Manca poco per la nuova buttata di Porcini. Sarà anche questa importante? Aggiornamento nascite 18-09-2026
Porcini: quanto durerà la Grande Buttata? Aggiornamento nascite 11-09-2026
🍄 SITUAZIONE METEO E NASCITE DI FUNGHI IN ITALIA
Aggiornamento quotidiano delle nascite fungine in Italia: situazione meteo, segnalazioni dai boschi e mappa delle aree più favorevoli alla crescita dei funghi. Le nostre previsioni Meteo sono realizzate senza supporto di IA, sulla sola base di Modelli Matematici con il supporto della nostra pagina Meteo & Nascite di Funghi. Previsioni a cura di Angelo Giovinazzo@FM.
🌦🌤☀ 🍄🍄 E’ ON-LINE IL NUOVO ARTICOLO DI AGGIORNAMENTO NASCITE FUNGHI CON TUTTI I DETTAGLI SULLA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUANTO DURERA’ LA GRANDE BUTTATA E QUALI EFFETTI AVRANNO LE PIOGGE SULLE NASCITE?
UN ROBUSTO CAMPO DI ALTA PRESSIONE CENTRATO TRA LA GRAN BRETAGNA E IL RESTO DELL’EUROPA SUD-OCCIDENTALE, INFLUENZA IL TEMPO DI QUESTI ULTIMI SCAMPI D’ESTATE, IN ATTESA DI UN EQUINOZIO CHE PORTERA’ ARIA PIU’ FRESCA E INSTABILE SULLE REGIONI ADRIATICHE E PRIMO ENTROTERRA APPENNINICO.
Oggi, una bolla d’aria calda, l’ennesima di questa interminabile estete, si espande dalla Francia verso il Nordovest italiano, con estensione massima fin rul resto del Nord, Centro Italia e Sardegna, fin su Abruzzo e Lazio. Sulle Alpi occidentali oggi la bolla calda si manifesta con isoterme di +20°C a 1500 mt. Valore che normalmente si dovrebbe registrare in piena estate e non alle porte dell’autunno.
Aria calda che è accompagnata da una debolissima Perturbazione caratterizzata da nubi alte e sterili che oscurano e velano il sole, però senza produrre precipitazioni. Situazione differente invece all’estremo Sud che non essendo investito dall’aria calda dell’Anticiclone, risente ancora di una leggera instabilità atmosferica, più attiva in mare aperto tra basso Tirreno e Jonio.
In giornata saranno ancora possibili locali temporali tra Sicilia e Calabria inferiore, con temporali ovunque più attivi e ben presenti in mare aperto. Nei prossimi giorni avremo però un deciso cambio di configurazioni atmosferiche con l’Anticiclone che arretra, liberando progressivamente l’Italia, sotto la spinta di correnti fresche e poi fredde dapprima settentrionali, poi anche orientali con temporali in arrivo sulle regioni adriatiche e di Nordest e solo refoli più freschi ma asciutti a ovest e qualche rovescio che raggiunge il Tirreno tra bassa Toscana-Lazio e Campania.
Per quanto riguarda i funghi, LA PRIMA GRANDE BUTTATA DI FUNGHI PORCINI ormai può essere considerata definitivamente conclusa. Al Nord si trovano ancora rimasugli, “ritardatari” che non hanno avuto modo di fruttificare prima, ma a parte questi ultimi colpi di coda che a volte, in aree disagevoli e poco battute possono regalare anche raccolti interessanti, i giochi sono praticamente finiti.
In molti boschi si trovano già le prime coraggiose Amanite muscarie, molto più abbondanti le Amanite panterine, due importanti bioindicatori che certificano il fine buttata. E anche dove le Amanite muscarie risultano poco presenti, il fine corsa è ormai comunque evidente. Quello che a molti non è evidente è come mai di muscarie se ne trovano anche poche o ancora assenti… La ragione è piuttosto semplice: fa ancora troppo caldo. Gli shock termici che hanno innescato la prima buttata generalizzata di Porcini al Nord ci sono stati ma non sono stati sufficienti a raffreddare i boschi per un periodo tale da favorirne la loro comparsa. La loro scarsità o assenza quindi va vista come un segnale che l’estate 2026 non vuol saperne di tramontare.
Chiusa la prima grande buttata, ora c’è forte attesa per la seconda grande buttata, che è possibile che interessi buona parte d’Italia, anche se molto a macchia di leopardo. Tra i cercatori di funghi c’è fin troppa fretta. La SECONDA GRANDE BUTTATA DI PORCINI non inizierà prima di Mercoledì-Giovedì 23/34. Già da oggi si potrà iniziare a trovare qualche timido Porcino ma, per avere nascite degne di nota occorre avere ancora alcuni giorni di pazienza.
🌡🌦 OGGI
Sull’Italia transita una debole e innocua Perturbazione, caratterizzata da nubi alte e solo a tratti più spesse ma sempre innocue. Tra Nord e Centro le velature interesseranno gran parte della giornata con aria comunque calda per il periodo in Pianura Padana, anche in virtù di correnti da Nord-Nordovest a componente favonico. Al Sud invece dominano ancora le formazioni temporanee di cumuli con annessi temporali tra basso Tirreno, Canale di Sicilia e Jonio con alcuni temporali che a intermittenza interesseranno anche la Sicilia e la Calabria inferiore, maggiormente lungo le coste. I temporali andranno esaurendosi entro sera, comunque in un contesto variabile al Sud.
