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Abete rosso, Picea abies, 2026
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Abete rosso (Picea abies) – Gli alberi dei funghi

💥🔥 Articolo completamente rinnovato nel mese di: Febbraio 2026

In questo articolo scopri tutto sull’Abete rosso, un generoso albero da funghi che in Italia vegeta soprattutto oltre i 500 m. Il nome scientifico corretto è Picea abies, da cui derivano i termini “peccio” e “pecceta”.

Abete rosso – Scheda illustrativa (scheda botanica)

Abete rosso scheda illustrativa botanica
Abete rosso – scheda illustrativa (scheda botanica)

Picea abies L. H.Karst., 1881

L’Abete rosso (Picea abies) fa parte delle Gimnosperme, cioè piante che non producono fiori e frutti “classici” come li intendiamo di solito.

È un sempreverde monoico: fiori maschili e femminili sono distinti e separati (come nella scheda botanica).

Regno vegetale: Plantae.

L’Abete rosso è un ottimo simbionte per molte specie fungine (tra cui anche alcuni Porcini): in questo articolo trovi le specie più rappresentative associate a questa pianta.

Pinophyta
Pinopsida
Pinales
Pinaceae
Picea
P. abies

CARATTERISTICHE DELL’ABETE ROSSO

L’Abete rosso (Picea abies) in Italia è spesso noto come Peccio (localmente anche Pino Peccio).

Forma boschi che nel Nord Italia vengono chiamati (anche se impropriamente) “Pineta”, oppure più correttamente “Pecceta”. Nel Nord Europa è noto come 🇬🇧 Spruce (“Norway spruce”, “European spruce”), perché nativo dell’Europa centro-orientale.

In sintesi
  • Altezza frequente: fino a 40 m
  • Chioma: conica, relativamente stretta
  • Rami lunghi: spesso a “U”, con rametti secondari pendenti “a pettine”
  • Preferisce: mezz’ombra più che ombra fitta
Abete rosso rametti disposti a pettine
Rametti secondari pendenti e disposti “a pettine”.
Abete rosso, rami con forma a U
Rami con tipica curvatura a “U”.

È un albero a crescita rapida: in condizioni ideali può crescere anche di 1 metro/anno nei primi decenni, per poi rallentare quando supera i 20 metri.

Non è una specie strettamente sciafila (ombra fitta): preferisce la mezz’ombra, e per questo forma spesso boschi misti con Pioppo tremulo e Betulle. In boschi molto chiusi perde i rami nelle zone senza luce (“potatura naturale”), lasciando chiome più apicali e piante più esposte al vento.

💥► Nota “peccio siberiano”. In rimboschimenti e ripopolamenti si trovano talvolta esemplari simili a Picea abies, ma appartenenti a Picea obovata (Peccio siberiano), con coni più brevi e squame più arrotondate. Inoltre P. abies e P. obovata possono ibridarsi, rendendo alcune determinazioni difficili.

Longevità dell’Abete rosso

Il Peccio è uno degli alberi più longevi, ma è anche fragile: spesso non supera facilmente i 100 anni perché abbattuto dal vento. In Scandinavia sono noti sistemi radicali millenari che hanno rigenerato più tronchi nel tempo.

Il celebre “Old Tjikko” (Svezia) è un esempio di sistema radicale antichissimo che ha generato tronchi via via sostituiti nel corso dei millenni (non un singolo tronco “immortale”).

In condizioni proibitive può assumere forma di krummholz, più strisciante e contorta; secondo molti studiosi il riscaldamento recente avrebbe favorito lo sviluppo di tronchi più “svettanti”.

Abete rosso Picea abies coni e fiori maschili
Coni (pigne) e infiorescenze maschili.

Morfologia / Caratteri distintivi

L’Abete rosso è un sempreverde, una gimnosperma a “seme nudo” (semi esposti tra le squame dei coni/strobili).

Fioritura
Tarda primavera – inizio estate (più tardi in alta quota)
Fiori maschili
Penduli, molto polline (anemofilo), giallo-rosso
Fiori femminili
Rivolti verso l’alto, rosso amaranto (talvolta verdi), “micro-pigne”
Coni / pigne
Penduli, ~10–15 cm; maturano in circa 1 anno; semi alati tra le squame

💥► Le pigne mature cadono spesso intere e si disgregano lentamente: alcuni funghi specializzati sui coni sono detti strobilicoli.

💥► Se trovi pigne a terra “intere”, in genere appartengono a Picea (es. P. abies / P. obovata): le pigne di Abete bianco (Abies alba) tendono a disgregarsi direttamente sulla pianta.

L’Abete europeo è fragile: fulmini, neve e soprattutto vento possono spezzarlo o ribaltarlo con la zolla, complice un apparato radicale spesso superficiale.

