Sin dalla notte dei tempi l’uomo si è nutrito anche di funghi. É stato durante l’epoca dell’Impero Romano che sono stati fatti i primi tentativi di catalogare i funghi dandogli un nome proprio e dividendoli tra quelli edibili e quelli dannosi per l’uomo perché velenosi.
In questa categoria trovi le descrizioni dei funghi commestibili con approfondimenti sul loro habitat e su come riconoscerli e distinguerli da specie simili ma tossiche o velenose e, dove disponibili anche le note e curiosità ad essi legate

Gyroporus castaneus – Il Boleto castano o Castagnino

Gyroporus castaneus, noto anche come Castagnino o Boleto castano, è una boletacea estiva-autunnale di piccole dimensioni, facilmente riconoscibile per il cappello marrone vellutato, del colore delle castagne, la spugna con pori bianchi nei giovani esemplari e giallognoli con la maturità, e soprattutto per il caratteristico gambo che diventa presto cavo. Pur ricordando superficialmente un piccolo porcino, appartiene alla famiglia Gyroporaceae, distinta da quella dei veri porcini (Boletaceae). Cresce prevalentemente sotto querce, lecci e castagni, su terreni acidi e ben drenati, spesso sabbiosi. È un fungo commestibile, seppur non particolarmente pregiato, e si distingue inoltre per la carne che non vira al blu, a differenza del vicino Gyroporus cyanescens. Specie poco comune, è considerata in diversi Paesi europei di interesse conservazionistico

Continua a leggereGyroporus castaneus – Il Boleto castano o Castagnino

Pluteus cervinus – il primo fungo primaverile dei legni morti

Pluteus cervinus è tra i primi funghi che iniziano a comparire nei boschi con l’arrivo della primavera. E' una specie molto diffusa e facilmente riconoscibile per il suo tipico cappello bruno-cervino e per le lamelle che, inizialmente chiare, assumono rapidamente una caratteristica colorazione rosata con la maturazione delle spore. E' un fungo lignicolo, anche se spesso lo si trova a terra

Continua a leggerePluteus cervinus – il primo fungo primaverile dei legni morti
Pleurotus eryngii
Pleurotus eryngii

Pleurotus eryngii complex – il fungo Cardoncello

Pleurotus eryngii (Cardoncello) è un fungo carnoso con cappello marrone chiaro vellutato, lamelle bianche, gambo corto e robusto. Ha carne bianca, soda, dal sapore dolciastro. Cresce in ambienti mediterranei sulle radici di alcune piante erbacee ma, ne esistono anche alcune varietà a vegetazione alpina. È un ottimo fungo commestibile, molto apprezzato in cucina

Continua a leggerePleurotus eryngii complex – il fungo Cardoncello
Lactarius deterrimus
Lactarius deterrimus

Lactarius deterrimus – Il Lattario dei Pecci

Il Lactarius deterrimus, o lattario del peccio, cresce nei boschi di abete rosso in estate e autunno. Ha un cappello arancione con sfumature verdastre, lamelle fitte e un lattice arancione che vira al rosso-vinoso. È commestibile, ma di qualità modesta, adatto per essere utilizzato nei misti di funghi.

Continua a leggereLactarius deterrimus – Il Lattario dei Pecci
Lactarius semisanguifluus
Lactarius semisanguifluus

Lactarius semisanguifluus il Lattario delle Pinete temperate

Lactarius deliciosus è comunemente noto come Lattario/Sanguinello/Rosito. É un ottimo fungo assai apprezzato, specialmente cucinato alla griglia che però, ha molti sosia, alcuni commestibili, altri no. Scopri questo ottimo fungo, dove e quando cercarlo e scopri come fare a distinguerlo dai suoi sosia non commestibili

Continua a leggereLactarius semisanguifluus il Lattario delle Pinete temperate
Suilus granulatus
Suillus granulatus. PH@Garrett Taylor

Suillus granulatus o Pinarolo, lo strano boleto dei pini che emette latte

Suillus granulatus è un fungo commestibile appartenente alla famiglia delle Suillaceae. È noto anche come Pinarolo, Pinaiolo o Boleto delle Pinete, Cresce prevalentemente sotto conifere a due aghi. Fungo autunnale commestibile, anche se di scarso valore.

Continua a leggereSuillus granulatus o Pinarolo, lo strano boleto dei pini che emette latte
Xerocomus ripariellus
Xerocomus ripariellus

Xerocomellus ripariellus – Xerocomoide delle rive

Xerocomellus ripariellus è un raro boleto ectomicorrizico che vive in habitat ripariali poco disturbati, associato a salici, pioppi e ontani. Ha cappello rosso screpolato, pori gialli che virano al blu, gambo fine, giallastro con fibrille rosse. Di scarso interesse gastronomico, essendo raro va protetto

Continua a leggereXerocomellus ripariellus – Xerocomoide delle rive
Infundibulicybe gibba
Infundibulicybe gibba

Infundibulicybe gibba o Imbutino

Infundibulicybe gibba è un fungo ubiquitario che si adatta ai più disparati ecosistemi. Molto diffuso e noto in Italia con il nome di Imbutino, apprezzato per il suo ottimo profumo, abbondanza di crescita e facilità di riconoscimento. Scopri tutti i segreti di questa specie in questa dettagliatissima scheda

Continua a leggereInfundibulicybe gibba o Imbutino
Infundibulicybe geotropa
Infundibulicybe geotropa

Infundibulicybe geotropa, Ordinale o Cardinale

Infundibulicybe geotropa, ex Clitocybe geotropa, è un fungo comune e apprezzato, noto come Cardinale-Cimballo-Ordinale. Fruttifica in tardo autunno, anche in inverno se ancora mite. Tipico di prati, radure, arbustivi, macchia, forma spesso file ordinate o cerchi. Scoprilo in questo dettagliatissimo articolo

Continua a leggereInfundibulicybe geotropa, Ordinale o Cardinale
Hygrophorus penarius H. penarioides
Hygrophorus penarius H. penarioides

Hygrophorus penarius, Hygrophorus penarioides – Il Lardaiolo bianco

Hygrophorus penarius e Hygrophorus penarioides anche detti Lardaiolo bianco, sono 3 specie fungine che dall'aspetto sono identici ma differiscono per habitat e per DNA. H. penarius vegeta tra i faggi montani, H. penarioides invece tra querce, lecci, nella macchia mediterranea in habitat caldi termofili, la seconda specie veniva chiamata H. penarius ma la specie corretta è H. penarioides

Continua a leggereHygrophorus penarius, Hygrophorus penarioides – Il Lardaiolo bianco

Fine dei contenuti

Non ci sono più pagine da caricare