🌤 DOMANI – Martedì
Rasserena al Centro-Nord ma resta variabile al Sud con già qualche temporale mattutino tra Calabria inferiore e basso Tirreno. Invariato tra pomeriggio e sera, con rovesci ancora possibili localmente tra Reggino e Sicilia orientale, in contesto comunque di variabilità su tutto il Sud Tirrenico. Arrivano nubi sulle Alpi occidentali in serata.
⛅ DOPODOMANI – Mercoledì
Giornata pressoché identica a quella di Martedì con più sole lungo l’Adriatico e qualche nuvoletta innocua a Ovest, solita variabilità con locali temporali all’estremo Sud.
Giovedì
Arriavano i primi sbuffi d’aria più fresca da Est con nubi in aumento sul Triveneto sin dal mattino. Durante il pomeriggio qualche rovescio sul Carso, lungo l’Appennino centrale e sulla Sardegna orientale. In serata qualche doccia anche sulla Toscana costiera, Lazio costiero e Sardegna meridionale.
Venerdì
Sembra ritardare di qualche giorno il flusso freddo di origine Scandinava e soprattutto sembra colpire più marginalmente l’Italia. Nubi in aumento al Sud con temporali sin dal mattino tra Marche-Abruzzo-Molise, Puglia, Lucania e relative zone appenniniche interne. Qualche rovescio si potrà formare anche in Campania e Sicilia. Durante il pomeriggio diffusi temporali su tutto il Sud e lungo l’Adriatico medio-basso. Qualche doccia tra Veneto e Friuli e in Sardegna. In serata ultimi temporali tra Puglia-Basilicata e Calabria.
Venerdì potrebbe risultare una giornata molto Perturbata al Centro-Sud con temperature in decisa diminuzione.
🍄 AGGIORNAMENTO RAPIDO NASCITE FUNGHI
12-09-2026 – E’ GIA’ ON-LINE IL NUOVO ARTICOLO DI AGGIORNAMENTO NASCITE FUNGHI DEDICATO ALLA DURATA DELLA PRIMA GRANDE BUTTATA DI PORCINI E GIA’ CI DOMANDATE A QUANDO LA SECONDA O QUANTO DURERA’ LA PRIMA.
Intanto diciamo subito che una buttata non può durare in eterno. Soprattutto diciamo che chi ha raccolto come se non ci fosse un domani, potrebbe già ritenersi soddisfatto e appagato a sufficienza da non avere urgenza di vedere la Prima Grande Buttata durare settimane e settimane.
Un po’ di tregua di boschi è INDISPENSABILE dargliela. Chiunque in questi giorno abbia frequentato un bosco del Nord Italia e alta Toscana si sarà reso conto dello stato in cui versano. Lettiere ovunque ben calpestate, spesso danneggiate, dissodate, sentierini tra le fungaie, funghi divelti, porcini adulti raccolti ma poi abbandonati nel bosco perché si è trovato di meglio.
In tutti i boschi in cui c’è stata nascita di funghi Porcini se ne sono viste d’ogni. Atti di inciviltà in molti casi consapevoli nell’inconsapevolezza. Il più delle volte non atti di deliberata inciviltà, semplice superficialità di chi non si rende conto delle proprie azioni.
Quando i boschi subiscono una simile pressione, è DOVEROSO dargli tregua e respiro. Concedere ai boschi la possibilità di rimarginare le proprie ferite e, grazie alla pioggia, ripristinare gli ecosistemi danneggiati dal passaggio di troppi cercatori di funghi.
Ora più che mai, visto che in molte località è nuovamente piovuto, la domanda giusta non è “ora che è piovuto, la buttata si rafforzerà e allungherà la propria durata?” ma: “cosa posso fare affinché la Seconda Grande Buttata possa essere importante al pari della prima?”
La risposta giusta è: “stare calmi, riguardare le foto fatte, sempre che nella smania di raccolta non ci si sia dimenticati di farne, attendere pazientemente e riposare, visto che c’è chi in questi giorni di delirio fungino non si è dato un solo minuto di tregua.
Fatte queste doverose precisazioni, il ritorno delle piogge con relativi shock termici, lascia intuire che a breve avremo qualcosa di più importante rispetto alla già importante Prima Grande Buttata di Porcini… La Seconda e ancora più vasta Buttata di Porcini a livello nazionale.
Se la prima infatti ha favorito solamente il Nord e Toscana, la Seconda, favorità parzialmente il Nord ma anche e soprattutto il Centro-Sud. Quando? Presumibilmente dopo il 20 di Settembre. Ma non necessariamente nei modi e tempi che molti immaginano, dal momento che, potranno esserci molte gradite, ma anche sgradite sorprese che approfondiremo meglio negli aggiornamenti brevi in arrivo nei prossimi giorni qua in homepage.
📜 Archivio Storico Aggiornamenti Nascite Funghi
Dal 2018 analizziamo mese dopo mese l’andamento reale delle nascite fungine in Italia, collegando clima, precipitazioni e condizioni ambientali ai risultati osservati sul territorio.
In queste pagine puoi ricostruire l’evoluzione delle stagioni micologiche anno dopo anno: dalle annate eccezionali ai periodi segnati da Anticicloni Africani, siccità prolungate o venti secchi.
Un archivio unico, che racconta con dati e analisi la storia climatica e micologica del nostro Paese.
Last Updated on 21/09/2026 by Redazione FM











