💥► Tempesta Vaia (2018). Nel periodo 26 ottobre – 5 novembre 2018, l’evento noto come Vaia ha provocato danni enormi alle foreste alpine.

DISTRIBUZIONE E HABITAT

Foresta di Abete rosso (Picea abies)
Bosco di Abete rosso in veste invernale.
Distribuzione & habitat — in breve
  • Italia: soprattutto Alpi, spesso da 500–800 m in su (più tipico oltre gli 800 m)
  • Suoli: predilige substrati acidi
  • Europa: areale ampio tra Alpi e Nord-Est europeo; ibridazioni con Picea obovata

È curioso che in molti contesti venga chiamato “Norway spruce”, pur essendo assente in buona parte della Norvegia occidentale: in ogni caso, è l’abete autoctono europeo.

Vegeta preferibilmente su suoli acidi a partire dai 500 m, con predilezione per gli ambienti montani (nel Sud Europa soprattutto arco alpino e, più sporadicamente, Dinariche e Balcani).

In Europa centrale è presente su Giura e Vosgi, Carpazi e Tatra, e in molte aree tra Repubblica Ceca, Polonia meridionale e regioni più orientali; verso Est arriva fino alla Russia occidentale con forme spesso ibridate.

Mappa di distribuzione in Europa dell'Abete rosso (Picea abies)
Mappa di distribuzione europea dell’Abete rosso (Picea abies) – fonte: EUFORGEN.

L’Abete rosso in Italia

In Italia la distribuzione è circoscritta soprattutto alle Alpi, con maggiore presenza nei settori centro-orientali. Nelle aree dove è ben rappresentato, spesso condivide l’areale con l’Abete bianco.

È decisamente più comune tra Lombardia orientale e Triveneto, dove però è anche minacciato da malattie e parassiti. Nel resto d’Italia è presente una colonia nell’Appennino Tosco-Emiliano (area dell’Abetone), oltre a vari rimboschimenti in quota.

MALATTIE E PARASSITI 💉🪲🪳

In Italia, l’Abete rosso è un albero in serio pericolo

La prima grande minaccia è rappresentata dai Cambiamenti Climatici, con siccità e tempeste di vento più frequenti e violente.

Venti intensi oltre ~70 km/h iniziano a provocare rotture e cadute di rami; oltre 80–100 km/h l’intera pianta può spezzarsi o ribaltarsi, complice la chioma concentrata spesso nell’ultimo terzo e l’apparato radicale non sempre profondo.

Oltre a questo, diversi parassiti (insetti e funghi) possono accelerare il declino degli abeti, soprattutto dopo eventi di disturbo (vento, fulmini, siccità, schianti).

Insetti e parassiti 🪲🪳

Tra i più noti: il Bostrico tipografo (Ips typographus) e altri scolitidi come Ips duplicatus, Ips amitinus e Pityogenes chalcographus.

🪲🪳⛔ Danni importanti sono segnalati anche in Piemonte (es. area Oasi Zegna), ma in generale l’impatto è diffuso su molte zone alpine.

Trovi su Funghimagazine un articolo sui tipografi nell’approfondimento dedicato al Frassino → I Parassiti del Frassino – Frassini morenti e Morchelle in crisi.

Malattie fungine

Sono diversi i funghi parassiti che possono provocare danni gravi: alcuni attaccano il legno (anche su piante ancora vive), altri aghi o radici, provocando cancri e marciumi.

Tra i più comuni: Chiodino (Armillaria ostoyae), spesso associato proprio all’Abete rosso.

Tra gli agenti più dannosi: Heterobasidion parviporum, con marciumi che dal colletto possono risalire nel tronco.

Micromiceti

I micromiceti sono funghi spesso microscopici che possono causare danni macroscopici alle piante. Negli ultimi decenni, in diverse aree alpine, si osservano infestazioni legate a specie che coinvolgono anche i rododendri.

Chrysomyxa ledi var. rhododendri / “Fungo della ruggine”

Chrysomyxa ledi var. rhododendri è un micromicete a ciclo vitale alterno: passa ciclicamente tra Abete rosso e Rododendro alpino. In tarda primavera-estate colpisce soprattutto i nuovi germogli dell’abete, ingiallendo gli aghi; in autunno il ciclo torna visibile sui rododendri.

Abete rosso infettato dal fungo della ruggine Crysomyxa ledi
Abete rosso infettato da ruggine (Chrysomyxa).
Abete rosso infettato dal fungo della ruggine Crysomyxa ledi
Abete rosso infettato da ruggine (Chrysomyxa).
Abete rosso infettato dal fungo della ruggine Crysomyxa ledi
Abete rosso infettato da ruggine (Chrysomyxa).

