN ZONE NON FREQUENTATE O DIVERSAMENTE SI TRATTERA' NON DI FUNGHI DI NASCITA MA DI FUNGHI 'DIMENTICATI'. FORSE SETTIMANA PROSSIMA SI POTREBBE AVERE UN CENNO DI NUOVE NASCITE, A PATTO CHE PER ALMENO 4/5 GIORNI ORA, SI EVITI DI ANDAR PER BOSCHI A PESTAR MICELI SUPERFICIALI
Eporediese/Val Chiusella/Soana/Orco ed Alpi Graie con valli Canavesane e Valli di Lanzo fino al Gran Paradiso -- 3 kg - 7/7Ultimi ritrovamenti nelle vallate interne ma solo su versanti ben soleggiati e ancora caldi. In bassa valle qualche ritrovamento in pi? in boschi caldi mentre sui monti RIPOSO VEGETATIVO gi? iniziato★ NASCITE AL CAPOLINEA IN MONTAGNA, → ★★ NASCITE ANCORA POSSIBILI MA NON CERTE IN BOSCHI DI BASSA MONTAGNA-COLLINA SBOCCHI VALLIVI, SI TRATTA PERO' SPESSO DI FUNGHI 'DIMENTICATI'
Torinese pedemontano e montano tra M. Musin?/Val Susa e Valli del Pinerolese /Chisone/Trana/Germanasca/Po incluso Saluzzese settentrionale fino a Crissolo -- 3 kg - 7/7Dopo un buon cenno di nascite, l'arrivo del vento freddo seguito da pioggia e neve, ha di fatto bloccato le nuove nascite. Ancora sporadici ritrovamenti in boschi caldi-soleggiati, ultimi 'dimenticati' qua e l? ma RIPOSO VEGETATIVO gi? iniziato sui monti, oltre i 900/1000 mt, salvo su versanti termofili montani. Nuovo cenno di nascite possibile la prossima settimana se verr? confermato il ritorno del sole con caldo★ NASCITE AL CAPOLINEA IN MONTANGA MA → ★★ NASCITE IMPROBABILI MA ANCORA LEGGERMENTE POSSIBILI IN COLLINA. FORSE NUOVI CENNI LA PROSSIMA SETTIMANA IN ASSENZA DI GELO E VENTO
Cuneese Nordoccidentale da Saluzzo-Sampeyre a Busca-Acceglio-Macra tra Alpi Cozie e Marittime settentrionali -- 3 kg - 7/7Discreta piogge sul basso Cuneese il giorno 26 Ottobre ma ci? nonostante le buttate ancora non decollano. Quest'anno risulter? infelice per i funghi Porcini in tutta la provincia Granda. A giorni qualche cenno di nascita si potrebbe avere solo sui settori Sud, su quelli Nord prosegue la pressoch? assenza di funghi Porcini. Cenni invece di nascite di altri funghi autunnali-invernali★ NASCITE FERME IN MONTAGNA MA → ★★ NASCITE FERME PURE NEI SETTORI COLLINARI A NORD ED OVEST. QUALCHE CENNO IN PIU' DI AUTUNNALI-INVERNALI IN ZONE PIANEGGIANTI
Cuneese Meridionale tra Alpi Marittime, Argentera-Marguareis e vallate, Limone, Frabosa, alto Monregalese, Cebano e confini con la Liguria in alto Tanaro-Bormida -- 3 kg - 7/7Dopo le abbondanti piogge alluvionali i boschi tra Alpi Marittime/Liguri e cuneese di confine con la Liguria non si sono pi? ripresi dall'effetto 'lavaggio' dei boschi con acqua che ha spazzato via tutte le lettiere e pure intere porzioni di miceli superficiali. Nascite sempre ferme al palo con pochi cenni in zone ben soleggiate che non hanno subito danni alluvionali★ NASCITE FERME QUASI OVUNQUE → ★★ PICCOLI CENNI SOLO LA' DOVE LE PIOGGE ALLUVIONALI NON HANNO CREATO TROPPI DANNI AL SOTTOBOSCO
Langhe, Roero, Cuneo pianeggiante ed Albese, alto Belbo, Appennino Ligure versanti Piemontesi tra Cuneese ed Astigiano -- 3 kg - 7/7Ci sono stati timidi cenni di nascite nei giorni passati con ulteriori piogge in alta Langa ed Appennino il 26 Ottobre con pioviggini il 27 ma con anche freddo. Qualche ultimo ritrovamento di funghi Porcini sar? ancora possibile, pi? probabile trovare altri funghi autunnali/invernali per qualche giorno ancora, meglio prossima settimana se verr? confermato un po' + di caldo★★ NASCITE RIDOTTE OVUNQUE MA UN POSSIBILE CENNO DI NASCITE SI POTREBBE AVERE DAL WEEKEND A SEGUIRE, IN CASO NON ARRIVI IL VENTO FREDDO E VENGA CONFERMATO L'ARRIVO DI SOLE E + CALDO
Astigiano collinare, Colline di Torino e Colline del Po di Cocconato-Frassineto fino a Vignale M.to/Casalese ed basso Monferrato tutto -- 3 kg - 7/7Piogge scarse sui settori Ovest dell'Astigiano e colline del Po, meglio pi? ad Est verso l'Alessandrino. Nascite ridotte in zona. Dov'erano presenti, sono rimasti funghi adulti. Diversamente piccoli cenni si potranno avere la prossima settimana se verr? confermato il ritorno del sole con cenni di caldo★ NASCITE IN PROGRESSIVA DIMINUZIONE PER FINE CENNI DI BUTTATA → ★★ DOVE LA BUTTATA NON ERA ANCORA PRESENTE, DA PROSSIMA SETTIMANA POSSIBILI CENNI DI PORCINI MA DISCRETE NASCITE DI AUTUNNALI-INVERNALI
Alto Monferrato tra provincia est Astigiana ed Alessandrino tra Bormida-Orba, Scrivia, Ponzonese ed Appennino Ligure di Cabella, Carrega, Ovada, Masone -- 3 kg - 7/7Anche per la provincia Est Astigiana ed Alessandrino possibilit? di avere discrete nascite dovute alle recenti piogge soprattutto del 26 Ottobre. Meglio sulle zone di Sud-est Astigiano ed in generale Alessandrino meridionale. Se non ancora presenti, dopo il weekend si potrebbero avere discrete nascite, localmente anche buone ad Est dell'Orba e Masone verso Cabella e dintorni★ NASCITE IN PROGRESSIVO AUMENTO IN TUTTI I SETTORI A PARTIRE DAL WEEKEND → ★★★ POSSIBILI DISCRETE NASCITE SUI SETTORI SUD DI ASTIGIANO ED ALESSANDRINO, SOPRATTUTTO DA INIZIO-META' DELLA PROSSIMA SETTIMAN
ATTENZIONE → IN HOMEPAGE TROVI OGNI SETTIMANA O OGNI 15 GIORNI GLI ARTICOLI 'AGGIORNAMENTO METEOFUNGHI' CON IL RIEPILOGO DI TUTTE LE PIOGGE CADUTE NEL PERIODO IN ITALIA, DOVE E QUANTO E' PIOVUTO → ED INOLTRE LA NUOVA MAPPA DELLE NASCITE FUNGHI AGGIORNATA OGNI 2 GIORNI
ULTIMO AGGIORNAMENTO TABELLA in data:29 OTTOBRE 2020
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Il Semaforo dei funghi o Tabella delle nascite/crescite di funghi

