In questa categoria, I Funghi del Mese,ci puoi trovare gli articoli riguardanti i funghi che si possono normalmente trovare tra prati-radure e boschi, durante il mese in corso

Gyroporus castaneus – Il Boleto castano o Castagnino

Gyroporus castaneus, noto anche come Castagnino o Boleto castano, è una boletacea estiva-autunnale di piccole dimensioni, facilmente riconoscibile per il cappello marrone vellutato, del colore delle castagne, la spugna con pori bianchi nei giovani esemplari e giallognoli con la maturità, e soprattutto per il caratteristico gambo che diventa presto cavo. Pur ricordando superficialmente un piccolo porcino, appartiene alla famiglia Gyroporaceae, distinta da quella dei veri porcini (Boletaceae). Cresce prevalentemente sotto querce, lecci e castagni, su terreni acidi e ben drenati, spesso sabbiosi. È un fungo commestibile, seppur non particolarmente pregiato, e si distingue inoltre per la carne che non vira al blu, a differenza del vicino Gyroporus cyanescens. Specie poco comune, è considerata in diversi Paesi europei di interesse conservazionistico

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Chalciporus piperatus: un’altra spia del Porcino

Il Chalciporus piperatus, noto come boleto pepato, è un piccolo boleto dal colore bruno-arancio e dal sapore intensamente piccante. Cresce nei boschi di conifere e latifoglie ed è noto per la sua associazione con il porcino (Boletus edulis), essendo spesso considerato un indicatore della sua presenza. Sebbene non sia tossico, il suo sapore pungente lo rende poco apprezzato in cucina, ma molto interessante per i cercatori di funghi.

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Pseudoboletus parasiticus – Il fungo parassita di Scleroderma citrinum

Pseudoboletus parasiticus è uno dei funghi più curiosi tra i boleti europei. A prima vista può ricordare molti piccoli boleti dal cappello bruno-giallastro e dall’imenoforo poroso, ma la sua vera particolarità emerge osservando con attenzione l’ambiente in cui cresce. Questa specie, infatti, non nasce semplicemente dal terreno come la maggior parte delle Boletaceae, ma compare quasi sempre direttamente sui carpofori di un altro fungo: Scleroderma citrinum, il comune “peto di lupo”

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Cerioporus squamosus

Cerioporus squamosus, o poliporo squamoso, è un fungo lignicolo primaverile piuttosto comune, riconoscibile per il grande cappello giallastro-crema coperto di squame brunastre. Cresce su latifoglie vive o morte, soprattutto in ambienti umidi, spesso ai piedi di frassini. È un buon bioindicatore per le Morchelle. Commestibile solo da molto giovane, diventa presto coriaceo e immangiabile.

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Pluteus cervinus – il primo fungo primaverile dei legni morti

Pluteus cervinus è tra i primi funghi che iniziano a comparire nei boschi con l’arrivo della primavera. E' una specie molto diffusa e facilmente riconoscibile per il suo tipico cappello bruno-cervino e per le lamelle che, inizialmente chiare, assumono rapidamente una caratteristica colorazione rosata con la maturazione delle spore. E' un fungo lignicolo, anche se spesso lo si trova a terra

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Dove vivono le Morchelle. Ecologia delle Spugnole d’Italia

Le Morchelle, o Spugnole, affascinano e sorprendono. Molti pensano che crescano solo sotto i frassini. In realtà, il genere Morchella è molto più variegato e adattabile. Questo articolo fa chiarezza su dove crescono davvero le Morchelle in Italia.

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Morchella dunalii della Liguria
Morchella dunalii della Liguria

Morchella dunalii: la pregiata Spugnola mediterranea che pochi conoscono

Morchella dunalii è un fungo primaverile precoce, tra i primi a comparire nel nuovo anno. Ha un cappello conico o globoso, inizialmente ocra chiaro, poi grigio-bruno-verdastro oliva, che tende a scurire con la maturità. È una specie esclusiva del bacino del mediterraneo, dove cresce in boschi di lecci e pini, preferendo suoli calcarei

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Pleurotus eryngii
Pleurotus eryngii

Pleurotus eryngii complex – il fungo Cardoncello

Pleurotus eryngii (Cardoncello) è un fungo carnoso con cappello marrone chiaro vellutato, lamelle bianche, gambo corto e robusto. Ha carne bianca, soda, dal sapore dolciastro. Cresce in ambienti mediterranei sulle radici di alcune piante erbacee ma, ne esistono anche alcune varietà a vegetazione alpina. È un ottimo fungo commestibile, molto apprezzato in cucina

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Helvella lacunosa
Helvella lacunosa

Helvella lacunosa, l’imbucata mimetica tra le Trombette da Morto

Helvella lacunosa o Elvella grigia, è un fungo dall’aspetto curioso con cappello (mitra) lobato scuro, quasi nero, e gambo più chiaro profondamente scanalato. Di frequente si mimetizza tra le Trombette da morto, con cui condivide habitat e stagione. Non è tossica, ma può provocare accumuli di tossine, molto pericolosa se non è ben cotta.

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Lactarius deterrimus
Lactarius deterrimus

Lactarius deterrimus – Il Lattario dei Pecci

Il Lactarius deterrimus, o lattario del peccio, cresce nei boschi di abete rosso in estate e autunno. Ha un cappello arancione con sfumature verdastre, lamelle fitte e un lattice arancione che vira al rosso-vinoso. È commestibile, ma di qualità modesta, adatto per essere utilizzato nei misti di funghi.

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