Altri micromiceti che possono colpire conifere: Gremmeniella abietina (sin. Ascocalyx abietina) e agenti di cancri come Cytospora/Leucostoma.

I FUNGHI DELL’ABETE ROSSO

Sono numerosi i funghi che formano simbiosi micorrizica con l’Abete rosso (Picea abies), e altrettanto numerosi quelli saprofiti che vivono sulla lettiera di aghi o nel bosco di pecceta.

Andare per funghi in pecceta, come in un bosco di Abete bianco, raramente è tempo perso: la stagione più generosa è spesso l’autunno.

Tra le specie più comuni: vari Boleti, Galletti/Finferli, Craterellus, lamellari (es. Gomphidius glutinosus), Russule, Amanite, Lattari, Laccarie e molte altre.

FUNGHI COMMESTIBILI DELL’ABETE ROSSO

Di seguito un elenco (qualità da mediocre a ottima) di funghi che si possono trovare in pecceta o in prossimità di questi alberi:

FUNGHI NON COMMESTIBILI DELL’ABETE ROSSO

Dai non commestibili ai tossici (fino ai velenosi mortali), ecco un breve elenco di specie che si trovano spesso in pecceta o in prossimità di questi abeti:

DIFFERENZE TRA ABETE ROSSO E ABETE BIANCO

Le differenze più evidenti (aghi, pigne e corteccia) sono descritte nella scheda dell’Abete bianco.

Abete rosso e Abete bianco a confronto
Abete rosso e Abete bianco a confronto.
Abete rosso e Abete bianco a confronto
Abete rosso e Abete bianco a confronto.

Non perderti tutti gli altri articoli dedicati agli alberi da funghi: ► Tutti gli alberi dei funghi.

FOTOGALLERY ABETE ROSSO

Picea abies o Abete rosso europeo

Di seguito alcune immagini di Abete rosso in natura con alcuni dettagli su alcune caratteristiche tipiche di questa pianta e alcuni funghi tipici dell’Abete rosso:

Pigne di Abete rosso/Picea abies
Pigne di Abete rosso/Picea abies
cancro dell'abete rosso/Picea abies
cancro dell’abete rosso/Picea abies
cancro dell'abete rosso/Picea abies
cancro dell’abete rosso/Picea abies
foresta di Abete rosso-Picea abies
Foresta di Abete rosso-Picea abies
Funghi Porcini
Bella famigliola di funghi Porcini di Abete Rosso. Foto: Alberto Giambarini
Funghi Porcini
Funghi Porcini tra gli aghi di Abete rosso. Foto: Alberto Giambarini
Laccaria amethystina
Laccaria amethystina in bosco di Abete rosso
Russula mustelina
Russula mustelina – ph. Duilio Persoglia
Russula mustelina
Russula mustelina in habitat di Abete rosso
Tylopilus felleus Porcino del Fiele
Tylopilus felleus, Porcino del Fiele in habitat di Abete rosso e Mirtilli
Porcinello rosso Leccinum vulpinum
Leccinum vulpinum in bosco di abete – foto: Mark DjMark
Porcinello rosso Leccinum vulpinum
Leccinum vulpinum in bosco di abete – foto: Mark DjMark

Last Updated on 01/02/2026 by Redazione FM

Questo articolo ha 2 commenti

  1. Andrea

    Buonasera,

    grazie per l’articolo molto interessante. Vorrei però farvi notare che nella parte delle foto dedicata ai funghi presenti sotto abete rosso c’è un errore di classificazione.
    Viene mostrata una foto con un Lycoperdum mentre nella descrizione viene riportato il genere Armillaria.
    Se voleste controllare, il punto che presenta la foto in questione è da qui in poi:

    FOTOGALLERY I FUNGHI DELL’ABETE ROSSO

    Porcini e altri funghi

    Di seguito foto di alcune tra le specie fungine più comunemente rinvenibili tra gli Abeti rossi:

    Saluti da un vostro lettore

    1. funghimagazine

      Ciao Andrea, grazie mille per la tua preziosa segnalazione. Evidentemente si è trattato di un errore di distrazione. Al momento di caricare la foto nel “template” grafico, è stata inavvertitamente mantenuta la didascalia della foto precedente. Abbiamo provveduto a sostituire la didascalia errata con quella corretta. Ancora grazie!

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Angelo Giovinazzo

Divulgatore scientifico e studioso di Scienze Naturali, appassionato di Micologia, Geografia e Geologia. Dopo un’esperienza come redattore meteo, nel 2018 ha fondato Funghimagazine.it, oggi punto di riferimento per migliaia di appassionati. È autore di L’Arte di Cercare Funghi, edito da Newton Compton Editori (10/10/2025).