In questa sezione sono segnalate le LOCALITÀ, province o regioni più rinomate, in cui andare a cercare o raccogliere funghi.

LEGENDA ecco come interpretare le stelle:
1 ★ stella = nascite di poche specie di funghi e molto sporadiche o in pausa. Porcini pressoché assenti.
2 ★★ stelle = nascite di diverse specie di funghi ma funghi Porcini poco presenti.
3 ★★★ stelle = buone nascite di molte specie di funghi e funghi Porcini discretamente presenti.
4 ★★★★ stelle = ottima buttata di molte specie fungine. Funghi Porcini ben presenti o persino abbondanti.
5 ★★★★★ stelle = massimo della buttata di molte specie funghine inclusi soprattutto i funghi Porcini


La TIPOLOGIA, indica i tipi di funghi che nel periodo sono più comuni. Il QUANTITATIVO massimo di funghi ed i GIORNI in cui è permessa la raccolta: 7/7 sono riportati sotto alle località.

La tabella è realizzata sulla base delle ultime piogge cadute e grazie alle segnalazioni dei nostri lettori



Consulta le norme e regolamenti per la raccolta funghi in PIEMONTE

Qua trovi gli ultimi aggiornamenti ai regolamenti

Acquista il tuo permesso per la raccolta funghi comodamente da casa, on-line attraverso il circutito GEOTICKET



Le nascite o crescite dei funghi si basano sui dati relativi alle piogge cadute durante gli ultimi quindici giorni, interpolati con le temperature e l’umidità media dell’aria.

Ma un utile supporto per l’affidabilità del nostro semaforo dei funghi, o tabella crescita funghi, sono le tue preziosissime segnalazioni.

Segnalazioni scritte, con o senza foto e video allegati, che possono esserci inviate via email oppure attraverso Telegram, Whatsapp o Facebook.

Inviaci le tue segnalazioni al: Tre Tre Tre 68 50 975, oppure chiedici di entrare nella nostra chat nazionale Telegram anche VIA EMAIL

Attenzione: sostituisci le lettere ‘Tre’ con il numero 3.
IL NUMERO NON ACCETTA TELEFONATE MA SOLO MESSAGGI

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