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Pruina

La pruina è una leggera patina, di solito biancastra, che frequentemente si rinviene sulla superficie del cappello o del gambo di alcuni funghi, dovuta ad aggregati di cellule simili a polvere

Pruina [prüina ]

In senso poetico: brina-neve.
🍄 In micologia impolveratura biancastra di parti del fungo.

La pruina è una leggera patina, di solito biancastra, che frequentemente si rinviene sulla superficie del cappello o del gambo di alcuni funghi, dovuta ad aggregati di cellule, che in qualche maniera ricordano la forfora del cuoio capelluto, simili a polvere sottilissima o, in alcuni casi, dovuta alla presenza di aggregati di spore bianche.

La presenza o meno di pruina sul cappello di alcuni funghi, ne aiuta l’identificazione.
Per esempio, in un fungo presumibilmente di tipo Porcino estivo (Boletus reticulatus), che presenta un reticolo poco evidente ed un cappello anomalmente scuro, la presenza su quest’ultimo, di una pruina bianca (come nella foto allegata a fine paragrafo), aiuterà a capire che effettivamente non si tratta di Boletus reticulatus ma di Boletus aereus o Porcino Nero, tipicamente con cappello ornamentato da pruina.

Quindi, un Boletus difficilmente identificabile, provvisto di cappello di colore brunastro-scuro ma del tutto privo di impolverata biancastra, sarà sicuramente un Boletus reticulatus, o al più un Boletus pinophilus molto pigmentato ma, viceversa, in presenza di questa impolverata ben evidente, soprattuto vicino al margine del pileo, si tratterà certamente di un Boletus aereus.

Foto: pileo di Boletus aereus, comunemente noto come Porcino Nero o Porcino Bronzino ricoperto dall’impolverata pruinosa

Forfora pruinosa ben evidente sul cappello di questo Boletus aereus
↑ Boletus aereus con forfora pruinosa, presente soprattutto vicino ai margini del cappello – foto: Alfonso Conti

 

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