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Sindrome

La parola sindrome deriva dal greco Syn-dromos = correre insieme, e sta ad indicare una serie di sintomi che possono manifestarsi a seguito di consumo di funghi, anche commestibili

Sindrome [sìndrome]

Al plurale → Sindromi

🔴 Sinonimo: micetismo

La parola deriva dal greco Syn-dromos = correre insieme.
Sta ad indicare una serie di sintomi che ricorrono insieme, presentandosi più o meno nello stesso momento, ovvero all’unisono.

🍄 In ambito micologico sta ad indicare, allo stesso modo, una serie di sintomi-patologie, in questo caso non provocate da virus, batteri o altri patogeni, ma a seguito dell’ingestione di alcune specie fungine non commestibili, anche tossiche o tossiche-mortali, ma in alcuni ristretti casi, anche a seguito del consumo di funghi normalmente ritenuti commestibili.

Di norma è credenza popolare ritenere che, i funghi noti per essere commestibili o anche buoni o ottimi commestibili, non possano far alcun male e quindi che non possano nuocere alla salute.

In realtà, il consumo di funghi, sia da crudi (per le poche specie per cui è consentito farlo, ad esempio: Agaricus bisporus, Amanita caesarea, Porcini, Fistulina epatica o Russula virescens), che cotti, andrebbe sempre fatto con parsimonia, perché il nostro stomaco non è in grado produrre enzimi capaci di sintetizzare la cellulosa o comunque i derivati della lignina, che sono spesso ben presenti nei funghi. Onnivori sì lo siamo, ma lignivori no.

Tutti i funghi contengono sostanze che sono sottoprodotti della cellulosa. C’è chi queste sostanze le tollera facilmente chi invece non le tollera affatto. C’è chi le espelle senza problemi, chi invece le espelle dopo che queste gli hanno provocato una più o meno marcata irritazione all’apparato digerente.

Un consumo consistente di funghi, di qualunque tipo, può provocare vari disturbi, sempre soggettivi e sempre riconducibili ad una → sindrome gastrointestinale da leggerissima a lieve o persino importante o seria.

⛔️ Ogni cibo che consumiamo ha pregi e difetti che possono avere effetti diametralmente opposti a seconda delle sensibilità soggettive. Persino l’innocentissimo latte ed il suo lattosio, mietono vittime tra gli intolleranti. Le banane per esempio, risultano essere “tossiche” per coloro che soffrono di patologie renali, perché il potassio contenuto in questo frutto li appesantisce e li irrita ulteriormente. Eppure di per sé le banane non sono tossiche, eppure a molte persone può capitare di non riuscire a digerirle e quindi sviluppare una sindrome gastrointestinale più o meno lieve. Tutto molto soggettivo.

Sindromi di vario tipo, possono essere provocate dai funghi, maggior ragione, se si sono ingeriti funghi non commestibili o tossici, le cui conseguenze saranno ben più consistenti di un semplice mal di pancia con eventuale diarrea o vomito (sindrome gastrointestinale) e potranno sfociare in varie sindromi più importanti o gravi, che potranno essere suddivise in:

  1. Sindromi a lunga latenza (si manifestano a partire da un tempo oltre le 6 ore dal pasto)
  2. Sindromi a breve latenza (si manifesta da pochi minuti dopo il pasto, fino a massimo 4-6 ore e rappresentano all’incirca, più dell’80% dei casi di avvelenamento da funghi)

La latenza è il tempo che intercorre tra l’ingestione del fungo tossico e la comparsa dei primi sintomi causati dalle tossine che questo contiene.
Frequentemente al posto del termine latenza si utilizza, un po’ impropriamente, il termine ‘incubazione‘ nella forma: ‘Sindromi a breve o lunga incubazione‘.
La forma corretta però è quella che utilizza il termine latenza.

Sindrome intossicazione
Nei casi più gravi, in caso di intossicazione da funghi tossici-velenosi è sempre necessario il ricovero in ospedale

Queste sono le sindromi a breve latenza più comuni:

  • Botulismo
  • Sindrome coprinica
  • S. cripto-manica da funghi avariati → vedi voce: sindromi
  • Sindromi da allergie alimentari verso i funghi → vedi voce: sindromi
  • S. da consumo di funghi contaminati da antiparassitari → vedi voce: sindromi
  • S. da consumo di funghi inquinati → vedi voce: sindromi
  • S. da consumo di funghi contaminati da metalli pesanti → vedi voce: sindromi
  • S. da indigestione da funghi → vedi voce: sindromi
  • Sindrome emolitica da consumo di funghi crudi o poco cotti → vedi voce: sindromi
  • Sindrome gastroenterica, anche nota come S. gastrointestinale
  • Sindrome muscarinica
  • Sindrome nefrotossica
  • Sindrome norleucinica
  • Sindrome orellanica
  • Sindrome panterinica
  • Sindrome paxillica
  • Sindrome psilocibinica
  • Sindrome psitropica

Queste invece le sindromi a lunga latenza più importanti:

✅ Puoi approfondire l’argomento, con descrizione di alcune tipologie di sindromi, consultando la voce → Sindromi.
Puoi anche leggere l’articolo Avvelenamento da funghi: quanti morti? Sintomi, sindromi e cosa fare.

Avvelenamento da funghi: quanti morti? Sintomi, sindromi e cosa fare


Si raccomanda, prima di consumare i funghi, di informarsi il più possibile.
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